fondo
Estremi cronologici: 1924 - 1984
Note alla datazione: Con documenti in copia dal 1920.
Consistenza: bb. 9
Storia archivistica: La documentazione - conservata dalla famiglia dalla morte di Marzocchi avvenuta nel 1986 - è stata donata all’Archivio storico della Federazione anarchica italiana (AsFai) nel 2005 ed è pervenuta organizzata in fascicoli tematici probabilmente coevi alla produzione. In epoca successiva alla donazione i responsabili dell'archivio hanno redatto un dettagliato elenco dattiloscritto che viene conservato unitamente alle carte.
Il fondo è compreso nella dichiarazione di interesse storico particolarmente importante relativa al patrimonio documentario dell’Archivio storico della Federazione anarchica italiana emessa con provvedimento della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna n.1 del 28 giugno 2010.
Nel corso del 2011 la Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna ha finanziato un intervento di ricognizione analitica dei fondi che fanno parte dell'AsFai.
Descrizione: Il fondo, costituito prevalentemente da carte relative all’attività politica, si compone di fascicoli tematici contenenti corrispondenza, testi di relazioni e conferenze, bozze di articoli e altri scritti, ritagli di giornale in originale e fotocopia, volantini di propaganda anarchica e bollettini interni di gruppi della Federazione anarchica italiana (FAI), il tutto in italiano, francese e spagnolo.
La corrispondenza comprende lettere in arrivo e minute di quelle in uscita frequentemente accompagnate da ritagli di giornale, volantini e materiali di propaganda relativi agli argomenti oggetti dei carteggi. Una parte cospicua riguarda la scissione dalla FAI dei Gruppi anarchici di azione proletaria (GAAP) avvenuta nel 1951, al dibattito sorto in seno al movimento anarchico e ai tentativi di Marzocchi di mediazione tra le parti. Vi si trovano lettere, tra gli altri, di Giovanna Berneri (Gualtieri, Re 1897-Genova 1962 ), Armando Borghi (Castelbolognese, Ra-1882-Roma 1968), Ugo Fedeli (Milano 1898-Ivrea, To 1964), Gaston Leval (pseudonimo di Pierre Robert Piller, vissuto tra il 1895 ed il 1978), Pier Carlo Masini (Cerbaia di San Casciano Val di Pesa, Fi 1923-Firenze 1998), Giuseppe Mariani (Castellucchio, Mn 1898-Sestri Levante, Ge 1974), Giuseppe Ruzza (Adria, Ro 1923-Gattinara Vc 2003), Alfonso Failla (Siracusa 1906-Carrara, Ms 1986), Aldo Vinazza (Genova 1926-1995), Pio Turroni (Cesena 1906-1982) e dei GAAP di Vicenza. Un secondo nucleo di corrispondenza è relativo alla frattura dei Gruppi di iniziativa anarchica (GIA) del 1965, con lettere, tra gli altri, di Virgilio Antonelli (Livorno 1904-1982), Luciano Farinelli (Ancona 1931-Arcevia, An 1995), Gianni Furlotti (Parma 1925-1999), Mario Mantovani (Milano 1897-Limbiate, Mi 1977), Valerio Isca (Calatafimi, Tp 1900-New York 1996), Pio Turroni, della Commissione di corrispondenza della FAI, del Gruppo anarchico Berneri di Ancona, di Aurelio Chessa (Putifigari, Ss 1913-Rapallo, Ge 1996) e Alfonso Failla. Un terzo nucleo riguarda i processi sostenuti da Marzocchi (in Francia, a Livorno, a Bologna, a Roma); oltre agli ordini di comparizione, alla corrispondenza con avvocati e con militanti anarchici che gli testimoniano il loro sostegno, sono conservati atti processuali spesso in originale e una rassegna stampa che testimonia l'eco delle sue vicende giudiziarie nella stampa non solo militante. Altri fascicoli raccolgono lettere, tra gli altri, di Mario Mantovani, Ettore di Rosa, Pio Turroni, Federazione anarchica laziale, Aurelio Chessa, Armando Borghi, Virgilio Antonelli, Valerio Isca e del Movimento libertario cubano.
La parte di documentazione relativa alle conferenze e alle pubblicazioni contiene, oltre ai testi finali, i materiali preparatori, rassegne bibliografiche, ritagli di giornali, fotocopie di testi a stampa. I temi, che attraversano tutto il pensiero anarchico e libertario, mostrano i suoi estesi interessi: antifascismo, astensionismo, anticlericalismo, antimilitarismo, economia, questione sindacale, pensiero e movimento anarchico, amnistia ai perseguitati politici antifascisti, politica interna e internazionale, movimenti resistenziali di altri paesi. Frammiste alle carte si trovano anche lettere, tra gli altri, di Giovanna Berneri, Giuseppe Pinelli (Milano 1928-1969), Gruppo anarchico imolese; il fascicolo sull'antimilitarismo contiene un fitto epistolario con lo scrittore Carlo Cassola.
Informazioni sulla numerazione: Le buste sono numerate progressivamente da 1 a 9.
La documentazione è stata prodotta da:
Marzocchi Umberto
La documentazione è conservata da:
Circolo di studi sociali Errico Malatesta. Archivio storico della Federazione anarchica italiana
Redazione e revisione:
Berti Ceroni Laura, 2012/01/09, prima redazione
Menghi Sartorio Barbara**, 2012/11/04, supervisione della scheda
Xerri Maria Lucia, 2012/02/13, revisione

