1859 - 1915
Intestazioni:
Novati, Francesco, (1859 - 1915), SIUSA
Il filologo ed erudito Francesco Novati (1859-1915) fu professore dal 1890 di storia comparata delle letterature neolatine nella Regia Accademia Scientifico-Letteraria di Milano dopo un breve intervallo di insegnamento trascorso nelle Università di Palermo e Genova. Nel 1883 fondò il Giornale storico delle letteratura italiana che rappresentava il massimo organo di quel metodo storico, che, da poco introdotto in Italia, mirava a rinnovare gli studi letterari. Inoltre, divenne collaboratore di numerose altre riviste come La Perseveranza, Il Libro e la stampa, La lettura, Il Corriere della Sera e l'Archivio Storico Lombardo, e ricoprì la carica di direttore del periodico sociale.La sua collaborazione con la Società storica Lombarda fu estremamente attiva. Socio dal 1879, ne divenne consigliere, vicepresidente e dal 1899 presidente; durante il suo sodalizio favorì e promosse diverse iniziative editoriali e pubblicò molti lavori sull'Archivio Storico. Intensificò la politica degli scambi e delle acquisizioni per la biblioteca, nella consapevolezza di creare quella specificità del patrimonio all'interno del panorama istituzionale milanese. Egli s'impegnò, infine, nell'opera di difesa dei monumenti cittadini di interesse storico, favorendo la loro conservazione e salvaguardia. Fra i suoi lavori, sono meritevoli di segnalazione: la realizzazione a partire dal 1899 del Repertorio diplomatico Visconteo, l'edizione del Carteggio di Pietro e Alessandro Verri dal 1766 al 1797, nonché numerosi altri scritti che, spaziando su diversi campi, dimostrano la vasta erudizione e versatilità interdisciplinare dello studioso, tanto che la bibliografia dei suoi scritti inizia con Aristofane e finisce con Stendhal, toccando varie tematiche come la letteratura, l'arte, la storia, la bibliografia.
Complessi archivistici prodotti:
Novati Francesco (fondo)
Redazione e revisione:
Bianchi Paola, 2005/04/18, raccolta delle informazioni
Doneda Cristina, 2006/03/28, prima redazione

