Roma 1918 - Roma 2000
architetto, urbanista, docente, storico, critico
Intestazioni:
Zevi, Bruno, architetto, urbanista, (Roma 1918 - Roma 2000), SIUSA
Nato a Roma nel 1918, a seguito delle leggi razziali nel 1939 si reca prima a Londra poi negli Stati Uniti, dove si laurea in architettura presso la Graduate School of Design della Harvard University, diretta da Gropius. Nel 1943 rientra in Europa prima a Londra poi, nel 1944, a Roma, dove, oltre all'attività professionale, partecipa alla lotta anitifascista nelle file del Partito d'Azione. Promuove l'APAO Associazione per l'Architettura Organica, e comincia una fitta attività editoriale con la pubblicazione di libri e riviste, tra cui la rivista «Metron» fondata nel 1945. Dal 1949 inizia la sua attività universitaria: docente di Storia dell'architettura prima presso l'Università di Venezia e poi presso "La Sapienza" di Roma. Dal 1951 per 18 anni consecutivi è segretario generale dell'INU (Istituto Nazionale di Urbanistica); nel 1959 fonda l'Istituto Nazionale di Architettura (IN/Arch). Nella sue molteplici attività in cui professione, didattica, impegno civile, ricerca storica e militanza politica convivono, ricopre numerose cariche tra cui si segnalano quelle di accademico di San Luca, presidente del Comitato Internazionale Critici d'Architettura (CICA), presidente della Consulta della Comunità ebraica di Roma. Nel 1987 è eletto alla Camera nelle liste del Partito radicale, di cui sarà anche presidente dal 1988 al 1991. Dimessosi dall'insegnamento nel 1979, si dedica negli anni '80 e '90 ad una intensa attività editoriale e scientifica, ricevendo onorificenze da ogni parte del mondo. Muore a Roma nel 2000; nel 2002 viene fondata la Fondazione a lui intitolata, presso la quale sono conservati il suo archivio e la biblioteca. Tra le molte opere e riviste pubblicate: "Saper vedere l'architettura" (1948), "Storia dell'architettura moderna" (1950; 1996), "Storia e controstoria dell'architettura in Italia" (1997). Tra i progetti edilizi ed urbanistici si citano: la stazione centrale di Napoli (1955-65), il quartiere Pastena a Salerno (1960), la biblioteca Einaudi a Dogliani (1964), il piano regolatore di Benevento (1985-90). A Roma: la palazzina in via Pisanelli (1951), il rifacimento di ponte Garibaldi (1960).
Complessi archivistici prodotti:
Zevi Bruno (fondo)
Bibliografia:
Il pensiero di Bruno Zevi su città e territorio, Omaggio a Bruno Zevi - mostra convegno a cura di E. La Spada, Reggio Calabria 2001
Saper credere in architettura: cento domande a Bruno Zevi, a cura di F. Cirillo, Napoli 1996 (rist. 2001)
Bruno Zevi per l'architettura. Atti del convegno internazionale Roma 2002, a cura di A. Muntoni e A. Terranova, Roma 2005
Bruno Zevi e la città del Duemila, a cura di M.C. Tarantelli, Roma 2002
Redazione e revisione:
Mirante Raffaella, 2006/07/22, prima redazione
Reale Elisabetta, revisione

