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Betti Laura

fondo

Estremi cronologici: 1933 - 2004

Consistenza: Unità 90: fascc. 80, album 2, fotografie 503 in contenitori 8

Storia archivistica: Il fondo personale di Laura Betti, donato alla Fondazione Cineteca di Bologna dal fratello Sergio Trombetti nel 2004 successivamente alla morte dell'artista, era conservato presso la residenza privata della Betti frammisto a materiale e documentazione dell'Associazione Fondo Pier Paolo Pasolini, che l'attrice aveva trattenuto presso di sé. La restante documentazione facente parte del fondo dell'Associazione era stata precedentemente donata dalla Betti alla Fondazione Cineteca nel 2003.
Al momento della donazione del fondo personale di Laura Betti (che comprendeva documentazione cartacea, fotografica, audio e video) la parte riferibile propriamente all'Associazione venne separata dalle carte dell'artista e conservata con il restante materiale prodotto dall'Associazione stessa. All'interno del fondo dell'ente, inoltre, sono tuttora presenti copioni, carteggio e carte sparse di Laura Betti, vista l'intrinseca commistione tra la propria attività artistica e il suo ruolo di presidente dell'Associazione.
Per quanto riguarda le sue carte la stessa Betti aveva in parte organizzato la documentazione in fascicoli, indicando sulle camicie il contenuto sommario. Il fondo tuttavia risulta parzialmente lacunoso soprattutto per quel che riguarda la rassegna stampa relativa all'attività artistica dei primissimi anni, a seguito verosimilmente di una dispersione avvenuta in occasione di un trasloco.
Nel 2004 la documentazione cartacea, le fotografie, gli audio e i video sono stati descritti in un elenco di consistenza analitico, e le fotografie condizionate negli attuali contenitori.
Nel 2012 il fondo è stato oggetto di rilevamento nell'ambito del progetto "Censimento degli archivi femminili della provincia di Bologna".
Il fondo è compreso nella dichiarazione di interesse storico particolarmente importante relativa al patrimonio documentario della Fondazione Cineteca di Bologna emessa con provvedimento della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Emilia Romagna n. 33 del 6 marzo 2013.


Descrizione: Il fondo si compone della documentazione e delle fotografie relative alla vita privata e all'attività artistica di Laura Betti, nonché alla sua attività in qualità di presidente dell'Associazione Fondo Pier Paolo Pasolini e comprende: un quaderno delle elementari; documentazione di carattere previdenziale; carteggio (lettere e telegrammi ricevuti e minute di lettere inviate) con amici, conoscenti, scrittori, uomini politici ed enti sia di carattere personale sia professionale (diverse minute sono su carta intestata dell'Associazione); scritti vari, manoscritti e dattiloscritti relativi a interventi della Betti effettuati dal vivo o pubblicati a stampa, tra cui un curriculum autobiografico (in lingua italiana, inglese e francese) letto nel corso di uno spettacolo teatrale; partiture musicali manoscritte e a stampa per piano e canto (tra questi una delle prime versioni di "Giro a vuoto") e testi dattiloscritti di canzoni con indicazioni manoscritte della Betti (alcuni di Bertold Brecht e di Kurt Weil e la versione francese di "Giro a vuoto"); testi e opuscoli a stampa con i programmi teatrali di recital e musical cui prese parte Laura Betti (con la Compagnia del teatro popolare operante presso il Teatro dei Satiri di Roma; con l'Accademia filarmonica romana presso il Teatro Eliseo di Roma, in occasione del Festival internazionale di musica contemporanea della Biennale di Venezia del 1960 e del Maggio musicale fiorentino del 1964); materiale preparatorio per film, spettacoli teatrali ed eventi (carteggio, appunti e copioni relativi in particolare alla rappresentazione nel 1996 di "Una disperata vitalità", nella sua versione italiana e francese e alla produzione del film "Le ragioni di un sogno", nella sua versione italiana e francese); copioni e sceneggiature (il copione di "Spin for nothing", versione inglese di "Giro a vuoto; la sceneggiatura di Laura Betti di "Mae West", mai realizzata; il soggetto e la sceneggiatura di Laura Betti di "E l'america"); rassegna stampa (relativa all'attività artistica di Laura Betti e alla sua attività di presidente e promotore dell'Associazione Fondo Pier Paolo Pasolini); riviste e periodici.
La sezione fotografica del fondo comprende fotografie, servizi fotografici, diapositive, negativi e provini a contatto che documentano la vita privata e l'attività artistica di Laura Betti: momenti della sua adolescenza e di vita familiare; ritratti scattati in svariate occasioni (con amici, in costume di scena, in occasione di un viaggio in Africa, in piazza del Popolo con la "Coppa Volpi", con Pier Paolo Pasolini e con altre personalità del mondo dello spettacolo italiano e internazionale, in occasione di eventi e manifestazioni); fotografie scattate sul set di diversi film, di spettacoli teatrali, di programmi televisivi e in sede di incisione. Alcune fotografie riportano la dedica a Laura Betti.
A questa documentazione si affiancano: le VHS e i DVD, contenenti film ai quali la Betti partecipò, pellicole conservate per interesse personale o girati che le furono inviati da partecipanti al premio Pasolini; la discoteca di vinili e i libri di proprietà di Laura Betti; i premi e le targhe ricevute in diverse occasioni, tra cui la "Coppa Volpi".


Ordinamento: La documentazione è sommariamente raggruppata per tipologie documentarie e organizzata in fascicoli in buona parte tematici, non condizionati in buste, i cui titoli erano stati per lo più già attribuiti dalla Betti: corrispondenza (a volte intestati a singoli mittenti, enti o persone), documentazione relativa all'attività artistica, rassegna stampa e fotografie.
Le fotografie sono suddivisi in base al contenuto, secondo un'organizzazione in parte già data dalla Betti: fotografie di carattere privato, ritratti, cinema, teatro, canzone e tv, fotografie di amici.

Informazioni sulla numerazione: I fascicoli presentano una numerazione progressiva da 1 a 150 (con numerose lacune) con riferimento alla descrizione dell'elenco di consistenza.
I contenitori delle fotografie sono numerati progressivamente con un codice alfanumerico da Sc. 1 a Sc. 8.

Strumenti di ricerca:
Roberto Chiesi, Betti Laura. Fondo fotografico

Siti web:
Fondazione Cineteca di Bologna. Fondo Laura Betti - Scheda descrittiva del fondo e autoritratto di Laura Betti pubblicati sul sito web della Fondazione Cineteca di Bologna.
Soprintendenza archivistica e bibliografica Emilia Romagna. Censimento degli archivi femminili - Pagina dedicata ai progetti, in corso o conclusi, della Soprintendenza archivistica nel sito istituzionale alla sezione Attività e progetti.

Documentazione collegata:
Associazione Fondo Pier Paolo Pasolini, si tratta di copioni, carteggio e carte sparse di Laura Betti all'interno del fondo dell'Associazione. Conservata presso: Biblioteca "Renzo Renzi". Cinema e fotografia della Fondazione Cineteca di Bologna

La documentazione è stata prodotta da:
Betti Laura

La documentazione è conservata da:
Fondazione Cineteca di Bologna. Biblioteca Renzo Renzi. Cinema e fotografia


Bibliografia:
Laura Betti, illuminata di nero, a cura di R. CHIESI, Bologna, Cineteca di Bologna, 2005 (mensile di informazione cinematografica, numero monografico, ottobre 2005)

Redazione e revisione:
Iannacci Lorenza, 2012/09/11, prima redazione
Menghi Sartorio Barbara**, 2015/08/15, supervisione della scheda
Xerri Maria Lucia, 2013/09/11, revisione

Modalità di consultazione:
Il fondo è consultabile solo su appuntamento.


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