Estremi cronologici: 1921 - 1957
Consistenza: fascc. 45 e cc. sciolte in bb. 6
Storia archivistica: Alla morte di Mammolo Zamboni le carte sono state conservate dalla sua compagna Lyda Magagni nella casa di Bologna dove, in seguito, abitò Mario Barbani che, venutone in possesso, alla fine degli anni '80 le ha donate all'Archivio storico della Federazione anarchica italiana (AsFai), insieme a parte delle sue.
In epoca successiva i responsabili dell'archivio hanno redatto un dettagliato elenco dattiloscritto che viene conservato unitamente alle carte.
Il fondo è compreso nella dichiarazione di interesse storico particolarmente importante relativa al patrimonio documentario dell’Archivio storico della Federazione anarchica italiana, emessa con provvedimento della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Emilia Romagna n.1 del 28 giugno 2010.
Nel corso del 2011 la Soprintendenza archivistica per l'Emilia Romagna ha finanziato un intervento di ricognizione analitica dei fondi che fanno parte dell'AsFai.
Descrizione: Il fondo è costituito dalle carte personali di Mammolo Zamboni, dalla documentazione relativa alla sua attività di tipografo ed editore e da materiali relativi al fallito attentato a Mussolini avvenuto a Bologna nel 1926 e attribuito al figlio Anteo (Bologna 1911-1926). La documentazione non è ordinata, ma vi si possono individuare quattro nuclei tematici.
Una parte consistente è costituita dal carteggio con i figli e altri membri della famiglia (databile tra il 1927 e gli anni del secondo dopoguerra) e con amici e militanti anarchici (databile tra il 1940-1950) tra cui Renato Zanini, Paolo Schicchi (Collesano, Pa 1865-Palermo 1950), lo scultore Tommaso Gismondi (Anagni, Fr 1906-2003), Armando Borghi (Castelbolognese, Ra-1882-Roma 1968).
Un secondo nucleo comprende documentazione legale riguardante la richiesta di grazia per la condanna subìta per concorso nell’attentato a Mussolini, la separazione dalla moglie Viola Tabarroni e le richieste di riapertura della tipografia chiusa in seguito alle indagini giudiziarie (si segnalano le minute di lettere di Mammolo Zamboni al Questore di Milano e al sindaco di Bologna Giuseppe Dozza degli anni 1945-1946).
La documentazione relativa all’attività professionale contiene appunti di lavoro, dattiloscritti e manoscritti, opuscoli e riviste, biglietti da visita e carteggio indirizzato indifferentemente a Mammolo Zamboni o alla Libreria internazionale d’avanguardia (da lui fondata negli anni '40). La corrispondenza è inviata da militanti e gruppi anarchici e autori di saggi e testi, tra cui si segnalano lettere, databili agli anni ’40, di Amos Franceschelli e Anselmo Franceschelli, Domenico Ludovici (Cagli, Pu 1884-Ginevra 1950), della Federazione anarchica di Alessandria e un corposo scambio epistolare con Giulio Luigi Sacconaghi (1875-1933) medico e autore di un volume edito da Zamboni. Si conservano anche testi manoscritti e dattiloscritti, in italiano e in francese, talvolta con correzioni di pugno di Mammolo Zamboni, dello scrittore e intellettuale rumeno Eugen D. Relgis (1895-1987), di Tommaso Gismondi, Enzo Martucci, Aldo Filippi, Angelo Liverani, Ennio Mattias, Armando Borghi, Alberto Amoretti e traduzioni di testi curate direttamente da Mammolo Zamboni.
Tra le carte relative all’attentato a Mussolini si trovano copie di sentenze degli anni 1928-1929, lettere relative al processo e alla sua revisione, testi di epigrafi in ricordo di Anteo Zamboni, numerosi ritagli di giornale relativi all’attentato e alle successive indagini.
Tra le carte relative all’attentato a Mussolini si trovano copie di sentenze degli anni 1928-1929, lettere relative al processo e alla sua revisione, testi di epigrafi in ricordo di Anteo Zamboni, numerosi ritagli di giornale relativi all’attentato e alle successive indagini.
Informazioni sulla numerazione: Le buste sono numerate progressivamente da 1 e 6.
La documentazione è stata prodotta da:
Zamboni Mammolo
La documentazione è conservata da:
Circolo di studi sociali Errico Malatesta. Archivio storico della Federazione anarchica italiana
Redazione e revisione:
Berti Ceroni Laura, 2012/01/08, prima redazione
Menghi Sartorio Barbara**, 2012/11/04, supervisione della scheda
Xerri Maria Lucia, 2012/02/10, revisione

