Estremi cronologici: 1945 - 1965
Consistenza: Unità 108: tubi 58, ff. 48, cartelle sparse 2
Storia archivistica: Il Fondo era stato consegnato all'Ordine degli Architetti di Firenze nel 2006 dalla famiglia divenuta proprietaria della villa "Le scalette", la casa unifamiliare, realizzata da Pagnini a Fiesole nel 1953, che ricevette nel 1961 il premio In-Arch e dove fu rinvenuto l'archivio dell'architetto. La documentazione è stata trovata in discreto stato di conservazione e riguarda tutto il percorso professionale dell'architetto, comprendendo anche il dettagliato progetto della casa che l'ha custodita per anni. Nel 2015 l'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Firenze lo ha messo a disposizione degli studiosi depositandolo e donandolo alla Biblioteca di Scienze Tecnologiche. Il fondo è provvisto di un elenco dei disegni (totale 58 corrispondenti ai tubi) descrittivo dei soggetti. ll materiale che lo costituisce, soprattutto elaborati grafici su carta da lucido, è stato ricondizionato.
Durante la permanenza presso l'Ordine degli Architetti l'archivio è stato oggetto di studio in occasione di un Dottorato di Ricerca (Claudio Marrocchi, XXI ciclo, 2006-2009, Firenze); attualmente è in corso uno studio sull'archivio da parte di un Ricercatore del Dipartimento di Architettura dell'Università degli studi di Firenze (Riccardo Renzi).
Descrizione: Il Fondo comprende parte dell'archivio dello Studio Pagnini di Via Santa Caterina d'Alessandria a Firenze. Sono presenti al momento 58 tubi contenenti disegni su carta lucida e circa 48 faldoni (oltre ad altre cartelle sparse) contenenti cartelle con documentazione tecnica e amministrativa suddivisa per singolo progetto, vari documenti relativi all'attività didattica a Bologna e l'attività svolta come membro del Consiglio Nazionale degli Architetti, una cartella contenente uno studio (testo e disegni) della Basilica di Massenzio, che costituisce la sua tesi di laurea. Poche sono invece le fotografie presenti all'interno dei 48 faldoni. Dei 48 faldoni, 13 sono stati attualmente già aperti, ordinati e schedati da parte della referente del fondo; per i rimanenti il lavoro è in corso. Le opere attualmente presenti in archivio sono circa 40 e comprendono progetti per nuove edificazioni, risistemazioni e recuperi di edifici esistenti; vi sono poi una serie di schizzi non tutti riconducibili ad incarichi definiti.
La documentazione esaminata riguarda sinteticamente e provvisoriamente:
Progetto per il restauro della Chiesa di Pracchia (PT) (1945-1951)
Nuovo Ponte della Venturina (PT) (1945-1946)
Concorso per la ricostruzione del Ponte alle Grazie, Firenze (1946)
Ricostruzione della parte posteriore della Basilica di S.S. delle Grazie in San Giovanni Valdarno con Bruno Perotti (1950)
Scuola in località Ibola, Forlì con Mario Negri (1951-1959)
Restauro e ampliamento dell'albergo "Belvedere" in località Ponte alla Venturina (PT) (1953)
Progetto dell'Ospedale di Camerata in San Domenico, Fiesole (1953-1963)
Progetto per un albergo all'angolo di Corso Italia con via Palestro, Firenze con Pietro Bessi (1954-1957)
Progetto per la costruzione di un fabbricato ad uso civile abitazione "la casa sul fiume" Lungarno tra via dell'Anconella e il torrino di S. Rosa, Firenze (1954-1957)
Complesso industriale Targetti Sankey s.r.l. a Peretola (1957-1959)
Ampliamento della casa Bacci a Fiesole in via della Doccia (1955-1957)
Sopraelevazione casa Stiaccini a Fiesole in Via Monticelli (1956)
Casa Masti a Prato (1956)
Lottizzazione al Galluzzo (FI) (1957)
Casa INA I.A.C.P. Campo Tizzorro e Ricciano a Pescia con Emilio Brizzi, Giuseppe Gori, Emilio Isotta, Mario Negri, Ernesto Nelli (1957-1958)
Progetto per un padiglione dell'abbigliamento,via Pietro Thouar, Firenze (1957-1961)
AppartAMENTI, via Verdi, Firenze (1961)
Villa Ing. Rusconi Clerici a Punta Ala (1961)
Progetto per una galleria d'arte e per appartamenti in angolo tra Piazza D'Azeglio e via della Colonna, Firenze, con Giuseppe Gori (1961)
Piano particolareggiato CEP del comune di Firenze, in collaborazione per il CEP con Corinna Bartolini, Aurelio Cetica, Emilio Isotta, Giovanni Sanità, e per il Comune Silvestro Bardazzi, Domenico Cardini, Rodolfo Raspollini (1963);
Casa sulla Baia di Cavoli, Isola d'Elba
Progetto campo di minigolf in Viale Michelangelo a Firenze (1960)
Riordinamento e ampliamento di un albergo pensione a Marina di Campo, Isola d'Elba (1961)
Casa a Castiglioncello (1964-1965),
Quartiere CEP. a Sorgane, Firenze in collaborazione con Giuseppe Gori, Emilio Brizzi, Emilio Isotta, Ernesto Nelli (1961-1962)
Lottizzazione in viale Michelangelo con Anselmo Parigi (1951-1962)
Piano generale viario e particolareggiato della città di San Marino in collaborazione con Giovanni Michelucci (1963-1964)
- Ospedale della Misericordia e Dolce di Prato, in collaborazione con Giuseppe Gori (1964), 17 rotoli.
Siti web:
Biblioteca di Scienze Tecnologiche. Architettura. Università di Firenze - Portale "Chartae" nel sistema bibliotecario dell'Università degli studi di Firenze
La documentazione è stata prodotta da:
Pagnini Rolando
La documentazione è conservata da:
Università degli studi di Firenze. Biblioteca di scienze tecnologiche. Architettura
Redazione e revisione:
Ghelli Cecilia, 2013/02/26, prima redazione
Insabato Elisabetta, 2016/03/04, rielaborazione
Morotti Laura, 2017/11, revisione
Renzi Riccardo, 2017/11, integrazione successiva
Modalità di consultazione:
Referente Arch. Gianna Frosali gianna.frosali@unifi.it