Estremi cronologici: 1862 - 1923
Consistenza: Unità 44: 44 contenitori per un totale di circa 24.500 carte.
Storia archivistica: Il fondo fu acquistato nel 1923 dall’università (Parodi aveva affidato a Pio Rajna l’incarico di vendere la sua biblioteca).
Il fondo è in condizioni di conservazione generalmente discrete anche se molti documenti recano i segni dell’alluvione del 1966 (tracce di fango, lacerazioni e mutilazioni delle carte, scoloritura dell’inchiostro). Al momento, non si segnalano gravi dispersioni. Il riordino del Fondo è stato completato per quanto concerne la sezione “Carteggio” (contenitori 1-22) mentre, per la sezione “Documenti”, è stato compilato il regesto dei contenitori 23-31. Al momento sono disponibili gli inventari analitici indicati in bibliografia.
Descrizione: Corrispondenza: Il carteggio costituisce una sezione completa. Consta di 10.367 carte. Gli estremi cronologici del carteggio coincidono praticamente con quelli della vita di P. (1862-1923); ed è sufficiente scorrere l’elenco nominativo dei mittenti, che costituiscono la struttura portante di questo epistolario, per rendersi conto di come questo sia esattamente speculare all’intero arco della sua attività culturale e politica. I materiali relativi al carteggio sono distribuiti in 22 contenitori e così organizzati:
I Sezione: Lettere a E.G. P. Varie; Non Identificati (NI). Sono state qui raccolte, oltre alle lettere inviate direttamente a Parodi, di firma certa (960 nominativi) e alle missive NI, quelle non inviate a lui personalmente ma con riferimento a cariche o posizioni da questi rivestite in ambito accademico e ministeriale, in organismi vari e a differenti livelli o in corpi redazionali. Le Varie sono costituite da materiali attinenti al carteggio, come vaglia postali con comunicazioni, circolari, stampati, inviti, partecipazioni ecc.
II Sezione: Lettere non indirizzate a E.G. P.; Non Identificati (NI). Sono state qui raccolte quelle lettere non indirizzate a Parodi ma contenenti riferimenti espliciti tali da poter essere ricondotti con sicurezza nell’ambito di quei rapporti, epistolari e non, che emergono dalla I Sezione.
III Sezione: Lettere di E.G. P. a destinatari diversi. Sono stati qui raccolte copie di lettere, minute e lettere non spedite, scritte tra il 1895 e il 1922, fra cui alcune private (alla famiglia e non) ed altre ufficiali.
All’interno di ciascun contenitore, ogni mittente è intestatario di un inserto entro cui sono collocati i documenti e sulla copertina del quale sono riportati gli stessi dati di identificazione che compaiono nel Catalogo. Le carte recano numerazione progressiva, che segue l’ordine cronologico, relativa soltanto a quel mittente. Gli eventuali allegati sono segnati con la sigla “All.” e numerazione susseguente a quella delle altre carte. Se la firma apposta al documento risulta mancante del nome di battesimo, o lo stesso risulta indicato solo con l’iniziale, nei casi in cui il medesimo sia stato individuato con certezza, viene riportato senza parentesi quadra. A fianco del nominativo viene specificato il numero delle carte ad esso relative; di seguito sono indicati gli estremi cronologici delle medesime. La sigla “s.d.” (senza data) rileva la presenza non solo di documenti non datati dallo scrivente, ma anche di quelli in cui la datazione risulti illeggibile o molto dubbia, ivi compresa quella dei timbri postali di partenza e di arrivo. Qualora sia evidenziata una palese contraddizione tra la data apposta dal mittente e quella dei timbri postali, abbiamo privilegiato quest’ultima. Dopo gli estremi cronologici sono stati inseriti gli eventuali rimandi. Questi sono stati indicati con una sigla che identifica ogni singolo mittente all’interno del Catalogo e dei contenitori, come segue: numero romano (per la sezione), lettera corrispondente all’iniziale del cognome, numero di posizione del nominativo all’interno di quell’ordinamento alfabetico (oppure: NI, Non Identificati), eventuale numero di riferimento delle carte. Per quei documenti che presentano più di una firma, è stato adottato il seguente criterio di schedatura: le carte sono state collocate al nominativo del primo firmatario mentre a tutti gli altri nominativi è stato fatto un rimando che li collega al primo; qualora la prima firma sia risultata illeggibile, il documento è stato collocato al nominativo corrispondente alla seconda firma e così via. I nomi presenti nel carteggio soltanto come secondi o successivi firmatari di una carta, cioè senza essere intestatari di nessun altro documento, sono indicati con asterisco (*), senza ricevere il numero di posizione all’interno dell’ordinamento alfabetico. Oltre ai motivi precedentemente indicati, la natura stessa dei documenti censiti ha consigliato una serie di rimandi interni tale da costituire un apparato di riferimento indispensabile ad una corretta e più analitica lettura del Catalogo.
Diamo, di seguito, i nominativi di taluni fra i corrispondenti di maggior rilievo, con gli estremi cronologici:
Accademia della Crusca (1904-1917); Isaia Ascoli Graziadio (1892-1901); Miguel Asin Palacio ( 1921); Michele Barbi (1895-1921); Giovanni Boine (1912); Massimo Bontempelli (1910); Giuseppe Antonio Borgese (1910-1923); Giosuè Carducci (1896); Emilio Cecchi (1914); Napoleone Colajanni (1916); Domenico Comparetti (1896); Enrico Corradini (1912-1919); Benedetto Croce (1903-1922); Alessandro D’Ancona (1892-1913); Robert Davidsohn (1906-1913); Arnaldo Della Torre (1906-1915); Isidoro Del Lungo (1900-1918); Cesare De Lollis (1895-1921); Francesco D’Ovidio (1896-1905); Giovanni Gentile (1903-1919); Arturo Graf (1890-1913); Guido Mazzoni (1892-1922); Bruno Migliorini(1920-1921); Attilio Momigliano (1907-1922); Ernesto Monaci (1891-1914); Rodolfo Mondolfo (1912); Ugo Ojetti (1917-1921); Adolfo Orvieto (1901-1922); Angiolo Orvieto (1902-1919); Giovanni Papini (1906-1912); Gaston Paris (1893-1902); Giovanni Pascoli (1908); P. Emilio Pavolini (1896-1922); Giuseppe Pitré (s.d.); Mario Praz (1920-1922); Giuseppe Prezzolini (1909); Pio Rajna (1891-1910); Salvemini Gaetano (1912); Solmi Arrigo (1905-1922); Sidney Sonnino (1905-1918); Francesco Torraca (1899-1922); Pasquale Villari (1904-1912); Girolamo Vitelli (1891-1917); Karl Vossler (1907-1910); Nicola Zingarelli (1899-1922).
È in corso la nuova stesura dell’”Epistolario”, a motivo di nuove accessioni di materiali trasmessici dalla Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze. Si prevede la conclusione di questa nuova stesura per i primi mesi del 1997, a condizione che la Regione Toscana eroghi il necessario finanziamento.
Manoscritti: Numerosi, ma frammentari e sparsi, come già indicato precedentemente, sono gli originali, in forma manoscritta, riferibili a opere a stampa presenti nella bibliografia di Parodi. In particolare emergono materiali relativi allo studio del dialetto genovese e degli altri dialetti liguri in generale; letture dantesche, più volte pubblicate; stesure preliminari relative alla lingua del Convivio, al Fiore, al Tristano Riccardiano, testi di articoli ed interventi di natura diversa relativi al nazionalismo e all’irredentismo, numerose recensioni di argomento dantesco, articoli di carattere filologico ecc. Sulla base dei criteri descrittivi adottati per la sezione Documenti questi materiali trovano la loro giusta collocazione in questo ambito senza procedere ad una loro evidenziazione specifica, vista appunto la natura discontinua delle carte.
Biblioteca: Esiste un “Fondo Librario E.G. Parodi”, collocato presso la biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze, di circa 3.300 volumi (ad un controllo effettuato in data 14 giugno 1995 dal personale della biblioteca responsabile).
III Sezione: Lettere di E.G. P. a destinatari diversi. Sono stati qui raccolte copie di lettere, minute e lettere non spedite, scritte tra il 1895 e il 1922, fra cui alcune private (alla famiglia e non) ed altre ufficiali.
All’interno di ciascun contenitore, ogni mittente è intestatario di un inserto entro cui sono collocati i documenti e sulla copertina del quale sono riportati gli stessi dati di identificazione che compaiono nel Catalogo. Le carte recano numerazione progressiva, che segue l’ordine cronologico, relativa soltanto a quel mittente. Gli eventuali allegati sono segnati con la sigla “All.” e numerazione susseguente a quella delle altre carte. Se la firma apposta al documento risulta mancante del nome di battesimo, o lo stesso risulta indicato solo con l’iniziale, nei casi in cui il medesimo sia stato individuato con certezza, viene riportato senza parentesi quadra. A fianco del nominativo viene specificato il numero delle carte ad esso relative; di seguito sono indicati gli estremi cronologici delle medesime. La sigla “s.d.” (senza data) rileva la presenza non solo di documenti non datati dallo scrivente, ma anche di quelli in cui la datazione risulti illeggibile o molto dubbia, ivi compresa quella dei timbri postali di partenza e di arrivo. Qualora sia evidenziata una palese contraddizione tra la data apposta dal mittente e quella dei timbri postali, abbiamo privilegiato quest’ultima. Dopo gli estremi cronologici sono stati inseriti gli eventuali rimandi. Questi sono stati indicati con una sigla che identifica ogni singolo mittente all’interno del Catalogo e dei contenitori, come segue: numero romano (per la sezione), lettera corrispondente all’iniziale del cognome, numero di posizione del nominativo all’interno di quell’ordinamento alfabetico (oppure: NI, Non Identificati), eventuale numero di riferimento delle carte. Per quei documenti che presentano più di una firma, è stato adottato il seguente criterio di schedatura: le carte sono state collocate al nominativo del primo firmatario mentre a tutti gli altri nominativi è stato fatto un rimando che li collega al primo; qualora la prima firma sia risultata illeggibile, il documento è stato collocato al nominativo corrispondente alla seconda firma e così via. I nomi presenti nel carteggio soltanto come secondi o successivi firmatari di una carta, cioè senza essere intestatari di nessun altro documento, sono indicati con asterisco (*), senza ricevere il numero di posizione all’interno dell’ordinamento alfabetico. Oltre ai motivi precedentemente indicati, la natura stessa dei documenti censiti ha consigliato una serie di rimandi interni tale da costituire un apparato di riferimento indispensabile ad una corretta e più analitica lettura del Catalogo.
Diamo, di seguito, i nominativi di taluni fra i corrispondenti di maggior rilievo, con gli estremi cronologici:
Accademia della Crusca (1904-1917); Isaia Ascoli Graziadio (1892-1901); Miguel Asin Palacio ( 1921); Michele Barbi (1895-1921); Giovanni Boine (1912); Massimo Bontempelli (1910); Giuseppe Antonio Borgese (1910-1923); Giosuè Carducci (1896); Emilio Cecchi (1914); Napoleone Colajanni (1916); Domenico Comparetti (1896); Enrico Corradini (1912-1919); Benedetto Croce (1903-1922); Alessandro D’Ancona (1892-1913); Robert Davidsohn (1906-1913); Arnaldo Della Torre (1906-1915); Isidoro Del Lungo (1900-1918); Cesare De Lollis (1895-1921); Francesco D’Ovidio (1896-1905); Giovanni Gentile (1903-1919); Arturo Graf (1890-1913); Guido Mazzoni (1892-1922); Bruno Migliorini(1920-1921); Attilio Momigliano (1907-1922); Ernesto Monaci (1891-1914); Rodolfo Mondolfo (1912); Ugo Ojetti (1917-1921); Adolfo Orvieto (1901-1922); Angiolo Orvieto (1902-1919); Giovanni Papini (1906-1912); Gaston Paris (1893-1902); Giovanni Pascoli (1908); P. Emilio Pavolini (1896-1922); Giuseppe Pitré (s.d.); Mario Praz (1920-1922); Giuseppe Prezzolini (1909); Pio Rajna (1891-1910); Salvemini Gaetano (1912); Solmi Arrigo (1905-1922); Sidney Sonnino (1905-1918); Francesco Torraca (1899-1922); Pasquale Villari (1904-1912); Girolamo Vitelli (1891-1917); Karl Vossler (1907-1910); Nicola Zingarelli (1899-1922).
È in corso la nuova stesura dell’”Epistolario”, a motivo di nuove accessioni di materiali trasmessici dalla Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze. Si prevede la conclusione di questa nuova stesura per i primi mesi del 1997, a condizione che la Regione Toscana eroghi il necessario finanziamento.
Manoscritti: Numerosi, ma frammentari e sparsi, come già indicato precedentemente, sono gli originali, in forma manoscritta, riferibili a opere a stampa presenti nella bibliografia di Parodi. In particolare emergono materiali relativi allo studio del dialetto genovese e degli altri dialetti liguri in generale; letture dantesche, più volte pubblicate; stesure preliminari relative alla lingua del Convivio, al Fiore, al Tristano Riccardiano, testi di articoli ed interventi di natura diversa relativi al nazionalismo e all’irredentismo, numerose recensioni di argomento dantesco, articoli di carattere filologico ecc. Sulla base dei criteri descrittivi adottati per la sezione Documenti questi materiali trovano la loro giusta collocazione in questo ambito senza procedere ad una loro evidenziazione specifica, vista appunto la natura discontinua delle carte.
Biblioteca: Esiste un “Fondo Librario E.G. Parodi”, collocato presso la biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze, di circa 3.300 volumi (ad un controllo effettuato in data 14 giugno 1995 dal personale della biblioteca responsabile).
Ordinamento: Il Fondo è stato organizzato, in base al livello di aggregazione del materiale, in due sezioni fondamentali: il “Carteggio” e i “Documenti” (per quanto concerne il carteggio, rimandiamo alla descrizione di cui al punto successivo). Il nucleo strutturalmente fondamentale dei Documenti non afferenti al carteggio, è costituito da appunti, note, stesure preliminari di articoli, saggi, lezioni, conferenze, bozze di stampa, opuscoli, afferenti ai diversi settori in cui si esercitò l’attività intellettuale di P. A completare questo quadro di riferimento troviamo anche un cospicuo numero di schede di carattere glottologico (con particolare riferimento a studi di dialettologia) e filologico. La natura del materiale, omogenea nella sua struttura politematica, tuttavia estremamente discontinua e frammentaria quanto alla possibilità di ricostruzione organica dei testi nella loro completezza, ha consigliato di procedere ad una schedatura documentaria analitica delle singole carte o di singoli gruppi di carte, come testimoniato dal primo volume del Catalogo Generale: Documenti. Tale criterio ha condotto ad una metodologia descrittiva che, oltre a specificare, là ove è stato possibile, il contenuto tematico o di riferimento di ogni singola carta o gruppo di carte, ha sempre indicato, insieme ad una descrizione esterna del documento, l’incipit e l’explicit delle carte, a causa della natura stessa del materiale e del suo utilizzo da parte di P. Quest’ultimo infatti, spesso, si è servito, ricopiandoli integralmente o, talvolta, modificandoli, dei medesimi appunti, dando luogo a stesure parzialmente diverse dello stesso lavoro. Anche per questo motivo, abbiamo creduto opportuno corredare il catalogo documentario analitico di un “Indice Keywords”, onde stabilire un percorso tematico orientativo che tenesse conto dei tracciati principali della bibliografia parodiana. Si ricorda infine che, essendo ancora in corso il riordino e la catalogazione dei Documenti, è possibile che in futuro emergano, in un modo più strutturalmente denotativo, altri nuclei documentari: come, ad esempio, carte non autografe di P. ma collegate strettamente alle sue ricerche e fornitegli, magari, da alcuni collaboratori su richiesta dello stesso, oppure sottopostegli per ottenerne un parere o in vista di un’eventuale pubblicazione.
Siti web:
Biblioteca umanistica - catalogo dei fondi e delle collezioni speciali
La documentazione è stata prodotta da:
Parodi Ernesto Giacomo
La documentazione è conservata da:
Università degli Studi di Firenze. Biblioteca Umanistica
Bibliografia:
"Manoscritti e carteggi dei fondi della Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Firenze: Chiappelli, Comparetti, Parodi", pubblicazione fuori commercio a cura dell'Accademia toscana di scienze e lettere "La Colombaria", Firenze 1990
A. M. Bigio, "Nazionalismo e irredentismo in alcune lettere del Carteggio E. G. Parodi". Pubblicazione fuori commercio a cura dell'Accademia toscana di scienze e lettere "La Colombaria", Firenze 1992, nuova ed. riveduta e ampliata 1994.
"Fondo Parodi. Lettere di Benedetto Croce a Ernesto Giacomo Parodi", a cura di A.M. Bigio, M.M. Macconi, Accademia Toscana di Scienze e Lettere «La Colombaria», Firenze, 1993 (pubblicazione fuori commercio), pp. 19
Guida agli Archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area fiorentina, a cura di E. CAPANNELLI - E. INSABATO, Firenze, Olschki, 1996, pp. 458-462
CONSIGLIO INTERBIBLIOTECARIO TOSCANO (CITO), Guida ai fondi speciali delle biblioteche toscane, a cura di S. DI MAJO, premessa di F. ADORNO, Firenze, DBA, 1996, pp. 144-145
A. M. Bigio, "Lettere di R. Ghiglianovic a E. G. Parodi", in "Odoi dizhsios. Le vie della ricerca. Studi in onore di Francesco Adorno", a cura di M. S. Funghi, Firenze, Olschki, 1996, pp. 557-590.
"Catalogo del carteggio di Ernesto Giacomo Parodi. Fondo Parodi (della Biblioteca di Lettere e filosofia dell'Università di Firenze)", a cura di A. M. Bigio-M. M. Lenzi, . Pubblicazione fuori commercio a cura dell'Accademia toscana di scienze e lettere "La Colombaria" e della Regione Toscana, Firenze, 1991, 3. ed. riveduta e ampliata 1997.
Redazione e revisione:
Bigio Anna Maria, 1996, prima redazione
Capannelli Emilio, revisione
Grifoni Giovanna, 2010, integrazione successiva
Lenzi Marco Massimiliano, 1996, prima redazione

