Sede: Grosseto
Date di esistenza: sec. XIII - 1975
Intestazioni:
Ospedale della Misericordia di Grosseto, Grosseto, sec. XIII - 1975, SIUSA
Si ha notizia già nel secolo XIII di un ospizio per malati e per pellegrini ubicato presso la Porta Dogana di Grosseto, dipendente amministrativamente dallo Spedale di S. Maria della Scala di Siena. A partire dal 1309 si iniziò la costruzione di un nuovo ospedale all'interno della città, accanto al Duomo, chiamato di S. Giovanni di Dio o della Misericordia. Alla fine del secolo XVI l'ospedale fu trasferito in nuovi locali situati tra il convento di S. Chiara e quello di S. Francesco. A seguito della riforma ospedaliera attuata da Pietro Leopoldo cessò la sua dipendenza dall'ospedale di Siena e nel 1771 fu sottoposto alla giurisdizione dell'Ufficio dei Fossi. Nel 1787 fu ampliato e ristrutturato ed in seguito la sua amministrazione passò alla Arciconfraternita della Misericordia, finché nel 1906 venne eretto in Ente Morale; nel 1937 venne riconosciuto ente autonomo e nel 1969 fu dichiarato ente ospedaliero. Il 25 agosto 1975 fu effettuata la fusione amministrativa di tre enti: l'Ospedale della Misericordia, l'Ospedale Pizzetti e l'Ospedale civile di Scansano, in un unico ente denominato Ospedale civile di Grosseto.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente sanitario
Complessi archivistici prodotti:
Ospedale della Misericordia di Grosseto (fondo)
Bibliografia:
O. Cignozzi, "L'Ospedale di Grosseto. Origini, tradizioni, missione scientifica (1251-1925)", Siena, 1925
Redazione e revisione:
Biagioli Beatrice

