Sede: Jesi (Ancona)
Date di esistenza: 1777 - sec. XX
Intestazioni:
Conservatorio della Divina Provvidenza di Jesi, Jesi (Ancona), 1777 - sec. XX, SIUSA
Altre denominazioni:
Opera pia Orfanotrofio femminile di Jesi, dal 1910
Orfanotrofio femminile Regina Elena di Jesi, dal 1930
Il Conservatorio della Divina Provvidenza, poi denominata Opera pia Orfanotrofio femminile, fu istituito dal vescovo di Jesi Ubaldo Baldassini nel 1777 e gli fu devoluto il patrimonio delle soppresse Confraternite del Buon Gesù e di San Rocco, che già svolsero analogo compito assistenziale.
Con il regio decreto 17 marzo 1930, che ne approvava anche il nuovo statuto, l'istituto assunse la denominazione di Orfanotrofio femminile Regina Elena. Esso era destinato ad accogliere preferibilmente le orfane di guerra, le orfane di entrambi i genitori, le figlie di invalidi e mutilati di guerra, le fanciulle appartenenti a famiglie numerose.
Fu amministrata dalla Congregazione di carità di Jesi, poi dall'Ente comunale di assistenza di Jesi ed infine decentrata agli Istituti riuniti di beneficenza di Jesi.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente di assistenza e beneficenza
Soggetti produttori:
Congregazione di carità di Jesi, collegato
Confraternita del Buon Gesù di Jesi, collegato, 1778 -
Confraternita di San Rocco di Jesi, collegato, 1778 -
Complessi archivistici prodotti:
Conservatorio della Divina Provvidenza di Jesi (complesso di fondi / superfondo)
Fonti:
Statuto organico dell'Opera pia orfanotrofio femminile, Jesi, Tip. Spinaci 1910
Statuto organico dell'Orfanotrofio femminile Regina Elena, Jesi, Unione Tipografica, 1930
Bibliografia:
C. URIELI, Jesi e il suo Contado, Jesi 2000
Redazione e revisione:
Carletti Chiara, 2007/10/07, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2013/03/03, supervisione della scheda

