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Caselli Giovanni

fondo

Estremi cronologici: 1841 - 1891

Consistenza: Unità 26: cartelle 3 (P.I/2.1, 8 fasc.; P.I/2.2, 43 fasc.; P.I/2.3, 53 fasc.), album 2 (R.VI.36-37), scatole 5 (ca. 170 fasc.), schedario 1, volumi mss. 2, quaderni scolastici 7, rubriche 6.

Storia archivistica: Sul finire del 1898 Teresa Caselli lasciava le carte di suo fratello Giovanni in deposito al Comune di Siena che il 30 gennaio dell'anno successivo le affidava così alla Biblioteca comunale «con il vincolo del segreto, per quanto si riferisce ai documenti riguardanti le invenzioni, e con il divieto di non farne prendere visione ad alcuno senza uno speciale permesso della famiglia Caselli» ( BCS, AS, I, Carteggio, atti e registri di protocollo, 41 (1898-1899), V, lettera di Bartalini a Fortunato Donati 1 febbr. 1899). Da quel corposo e articolato nucleo di documenti solo poche carte, relative alla descrizione dei meccanismi della torpedine automobile, vennero estrapolate per essere inviate da Teresa Caselli al Reale Ministero della Marina, come informa una nota del consigliere comunale Alessandro Lisini, datata 3 febbraio 1899, presente nella cartella con collocazione P.I/2.1; l'anno successivo poi, il 25 giugno 1900, tale documentazione fu reintegrata nel fondo, sotto una diversa collocazione però, nella cartella con segnatura P.I/2.2, come indica una breve nota a matita del bibliotecario Fortunato Donati sul fascicolo in questione.
Non appartenenti al fondo ma legati alla personalità di Giovanni Caselli sono inoltre un piccolo album con riproduzioni al pantelegrafo (R.VI.36), donato da Giovanni Daniele Vasta, ex prefetto delle province di Siena e Grosseto, il 19 novembre 1896 ( Registro d'ingresso n. 6638; Micheli 1992, pp. 154-155); un inserto di lettere e opuscoli appartenenti alla collezione di autografi Porri (Autografi Porri 16.57); una lettera di Francesco Caselli, padre di Giovanni (Registro d'ingresso n. 26423); alcuni documenti acquistati il 13 novembre 1929 dal professor Silvio Accoramboni; un breve acrostico, un fascicolo manoscritto e due piccoli nuclei di lettere autografe, reperiti sul mercato antiquario e acquisiti tra febbraio 1983 e agosto 2007 (v. Registro d'ingresso, nn. 203869, 203893-203899, 243513-243523). Altre lettere di Giovanni Caselli sono presenti nella collezione di autografi e documenti risorgimentali di Pèleo Bacci (v. Autografi Bacci 8.19.1-3). La parte più rappresentativa delle carte del fondo Caselli è stata esposta, insieme a una stazione del pantelegrafo funzionante, nel 1929 nella Mostra nazionale di Storia della Scienza di Firenze ("Guida della prima Esposizione nazionale di Storia della Scienza ...", 1929, pp. 37, 80-81, 87); successivamente alcuni documenti sono stati oggetto di studio nel volume "Giovanni Caselli, 1815-1891", a cura di S. Micheli, Comune di Siena, Circoscrizione 3, Siena 1992 e nel catalogo della mostra "Omaggio a Giovanni Caselli", tenuta a Siena nel complesso di Santa Maria della Scala, dal 2 al 31 ottobre 1997 (Crispolti-Pierini 1997).


Descrizione: L'originaria suddivisione del fondo in 32 pacchi (o involti) è richiamata esplicitamente nella parte condizionata in materiale acid free e ne resta comunque traccia nell'articolazione dei documenti per affari e serie tipologiche. Il grosso del materiale riguarda le invenzioni del pantelegrafo e del timone idromagnetico sia per gli aspetti ideativi sia per quanto attiene agli sforzi fatti per realizzare tali invenzioni, cercando di procurarne l'adozione da parte dei servizi telegrafici e delle marine delle entità statuali europee ed extraeuropee contemporanee. Un'altra parte consistente della documentazione è costituita da manoscritti e materiali preparatori relativi agli interessi di natura filosofica di Caselli.
- Corrispondenza: a proposito del materiale legato all'ottenimento dei brevetti di privativa industriale si segnala il carteggio con Armengaud Jeune, titolare dell'Office industriel pour la prise des brevets d'invention (28 lett., 22 minute di risposta, 1874-1880) nella cartella P.I/2.3 [57]. Alcuni carteggi riguardano la vendita del pantelegrafo e il suo inserimento nelle reti telegrafiche ufficiali; si indicano quelli con Stefano Jacini e Bartolomeo Bona, Ministero dei lavori pubblici, Direzione generale dei telegrafi italiani (8 lett., 6 minute, 1860-1863); H. de Vougy e L. Tamisier, Ministero degli Interni francese (7 lett., 7 minute, 1860-1864); il carteggio con il Reale Istituto industriale e professionale di Napoli (6 lett., 2 minute, 1869). In merito alla corrispondenza relativa al timone idromagnetico, tutta del decennio 1876-1886, tra i vari corrispondenti si citano Innocenzo Golfarelli e Giuseppe Canaponi, direttore ed economo della fiorentina Officina Galileo (28 lett.).
- Atti e documenti: contiene per lo più documentazione di carattere ufficiale, costituita in gran parte dai brevetti relativi alle diverse invenzioni, la cartella con collocazione P.I/2.2; dei 43 fascicoli numerati a matita che raccoglie, si indicano quelli più pertinenti in tal senso: [1, 3-4, 6-10, 13-14, 17-18, 21] brevetti relativi al pantelegrafo rilasciati da vari stati europei con relativi allegati, costituiti da relazioni e disegni tecnici (1855-1862); [5, 11, 40] atti relativi alla "Società anonima del telegrafo pantografico Caselli di Firenze" (1855-1858); [12, 22-23] brevetti relativi al timone idromagnetico rilasciati da vari Stati europei, compreso il Regno d'Italia (1878); [14, 25] documenti relativi al timone idromagnetico. Dei 54 fascicoli presenti in P.I/2.3 si segnalano: [22] Luigi Borghi, "Regia marina. Relazione della Commissione sul timone idromagnetico", La Spezia, 1879 gen. 2, 8 cc.; [31] la "Tabella riassuntiva della vendita delle azioni dal 1860", [s.l.] 1859 dic.-1861 ago., 4 cc.
- Manoscritti: per quanto non sempre facilmente distinguibili dai materiali preparatori, alla cui funzione andranno nel complesso ricondotti, emergono per organicità e cura: la supplica rivolta da Caselli al Governo in forma di autobiografia per ottenerne un sussidio, "Giovanni Caselli. Autobiografia", Siena, 19 aprile 1885, 4 cc. (P.I/2.2 [2]; Micheli 1992, pp. 141-148); il volume con piatti in cartone legati in tela blu, "Matematiche pure e applicate. Esercizi di calcolo", [s.l.] 1845, 461 cc.; il volume con piatti in cartone legati in tela marrone, "Dell'invenzione nelle scienze e nelle arti (pensieri e note)", Siena 1868, 848 cc.
- Materiali preparatori: appunti raccolti nel fascicolo P.I/2.3 [31] tratti dalle annate della rivista «La lumière éléctrique» (parzialmente pubblicati in Micheli 1992, pp. 149-153); 7 quaderni scolastici, lasciati in gran parte in bianco, con note relative a una scienza dell'invenzione; 6 rubriche con definizioni di carattere filosofico e biografie riportate per ordine alfabetico; 40 fascicoli di appunti di lettura tratti da filosofi, linguisti, scrittori come Platone, Franz Bopp, Victor Hugo ecc.
Schedario: circa 3000 schede, numerate ma non ordinate, con definizioni, note e appunti su temi di carattere filosofico.
- Raccolte di materiale bibliografico e di giornali: è presente nel fondo un'ampia ma non ordinata raccolta di opuscoli, periodici e ritagli di giornale relativa anzitutto al pantelegrafo.
- Materiale grafico e iconografico: la cartella P.I/2.1 raccoglie il grosso dei disegni che Giovanni Caselli realizzò e fece realizzare delle proprie invenzioni. Si indicano di seguito le consistenze degli 8 fascicoli che contiene, ognuno dei quali relativo a un'invenzione: I. Tropiscopio (6 disegni); II. Pedaliscopio (6 disegni); III. Macchina a vapore (6 disegni); IV. Pantelegrafo (43 disegni); V. Torpedine automobile (29 disegni); VI e VII. Timone magnetico (198 disegni); VIII. Pressa idraulica e pompa a induzione (73 disegni). Gli album R.VI.36-37 conservano le prove di trasmissione al pantelegrafo di disegni, autografi e messaggi in caratteri cinesi e arabi (118 documenti, dove si segnalano uno spartito di Gioacchino Rossini e disegni di Serafino de Tivoli, Emilio Lapi e probabilmente di Lodovico Caselli; v. Pierini 1997, pp. 24-30).


Ordinamento: Delle carte affidate da Teresa Caselli alla Biblioteca, solo una parte ha trovato una propria collocazione nelle cartelle segnate P.I/2.1-3 e in un secondo album con riproduzioni pantelegrafiche, segnato R.VI.37, mentre il resto della documentazione è riordinata ma priva di inventariazione. Non esistono pertanto inventari completi del fondo, ma solo descrizioni parziali: per la cartella P.I/2.1 e per gli album R.VI.36-37 si vedano le indicazioni degli schedari cartacei e l'Inventario topografico dei manoscritti. Appendice, vol. I-IV, ms.; per le cartelle P.I/2.2 e P.I/2.3 le schede dell'opac del Sistema bibliotecario senese.

Strumenti di ricerca:
Caselli Giovanni. Inventario cartella P.I/2.1 e album R.VI.36-37
Mirko Francioni, Caselli Giovanni. Elenco di consistenza
Fortunato Donati, Caselli Giovanni. Elenco sommario

Documentazione collegata:
Fondo Giovanni Caselli, piccolo fondo intitolato a Giovanni Caselli; riproduzioni teleautografiche eseguite con il pantelegrafo di Caselli e un carteggio di questi con Innocenzo Golfarelli (1885-1886). Conservata presso: Istituto e Museo di Storia della Scienza (Piazza Giudici 1, Firenze)

La documentazione è stata prodotta da:
Caselli Giovanni

La documentazione è conservata da:
Comune di Siena. Biblioteca comunale degli Intronati


Bibliografia:
F. Donati, "Disegni riguardanti la Torpedine Automobile, il Pantelegrafo e le altre invenzioni del fu prof. Cav. Giovanni Caselli, carte e manoscritti diversi, ed oggetti a lui appartenuti, depositati nella Biblioteca Comunale di Siena dalla Signora Teresa Caselli vedova Puliti", Siena, 1899 mag. 9 (BCS, AS, I, Carteggio, atti e registri di protocollo, 41 (1898-1899), V)., I.41.V
"Guida della prima Esposizione nazionale di Storia della Scienza (Firenze maggio-ottobre 1929)", Edizione dell'Ente per le attività toscane, Firenze 1929.
"Giovanni Caselli, 1815-1891", a cura di S. Micheli, Comune di Siena, Circoscrizione 3, Siena 1992
M. Pierini, "Originali trasmessi. Dai caselligrammi alla fax art", in "Omaggio a Giovanni Caselli", a cura di E. Crispolti e M. Pierini, hopefulmonster, Torino 1997, pp. 21-37., pp. 21-37

Redazione e revisione:
Bettio Elisabetta, 2009 dic. 14, rielaborazione
Borgia Claudia, 2019/06/26, supervisione della scheda
Capannelli Emilio, revisione
de Pierro Rosa, 2019/06, rielaborazione
Francioni Mirko, 2016/01/29, integrazione successiva
Morotti Laura, 2016/01/01, revisione
Moscadelli Stefano, 2009, prima redazione

Modalità di consultazione:
Per la consultazione è necessario contattare preliminarmente il personale della Biblioteca che ne stabilirà le modalità e i tempi.


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