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Comune di Sambuca di Sicilia

Sede: Sambuca di Sicilia (AG)
Date di esistenza: 1812 - , Si evidenzia che l'effettiva operatività del soggetto produttore è antecedente alla data d'istituzione della stesso.

Intestazioni:
Comune di Sambuca di Sicilia, Sambuca di Sicilia (Agrigento), 1812 -, SIUSA

Posta in una zona strategica già ai tempi dei fenici, dei greci e dei romani, Sambuca fu fondata dagli arabi nel 827. L'etimologia più accreditata del toponimo rimanda all'arabo "Zabut" (Splendida) col quale fu chiamato doppiamente il centro dal IX secolo al 1928, anno in cui Mussolini ridusse il nome al solo Sambuca di Sicilia. Al periodo saraceno, al quale possiamo attribuire la costruzione di un castello con casale, entrambi distrutti nel 1837 per dar luogo all'espansione edilizia del comune, rimangono soltanto poche tracce. Dalle fonti è noto che il normanno Ruggero I nel 1089, conquistando la Sicilia centro-meridionale, aggregò Sambuca alla contea di Calatafimi; Guglielmo II nel 1185 concesse il castello con casale alla chiesa di Monreale fino al 1198 quando, Costanza d'Altavilla -madre di Federico II- per l'incoronazione del figlio, concesse la baronia di Butera (nel cui territorio si trovava anche Sambuca) a Gualtiero conte di Brienne. Dopo un lungo assedio ad opera di Federico II, nel 1225 Sambuca -che era ancora abitata da arabi- capitolò. Nel 1251 Manfredi, figlio di Federico II, nominò barone delle terre di Sambuca, Galvano Lancia dei duchi di Brolo. In periodo aragonese, nel 1320, la baronia andò a Pietro Lancia dei duchi di Brolo la cui figlia, Cesarea, sposò nel 1340 Giovanni Infante d'Aragona e diede alla luce Eleonora d'Aragona che, vent'anni dopo, sposò a sua volta Guglielmo Peralta. Dopo una serie di matrimoni, la baronia passò dai Peralta ai Luna e, dal 1448, prima ai Ventimiglia, poi agli Abatellis, poi nuovamente ai Luna ed ai Bologna, finchè nel 1531 fu acquistata dai Mastrantonio Bardi che nel 1570 furono elevati al rango di marchesi da Filippo II di Spagna. Il castello, che nel mentre aveva espanso il suo insediamento, nel 1650 passò infine dai Bardi ai Beccadelli di Bologna che furono investiti del titolo di principi di Camporeale nel 1783 e che detennero la signoria sino al 1812 (anno di abolizione del feudalesimo in Sicilia). I Beccadelli si fecero portavoce presso la corte borbonica di Napoli degli interessi dei baroni siciliani e si opposero alla politica anti baronale del Tanucci. Durante il periodo risorgimentale Sambuca, nella quale si era formata una fervente classe medio borghese, fu impegnata nei moti rivoluzionari ed inviò numerosi cittadini al fronte durante le due guerre mondiali. Il comune fu distrutto dal sisma del 1968 così come quasi tutti i centri della Valle del Belice.

Condizione giuridica:
pubblico

Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale

Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -

Complessi archivistici prodotti:
Comune di Sambuca di Sicilia (fondo)


Bibliografia:
A. ANTONIELLA, L'archivio comunale postunitario. Contributo all'ordinamento degli archivi dei comuni, Firenze, Giunta regionale toscana, La Nuova Italia, 1979
A. BAVIERA ALBANESE, Diritto pubblico e istituzioni amministrative in Sicilia. Le fonti, Roma, Società Italiana di Storia Patria, 1979
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Diodoro Siculo, Biblioteca Storica, XXIII, 4, 2
F. COARELLI, M. TORELLI, Guide archeologiche Laterza "Sicilia", Bari, Laterza, 1984
F. RENDA, Storia della Sicilia, VI, Napoli, s. e., 1978
F. SAN MARTINO DE SPUCCHES, La storia dei feudi e dei titoli nobiliari di Sicilia dalle origini ai nostri giorni, Palermo, Scuola Tipografica Boccone del Povero, 1924-1941
G. BELLAFIORE, Architettura in Sicilia in età islamica e normanna, Palermo, Lombardi, 1990
G. E. DI BLASI, Storia del Regno di Sicilia. Dall'epoca oscura e favolosa sino al 1774, Palermo, s. e., 1844-1847
G. GIACONE, Zabut. Notizie storiche del Castello di Zabut e suo contiguo casale oggi comune di Sambbuca di Sicilia, Sciacca, La voce, 1932
N. PALMERI, Somma della Storia di Sicilia, Palermo, Giuseppe Meli, 1834-1840
REGIONE SICILIANA, ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI E DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE - CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE E PER IL RESTAURO E PER LE SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI, Gli Archivi storici comunali della Valle del Belice, a cura di Francesco Vergara, II, Palermo, Arti grafiche S. Pezzino, 1999, pp. 907-1036
V. AMICO, Dizionario topografico della Sicilia, Palermo, Tipografia Pietro Morvillo, 1856
V. NAVARRO, Cenno storico intorno a Sambuca, Palermo, s. e., 1852

Redazione e revisione:
Galati Giovanna - direzione lavori Romano, 2006/04/05, prima redazione


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