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Michelucci Giovanni (Fondazione Michelucci)

fondo

Storia archivistica: Giovanni Michelucci curò personalmente la trasmissione della sua eredità, culturale e materiale, stabilendo dei legami ufficiali con le città a cui era più legato. Nel 1974 donò un nucleo di suoi disegni al Comune di Pistoia (v. Fondo G. Michelucci, Pistoia), e nel 1982 costituisce, con la Regione Toscana e i comuni di Fiesole e Pistoia, la Fondazione che porta il suo nome, con sede nella sua casa studio di Fiesole, a cui lascia il resto del suo archivio, le sue collezioni e tutti gli arredi. Dopo la sua scomparsa, nel 1996, le due istituzioni culturali impegnate nella conservazione e cura dell’archivio, concordarono di unificare fisicamente i disegni originali nella sede pistoiese, mentre gli altri materiali sono stati costituiti in serie e sottoposti a varie operazioni di catalogazione e di studio. Nel corso del tempo sono stati realizzati progetti per l’inventariazione analitica della corrispondenza, delle lezioni universitarie, dei disegni a mano libera e dei disegni di progetto. Queste due ultime serie archivistiche sono state digitalizzate e rese disponibili per la consultazione on-line.

Descrizione: Il Fondo, pur presentando alcune lacune per gli anni intorno alla II Guerra Mondiale, documenta tutta la lunga e variegata attività di Michelucci. È costituito da materiali diversi come schizzi, disegni, elaborati di progetto, plastici di lavoro e modelli, documenti, articoli di stampa, epistolari, filmati; manifesti delle mostre organizzate per la conoscenza dell’opera dell’architetto; materiali inerenti l’attività di insegnamento universitario (lezioni, appunti), i rapporti con studenti e colleghi, lezioni al di fuori dell’ambito universitario. Esiste inoltre un gruppo di fotografie e lettere personali e familiari.
I progetti di studio e catalogazione sviluppato nel tempo hanno portato alla definizione di 5 serie documentarie: Disegni; Disegni di progetto; Corrispondenza; Lezioni universitarie; Fotografie. Rimane da indagare il patrimonio librario, formato da alcune migliaia di volumi di architettura e storia dell’architettura e dell’arte, urbanistica, scienze sociali, storia urbana, letteratura, filosofia, oltre a molte riviste specializzate, rassegne stampa su opere di Michelucci, e un nucleo di materiali a stampa come ritagli di giornali e manifesti. L’eredità lasciata da Michelucci alla Fondazione comprende inoltre alcuni plastici, i mobili disegnati dall’architetto, i quadri della moglie Eloisa Pacini, pittrice novecentista, quadri e sculture di artisti e quanto altro presente nella sua casa-studio.

Siti web:
Fondazione Giovanni Michelucci

La documentazione è stata prodotta da:
Michelucci Giovanni

La documentazione è conservata da:
Fondazione Giovanni Michelucci


Bibliografia:
Giovanni Michelucci. Disegni 1935-1964, a cura della Fondazione Michelucci, Diabasis, Reggio Emilia, 2002
Guida agli archivi di architetti e ingegneri del Novecento in Toscana, a cura di E. INSABATO, C. GHELLI, Firenze, Edifir, 2007, 251-257 (C. Marcetti, L. Musumeci)

Redazione e revisione:
Ghelli Cecilia, 2010/09/01, prima redazione
Ghelli Cecilia, 2020/03, revisione
Insabato Elisabetta, 2012/01/13, revisione
Morotti Laura, 2020/06, revisione
Nocentini Monica, 2020/03, supervisione della scheda

Modalità di consultazione:
Accessibile con preavviso telefonico presso la Fondazione Michelucci, dal lunedì al venerdì, ore 9-14


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