fondo
Estremi cronologici: 1743 - 1873
Storia archivistica: Il fondo Oronzo Guarini marchese di Botrugno proviene dall'omonimo feudo originariamente di proprietà della famiglia dei marchesi Castriota Scanderbergh che fu poi donato in mancanza di eredi da Francesco Castriota marchese di Botrugno, al cugino Oronzo Guarini nel 1808. Sedimentatosi in Botrugno è poi confluito nell'archivio Guarini dopo la morte di Oronzo essendo stato cuarto il fallimento del patrimonio dal fratello Ignazio prima e dal nipote Vincenzo Guarini poi. Da questo momento in poi la storia archivistica del fondo segue quella dell'intero archivio Guarini, trasferito nella seconda metà del Novecento presso l'Università degli studi di Bari, Istituto di Economia e Politica Agraria, fu studiato dal professor Lorenzo Palumbo, e fu dichiarato poi di notevole interesse storico dalla Soprintendenza Archivistica per la Puglia che ne ha completato lo studio e redatto l'inventario.
Descrizione: Il fondo è costituito da bb. databili tra la prima metà del XVIII sec. e la fine del XIX sec.; comprende le carte relative alla situazione patrimoniale dei marchesi di Botrugno con titoli di possesso, gestione dei beni, inventari, testamenti e capitoli matrimoniali e relative alle cariche di Oronzo Guarini, alla gestione del patrimonio dello stesso e del suo relativo fallimento prima e liquidazione poi.
Strumenti di ricerca:
Antonella De Lucia, Ester Trotta, Guarini, famiglia. Inventario dell'archivio (2004)
La documentazione è stata prodotta da:
Guarini
La documentazione è conservata da:
privato
Per informazioni rivolgersi alla soprintendenza competente per il territorio
Redazione e revisione:
Falcone Luce, Trotta Ester - direzione lavori Antonella De Lucia, 20/12/2010, integrazione successiva
Gentile Valeria - direzione lavori Antonella De Lucia, 2006/10/10, prima redazione
Mincuzzi Antonella - supervisore Rita Silvestri, 2017/06/20, revisione

