Sede: Scano di Montiferro (Oristano)
Intestazioni:
Comune di Scano di Montiferro, Scano di Montiferro (Oristano), 1771 -, SIUSA
Altre denominazioni:
Iscano, nel Medioevo
Il primo nucleo della villa, originariamente denominata Iscano, sorse durante l'Alto Medioevo in una porzione di territorio del giudicato di Torres. Compresa nella curatoria del Montiferru, con la caduta del sudetto giudicato nel 1256, passò sotto la giurisdizione del giudicato di Arborea. Tra il XV e il XVIII secolo la villa fu infeudata a varie famiglie. Nel 1735 la villa di Scano fu restituita ai Genoves ma, trascurata e vessata, venne sottratta e amministrata come feudo regio. In questo periodo Scano fu amministrata da un sindaco. Restituita ai Genoves, passò ai Zatrillas di Villaclara, ai Vivaldi Pasqua e infine ai Quesada. Nel 1838 fu riscattato e dal 1859 fece parte del mandamento di Cuglieri nel circondario di Oristano, in provincia di Cagliari. Dal 1927 il paese, che nel 1862 mutò la denominazione in Scano di Montiferro (r.d.14 settembre, n.825), fu aggregato alla nuova provincia di Nuoro sino al 1974, quando passò a quella di Oristano.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Scano di Montiferro (fondo)
Stato civile del Comune di Scano di Montiferro (fondo)
Bibliografia:
A. BOSCOLO - M. PINTOR - G. LOI PUDDU, Dizionario della Sardegna, Cagliari, 1955
C. PALOMBA-G. USAI (a cura di), Gli archivi comunali della provincia di Oristano-Risultati di un censimento, Tip. Mogorese Editrice, 1999
G. ZIROTTU, Iscanu. Storia di una comunità sarda, Nuoro 1999
Montiferru, a cura di GIOVANNI MELE, Cagliari 1993
Redazione e revisione:
Castellino Anna, 2012, revisione
Murgia Stefania, 2007 novembre 23, revisione

