fondo
Altre denominazioni:
Guarini duchi di Poggiardo e baroni di Surano, famiglia
Estremi cronologici: sec. XVII - sec. XIX
Consistenza: Unità 793: fascc. 673, regg. 23, voll. 36 in bb. 36, bb. 61
Storia archivistica: Il fondo Guarini duchi di Poggiardo è pervenuto presso la Soprintendenza Archivistica per la Puglia disordinato.
Il fondo subisce uno smembramento nella seconda metà del Seicento quando Giulio Cesare II Guarini nel suo testamento redatto il 3 ottobre 1685 istituisce suo erede il cugino Carlo attribuendo invece la titolarità dei "beni burgensatici" al Capitolo di Poggiardo. Di conseguenza una parte della documentazione è confluita negli archivi ecclesiastici, un'altra è stata venduta all'asta insieme alla mobilia della casa e altra ancora è rimasta presso l'erede Carlo Guarini barone di Surano. Inoltre la documentazione ha subito nel corso dei secoli dei trasferimenti, ora Poggiardo ora Surano, a seconda della sede scelta dai rappresentanti della famiglia. A tutto ciò si aggiungono i vari danni causati dall'umidità, dai topi e da atti vandalici.
Il fondo è stato trasferito, nella seconda metà del Novecento, presso l'Università degli studi di Bari, Istituto di Economia e politica agraria, dove è stato oggetto di studio del professor Lorenzo Palumbo.
La Soprintendenza Archivistica per la Puglia ha proseguito il lavoro avviato dal professor Palumbo sia con l'emanazione del decreto di riconoscimento del valore culturale dell'archivio sia con la redazione di uno strumento di corredo necessario per una corretta conservazione e fruizione della documentazione.
Descrizione: Il fondo è costituto da documentazione esigua per il XVII secolo attinente alla gestione amministrativo contabile e alla corrispondenza e da una parte più consistente per ricchezza e varietà di tipologie documentarie per i secoli successivi.
Esso comprende le carte di casa con i titoli di possesso(masserie, ecc.), le obligationes penes acta, i giornali di spese di casa, i libri dei provisionati di casa, registri relativi all'amministrazione dei beni(esiti e introti, vettovaglie, trappeti, ecc) all'amministrazione della giustizia e una cospicua parte di corrispondenza.
Ordinamento: L'archivio è in fase di ordinamento, il criterio adottato è quello del metodo storico. Sono state individuate le serie principali ed accanto ad esse se ne sono rintracciate di nuove.
Strumenti di ricerca:
Antonella De Lucia, Ester Trotta, Guarini, famiglia. Inventario dell'archivio (2004)
La documentazione è stata prodotta da:
Guarini
La documentazione è conservata da:
privato
Per informazioni rivolgersi alla soprintendenza competente per il territorio
Redazione e revisione:
Falcone Luce, Trotta Ester - direzione lavori Antonella De Lucia, 20/12/2010, integrazione successiva

