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Porri Giuseppe

fondo

Estremi cronologici: sec. XX primo quarto - sec. XX terzo quarto

Note alla datazione: data approssimativa

Storia archivistica: Le numerose collezioni di Giuseppe Porri (numismatiche, sfragistiche, documentarie, letterarie e di stampe) pervennero alla Biblioteca comunale per legato testamentario nel settembre 1886, fatta eccezione per quattro lastre di rame, tre delle quali recanti incisioni relative a storie raffigurate nel pavimento del duomo di Siena, lasciate al museo dell’Opera della Metropolitana. Esecutori testamentari furono gli amici Giovanni Palmieri Nuti e Fortunato Donati, bibliotecario della Comunale. Nel complesso la Biblioteca venne ad acquisire 131 volumi fra codici, miscellanee manoscritte ed opere a stampa di particolare rarità e pregio, nonché una raccolta di monete di 6500 pezzi, 437 sigilli, 400 tessere, 1200 medaglioni, 8356 stampe soprattutto dei secoli XVIII e XIX raccolte in 52 volumi, 6487 ritratti contenuti in 7 volumi, 1600 stampe sciolte, circa 200 disegni e la collezione di autografi. La collezione di monete passò in seguito dalla Biblioteca comunale al Museo civico, assieme al materiale sfragistico già ordinato, mentre il Porri era ancora in vita, da Carlo Milanesi e in seguito risistemato da Fabio Iacometti. La documentazione proveniente dal lascito di Giuseppe Porri è priva di uno specifico mezzo di corredo e può essere individuata tramite il catalogo topografico manoscritto presente nella sala di consultazione della Biblioteca. Relativamente alla collezione di autografi che conta circa 20.000 unità - suddivise in oltre 3000 fascicoli intitolati ai diversi autori e raccolti in 145 contenitori - si dispone di un catalogo a schede mobili in ordine alfabetico (recanti pressoché esclusivamente solo l’indicazione dell’autore e la collocazione del fascicolo), di un elenco parziale edito in appendice al saggio di G. Catoni, "Giuseppe Porri e la sua collezione d’autografi nella Biblioteca comunale di Siena, 'Critica storica'", XIV/2-4 (1975), pp. 454-489 - con alcune indicazioni sui contenuti dei fascicoli considerati -, nonché del catalogo topografico Bastianoni-De Gregorio, limitato però a 30 contenitori.

Descrizione: - Corrispondenza: all’interno della propria collezione di autografi, Giuseppe Porri inserì anche molte lettere a lui stesso inviate da varie personalità, unendole talora ad altre autografe raccolte occasionalmente. Sulla base dei mezzi di corredo disponibili - molto parziali in relazione a questo punto - è possibile indicare la presenza di lettere inviategli da: Giuseppe Ajazzi, Ottavio Andreucci, Eugenio Albèri, Gaetano Avignone, Luciano Banchi, Policarpo Bandini, Scipione Bichi Borghesi, Girolamo Bobone, Francesco Bonaini, Salvatore Bongi, Giuseppe Campori, Pietro Capei, Gino Capponi, Giovanni Caselli, Angelo Castelli, Paul Colomb de Batines, Francesco Corazzini, Alessandro Corticelli, Edmondo De Amicis, Michele Dello Russo, Guido Falorsi, Emilio Frullani, Giuseppe Giusti, Gregorio Gori Pannilini, Francesco Inghirami, Michele Lavaggi, Félix Le Monnier, Francesco Longhena, Antonio Malintacchi, Celso Marzucchi, Gaetano Melzi, Everardo Micheli, Carlo Milanesi, Gaetano Milanesi, Pietro Molli, Carlo Morbio, Leopoldo Mori, Pompeo Nannini, Emidio Nardelli, Cesare Paoli, Bernardino Pepi, Antonio Pertile, Giuseppe Pianigiani, Luigi Filippo Polidori, Alfred von Reumont, Giovanni Domenico Romagnosi, Antonio Salvagnoli Marchetti, Enrico Catterino Sinibaldi, Guido Sommi Picenardi, Carlo Strozzi, Cesare Taggiasco, Brigida Tanari, Niccolò Tommaseo, Alessandro Torri, Cesare Toscani, Giovanni Battista Vallecchi.
- Manoscritti, atti e documenti: cinque unità archivistiche contenenti: (E.V.1) “Lettere e ricordi vari”, ovvero miscellanea all’interno della quale: copia del testamento (11 dicembre 1883), col quale dopo vari legati Porri istituiva come erede universale l’Istituto per sordomuti di Siena fondato da Tommaso Pendola; “elenco delle collezioni lasciate alla Biblioteca comunale di Siena” (post 1885); minuta di lettera inviata a Giovanni Spannocchi Piccolomini (10 luglio 1819); appunti, ricordi, sonetti e riflessioni (1833 circa); diploma di socio corrispondente dell’Accademia di scienze, lettere ed arti della Valle tiberina toscana (1837); lettere inviate dal carcere da Giuseppe Porri al padre Onorato e da questi a Giuseppe (settembre-dicembre 1833); lettere delle sorelle (s.d.); lettere inviate a Giuseppe Porri da Adelaide Fratini (Livorno, 1838-1839; Livorno e Castelmuzio, 1857-1867); decreto relativo al conferimento del titolo di cavaliere dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (1868); appunti di carattere filosofico, storico e letterario; (E.V.4) Materiali relativi alla pubblicazione "Miscellanea storica sanese" edita da Giuseppe Porri nel 1844; (E.III.22) Materiali raccolti da Giuseppe Porri durante il periodo in cui fu membro del Consiglio generale e del Magistrato comunitativo della Comunità civica di Siena (1860-1862): convocazioni alle adunanze ufficiali o a riunioni, appunti, manifesti, volantini e liste elettorali a stampa; (K.VI.80) “Il canzoniere a Nice”. “Raccolta di ariette di vario metro fatte da me Giuseppe Porri e dedicate alla regina del mio cuore” (sec. XIX, inizio anni Venti); (K.VI.81) “Versi [giovanili] di Giuseppe Porri sanese” (1822-1823).
- Raccolta di autografi: sulla base dei mezzi di corredo attualmente disponibili, relativamente a quanto interessa in questa sede, segnaliamo la presenza di autografi delle seguenti personalità: Aleardo Aleardi, Lorenzo Aliani, Silvio Alli Maccarani, Michele Amari, Ferrante Aporti, Federico Argnani, Carlo Armellini, Graziadio Isaia Ascoli, Jens Jacob Asmussen Worsaae, Cesare Balbo, Ferdinando Baldanzi, Giorgio Bandini, Luigi Bardi, Pietro Bastogi, Giuseppe Gioachino Belli, Giovanni Berchet, Daniello Berlinghieri, Stanislao Bianciardi, Giovanni Giuseppe Bianconi, Ruggero Bonghi, Giovanni Boschi, Angelo Brofferio, Jacob Burckhardt, Raffaello Busacca, Maria Assunta Butini Bourke, Benedetto Cairoli, Giuseppe Camino, Michele Giuseppe Canale, Giuseppe Canestrini, Cesare Cantù, Alfonso Capecelatro, Gabrio Casati, Amos Cassioli, Giuseppe Casucci, Camillo Benso conte di Cavour, Silvestro Centofanti, Piero Cerretani, Luigi Cibrario, Bartolomeo Cospi, Oronzio Gabriele Costa, Pietro Cuppari, Alessandro D’Ancona, Vincenzo De Vit, Henry Delaborde, Fortunato Donati, Lorenzo Doveri, Giovanni Duprè, Alessandro Franchi, Giuseppe Felli, Ulisse Forni, Ernesto Forster, Antonio Garbiglietti, Paolo Emiliani Giudici, Leopoldo Galeotti, Ferdinand Gregorivius, Stanislao Grottanelli, Ludwig Gruner, Gaetano Guasti, Alberto Guglielmotti, Bernhard Hausmann, Jean Louis Alphonse Huillard Bréholles, Albert Jahn, Giuseppe La Farina, Alfonso Ferrero La Marmora, Leonida Landucci, Carlo Lefevre, Heinrich Leo, Carlo Leopardi, Giacomo Leopardi, Paolina Leopardi, Teresa Leopardi, Urbain Jean Joseph Le Verrier, Carlo Livi, Gaetano Lodi, Luigi Maioli, Francesco Onofrio Manfredini, Paolo Mantegazza, Alessandro Manzoni, Alessandra Mari, George Perkins Marsh, Giuseppe Martelli, Pio Martinucci, Luigi Masi, Prosper Mérimée, James G. Middleton, Marco Minghetti, Theodor Mommsen, Felicita Morandi, Ippolito Nievo, Giuseppe Partini, Ilarione Petitti di Loreto, Carlo Pini, papa Pio IX-Giuseppe Maria Mastai Ferretti, Enrico Pollastrini, Giovanni Procacci, Giulio Rezasco, Ignazio Ribotti di Molieres, Carl Ruland, Antonio Salvotti, Emilio Bertone di Sambuy, Clemente Santi, Friedrich Karl von Savigny, Leopoldo Spini, Adone Stanghellini, Giuseppe Toniolo, Luigi Tosti, Domenico Urbani, Giuseppe Antonio Angelo Visconti.


La documentazione è stata prodotta da:
Porri Giuseppe

La documentazione è conservata da:
Comune di Siena. Biblioteca comunale degli Intronati


Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Morotti Laura, 2009/12, rielaborazione
Moscadelli Stefano, 2009/06, prima redazione

Modalità di consultazione:
Accessibile nei giorni e orari di apertura della Biblioteca (dal lunedì al venerdì, ore 9-18,45; sabato, ore 9-13,30).


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