Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Indice dei fondi » Complesso archivistico

Barbani Mario

fondo

Estremi cronologici: 1954 - 1972

Note alla datazione: Con un documento del 1921.

Consistenza: fascc. 21 in b. 1

Storia archivistica: La documentazione è stata donata all'Archivio storico della Federazione anarchica italiana (AsFai) dallo stesso Barbani alla fine degli anni ’80. In epoca successiva i responsabili dell’archivio hanno redatto un dettagliato elenco dattiloscritto conservato unitamente alle carte.
Il fondo è compreso nella dichiarazione di interesse storico particolarmente importante relativa al patrimonio documentario dell’Archivio storico della Federazione anarchica italiana, emessa con provvedimento della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna n.1 del 28 giugno 2010.
Nel corso del 2011 la Soprintendenza archivistica per l’Emilia Romagna ha finanziato un intervento di ricognizione analitica dei fondi che fanno parte dell’AsFai.

Descrizione: Il fondo è costituito prevalentemente da materiale, soprattutto della metà degli anni ’50, riguardante l’attività editoriale svolta da Barbani come responsabile della Libreria italiana d’avanguardia (Lida) precedentemente appartenuta a Mammolo Zamboni. Della documentazione non fanno parte né carte personali né quelle relative alle altre iniziative da lui realizzate, andate probabilmente disperse.
Comprende corrispondenza, manoscritti e dattiloscritti di autori diversi in italiano, francese e spagnolo e documenti politici di ambito anarchico.
Tra i corrispondenti, alcuni dei quali appartenenti al movimento anarchico, si segnalano: Dante Di Gaetano, Anna Maria Pietroni (Roma 1925-1974) e il suo compagno Veraldo (detto Aldo) Rossi (Roma 1921-1974), Stelio Ferrari, Franco Leggio (Ragusa 1921-2006), Andrea Nicoletti, Renzo Ferrari, Lodovico Rossi (Ravenna 1898-Bologna 1970). I manoscritti e dattiloscritti, talvolta accompagnati dalla corrispondenza intercorsa tra gli autori e Barbani e a volte con appunti di sua mano, appartengono tra gli altri a Stelio Ferrari, E. Armand, pseudonimo di Ernest-Lucien Juin (Parigi 1872-Rouen 1963), Giorgio Bartoli, Alceste Giovannini (Bologna 1898-? 1944), Renzo Novatore pseudonimo di Abele Ricieri Ferrari (Arcola, Sp 1890-Teglia, Ge 1922), Franco Leggio, Gelindo Zanasi (Minerbio, Bo 1892-Bologna 1973), Renzo Ferrari, Lodovico Rossi.
La restante documentazione è costituita da ritagli di giornali, vignette, due disegni, alcuni ciclostilati di propaganda della Federazione anarchica italiana (FAI), pochi documenti contabili (della rivista «Il sentiero» e del campeggio internazionale anarchico del 1956), alcuni numeri di riviste e pubblicazioni a stampa.

Ordinamento: Il materiale è per lo più organizzato in fascicoli tematici che recano intestazioni originali: «Tognoni», «Giovannini», «Dante Di Gaetano», «Aldo Rossi», «Stelio Ferrari», «E.Armand», «Bartoli», «Nicoletti», «Autogestione», «Renzo Novatore», «Franco Leggio», «Zanasi», «Renzo Ferrari», «Lodovico Rossi», «Umberto Marzocchi», «Documenti FAI FAGI», «Agosto 1956», «Campeggio», «Ugo Fedeli».

La documentazione è stata prodotta da:
Barbani Mario

La documentazione è conservata da:
Circolo di studi sociali Errico Malatesta. Archivio storico della Federazione anarchica italiana


Redazione e revisione:
Berti Ceroni Laura, 2012/01/11, prima redazione
Menghi Sartorio Barbara**, 2012/07/26, supervisione della scheda
Xerri Maria Lucia, 2012/02/15, revisione


icona top