L'associazione ha sede a Roma e si articola in sezioni con almeno 15 soci, residenti e domiciliati nello stesso ambito territoriale ove è ubicata la sezione, e in consigli regionali che, formati da rappresentanti delle sezioni esistenti nella regione, con compiti di collegamento delle sezioni fra loro e tra le sezioni e gli organi nazionali, concorrono a definire i programmi e la politica culturale dell'Associazione.
Gli scopi principali dell'Associazione sono: suscitare il più vivo interesse e promuovere azioni per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali, dell'ambiente, del paesaggio urbano, rurale e naturale, dei monumenti, dei centri storici e della qualità della vita; stimolare l'applicazione delle leggi di tutela e promuovere l'intervento dei poteri pubblici allo scopo di evitare le manomissioni del patrimonio storico, artistico ed ambientale del Paese e di assicurarne il corretto uso e l'adeguata fruizione; stimolare l'adeguamento della legislazione vigente al principio fondamentale dell'art. 9 della Costituzione, alle convenzioni internazionali in materia di tutela dei patrimoni naturali e storico-artistici ed in particolare alle direttive della Unione Europea; collaborare alle attività ed iniziative aventi gli stessi fini; facilitare la manutenzione dei beni culturali ed ambientali e il loro pubblico godimento; sollecitare anche mediante agevolazioni fiscali le donazioni allo Stato di raccolte o beni di valore storico, artistico e naturale al fine di una migliore valorizzazione; promuovere l'acquisizione da parte dell'associazione di edifici o proprietà in genere, di valore storico-artistico, ambientale e naturale, o assicurarne la tutela ed eventualmente anche la gestione secondo le esigenze del pubblico interesse; promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale del Paese mediante opportune iniziative di educazione ambientale nelle scuole, formazione ed aggiornamento professionale dei docenti e mediante attività di formazione ed educazione permanente nella società; promuovere idonee forme di partecipazione dei cittadini alla tutela e valorizzazione dei beni culturali e del territorio; svolgere e promuovere iniziative editoriali relative alle attività e agli scopi dell'associazione; promuovere la formazione culturale dei soci anche mediante viaggi, visite, corsi e campi di studio; promuovere la costituzione o partecipare a federazioni di associazioni con fini anche soltanto parzialmente analoghi, nonché costituire consorzi e comitati con associazioni o affiliazioni o gemellaggi, conservando la propria autonomia; in generale, svolgere qualsiasi altra azione che possa rendersi utile per il conseguimento degli scopi sociali.
Gli organi dell'associazione sono: l'assemblea dei soci, il consiglio direttivo nazionale, la giunta nazionale, il presidente, il segretario generale, il collegio dei revisori dei conti, il collegio dei probiviri.
Tra i compiti del consiglio direttivo nazionale vi è la costituzione delle sezioni locali e dei consigli regionali.
I consigli regionali assolvono, nell'ambito del territorio di competenza, funzioni di rappresentanza dell'Associazione presso la Regione e gli organismi regionali, anche mediante accordi, convenzioni, forme di collaborazione con enti pubblici o privati e con persone fisiche; operano e coordinano ogni opportuno intervento e progetto, sollecitato dalle sezioni presso le pubbliche amministrazioni e presso i privati per contribuire alla tutela del patrimonio storico, artistico e naturale; promuovono manifestazioni d'interesse regionale; danno impulso alla costituzione di sezioni, esprimendo parere in merito, ed esprimendosi anche sul loro scioglimento; possono partecipare alle sedute degli organi delle sezioni con propri rappresentanti aventi diritto di parola e voto consultivo; collaborano con gli organi dell'Associazione in ogni altra iniziativa d'interesse regionale o sovraregionale, in particolare promuovendo lo studio da parte dei soci di tematiche relative alla pianificazione territoriale, urbana e paesistica in ambito regionale ed interregionale, nonché attuando la gestione di servizi. Gli organi regionali dell'Associazione sono: il consiglio regionale, i cui membri restano in carica 3 anni e sono rieleggibili, il presidente con uno o due vicepresidenti e la giunta regionale.
Le sezioni locali, costituite con deliberazione del consiglio direttivo nazionale, mantengono completa autonomia per quanto riguarda la gestione delle campagne condotte in difesa dell'ambiente e del patrimonio storico, artistico e naturale del territorio. Gli organi delle sezioni, che possono anche costituire gruppi sul territorio per formare presidi per attuare a livello locale gli scopi statutari dell’Associazione sotto il controllo del consiglio direttivo della sezione, sono: l'assemblea dei soci, il consiglio direttivo, il presidente. L'assemblea, costituita da tutti i soci, che, in regola con il pagamento delle quote sociali, godono dell'elettorato attivo e passivo, è convocata ogni volta che il consiglio direttivo lo ritenga opportuno e almeno una volta all'anno in sessione ordinaria per l'approvazione della gestione finanziaria, per esaminare ed approvare l'attività della sezione e discutere i programmi di azione futura e per eleggere il consiglio direttivo. Il consiglio direttivo, composto di almeno 5 soci eletti dall'assemblea fra i soci iscritti alla sezione stessa, è l'organo propulsore della sezione, della quale predispone e sviluppa l'attività, provvedendo a quanto occorra per il suo funzionamento, convocato dal presidente, mette a punto programmi annuali di attività che trasmette alla sede centrale, a cui viene trasmessa al termine di ogni anno, una relazione, approvata dall’assemblea, sull'attività della sezione. Il consiglio nomina nel proprio seno il presidente, almeno un vice presidente, il tesoriere ed il segretario della sezione. Il presidente rappresenta la sezione ed è membro del consiglio regionale dell'Associazione, il vice presidente sostituisce il presidente in caso di assenza o di impedimento, al segretario compete la tenuta del libro soci, la compilazione dei verbali, la verifica della esecuzione delle delibere, la cura della corrispondenza e della documentazione, mentre al tesoriere compete la redazione dei conti preventivo e consuntivo. Tutti i componenti del consiglio prestano la loro opera a titolo gratuito. E' incompatibile con la carica di consigliere l'assunzione di incarichi amministrativi pubblici in amministrazioni ed enti locali nel territorio di competenza della sezione. Una sezione può essere sciolta qualora si sia verificata in essa da oltre un anno la mancanza del numero di soci.
Tra i compiti del consiglio direttivo nazionale vi è la costituzione delle sezioni locali e dei consigli regionali.
I consigli regionali assolvono, nell'ambito del territorio di competenza, funzioni di rappresentanza dell'Associazione presso la Regione e gli organismi regionali, anche mediante accordi, convenzioni, forme di collaborazione con enti pubblici o privati e con persone fisiche; operano e coordinano ogni opportuno intervento e progetto, sollecitato dalle sezioni presso le pubbliche amministrazioni e presso i privati per contribuire alla tutela del patrimonio storico, artistico e naturale; promuovono manifestazioni d'interesse regionale; danno impulso alla costituzione di sezioni, esprimendo parere in merito, ed esprimendosi anche sul loro scioglimento; possono partecipare alle sedute degli organi delle sezioni con propri rappresentanti aventi diritto di parola e voto consultivo; collaborano con gli organi dell'Associazione in ogni altra iniziativa d'interesse regionale o sovraregionale, in particolare promuovendo lo studio da parte dei soci di tematiche relative alla pianificazione territoriale, urbana e paesistica in ambito regionale ed interregionale, nonché attuando la gestione di servizi. Gli organi regionali dell'Associazione sono: il consiglio regionale, i cui membri restano in carica 3 anni e sono rieleggibili, il presidente con uno o due vicepresidenti e la giunta regionale.
Le sezioni locali, costituite con deliberazione del consiglio direttivo nazionale, mantengono completa autonomia per quanto riguarda la gestione delle campagne condotte in difesa dell'ambiente e del patrimonio storico, artistico e naturale del territorio. Gli organi delle sezioni, che possono anche costituire gruppi sul territorio per formare presidi per attuare a livello locale gli scopi statutari dell’Associazione sotto il controllo del consiglio direttivo della sezione, sono: l'assemblea dei soci, il consiglio direttivo, il presidente. L'assemblea, costituita da tutti i soci, che, in regola con il pagamento delle quote sociali, godono dell'elettorato attivo e passivo, è convocata ogni volta che il consiglio direttivo lo ritenga opportuno e almeno una volta all'anno in sessione ordinaria per l'approvazione della gestione finanziaria, per esaminare ed approvare l'attività della sezione e discutere i programmi di azione futura e per eleggere il consiglio direttivo. Il consiglio direttivo, composto di almeno 5 soci eletti dall'assemblea fra i soci iscritti alla sezione stessa, è l'organo propulsore della sezione, della quale predispone e sviluppa l'attività, provvedendo a quanto occorra per il suo funzionamento, convocato dal presidente, mette a punto programmi annuali di attività che trasmette alla sede centrale, a cui viene trasmessa al termine di ogni anno, una relazione, approvata dall’assemblea, sull'attività della sezione. Il consiglio nomina nel proprio seno il presidente, almeno un vice presidente, il tesoriere ed il segretario della sezione. Il presidente rappresenta la sezione ed è membro del consiglio regionale dell'Associazione, il vice presidente sostituisce il presidente in caso di assenza o di impedimento, al segretario compete la tenuta del libro soci, la compilazione dei verbali, la verifica della esecuzione delle delibere, la cura della corrispondenza e della documentazione, mentre al tesoriere compete la redazione dei conti preventivo e consuntivo. Tutti i componenti del consiglio prestano la loro opera a titolo gratuito. E' incompatibile con la carica di consigliere l'assunzione di incarichi amministrativi pubblici in amministrazioni ed enti locali nel territorio di competenza della sezione. Una sezione può essere sciolta qualora si sia verificata in essa da oltre un anno la mancanza del numero di soci.
Siti web:
Italia nostra onlus
Soggetti produttori collegati:
Associazione Italia Nostra. Sezione di Perugia
Associazione Italia Nostra. Sezione di Perugia. Comitato per il Trasimeno
Italia Nostra. Sezione di Modena
Redazione e revisione:
Menghi Sartorio Barbara - a cura di Sa-ERo, 2010/10/11, revisione
Pagani Jessica - Progetto ArchiviaMo, 2010, prima redazione

