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Marzucchi Celso

fondo

Estremi cronologici: sec. XIX primo quarto - sec. XIX seconda metà

Consistenza: 7 faldoni

Storia archivistica: Le carte di Celso Marzucchi sono giunte nel 1878 alla Biblioteca comunale in cambio di un vitalizio in favore del fratello. Esse sono raccolte in sette faldoni. La documentazione è priva di uno specifico mezzo di corredo e può essere individuata tramite il catalogo topografico manoscritto presente nella sala di consultazione della Biblioteca.

Descrizione: - Corrispondenza: due unità archivistiche contenenti rispettivamente corrispondenza di Celso Marzucchi durante il periodo in cui fu assessore al governo di Livorno (dicembre 1847-marzo 1848) e ministro della istruzione pubblica (A.I.39, inserti II e IV), nonché lettere inviate da (A.I.41): Eugenio Alberi (1841), Alberto I Grimaldi principe di Monaco (1872), Carlo Alfieri (1871), Michele Amari (1864), Giovanni Battista Amici (1839), Ferrante Aporti (1834), Giuseppe Arnulfo (1864), Massimo d’Azeglio (1841-1847), Luigi Azimonti (1834), Giuseppe Bardelli (1851), Odoardo Bartalini (1865), Lorenzo Bartolini (1843-1847), Casimiro Basi (1846), Fruttuoso Becchi (1836), Luigi Belgioioso (1864-1865), Alessandro Belli (1855), Enrico Betti (1863), Brunone Bianchi (1860-1862), Nicomede Bianchi (1869-1874), Francesco Borgatti (1866-1873), Lorenzo Borsini (1831-1848; una lettera del 7 luglio 1848 indirizzata a Vincenzo Gioberti), Francesco Paolo Bozzelli (1843), Maurizio Bufalini (1861), Domenico Buffa (1848), Carlo Burci (1864), Gottardo Calvi (1841), Guglielmo Cambray Digny (s.d.), Pietro Capei (1828-1831), Gino Capponi (s.d.), Carlo Carducci (1861), Giovanni Carmignani (1832-1842), Francesco Carrara (1865-1874), Angelo Castelli (1835-1839), Gabrio Casati (1862-1870), Ippolito Cavriani (1833-1836), Luigi Chiesi (1861-1874), Augusto Conti (1865-1875), Pietro Conticini (1839-1851), Pietro Contrucci (1845-1959), Giovanni Costabili (1850), Carlo Farini (1848), Luigi Carlo Farini (1848), Caterina Ferrucci (1859), Adolfo De Foresta (1870), Francesco Forti (1828), Cosimo Frediani (1845-1847), Vincenzo Giannini (1852), Giovanni De Gioannis Gianquinto (1871-1873), Pietro Giordani (1845), Annibale Giordano (1836), Giuseppe Giuliani (1836-1861), Giuseppe Giusti (1836-1846), Gregorio Gori (1846-1849), Giuseppe Griffoli (1847), Stanislao Grottanelli de’ Santi (1831-1848), Filippo Antonio Gualterio (1850), Carlo Hegel (1841, contenente disposizioni connesse alla morte di Giovanni Gaye), Francesco Domenico Guerrazzi (1848-1849), Antonio dell’Hoste (1832), Raffaello Lambruschini (1839-1862), Niccolò Lami (1829-1833), Ranieri Lamporecchi (1854-1860), Leonida Landucci (1836-1849), Pompeo Litta (s.d.), Stanislao Mancini (1865-1866), Emanuele Marliani (1862-1865), A. Martines (1847), Luigi Masi (1847), Carlo Matteucci (1848-1865), Enrico Mayer (1832-1865), Everardo Micheli (1852), Samadet de Moloré (1834), Francesco Antonio Mori (1866), Giuseppe Musio (1866), Niccolò Nervini (1839), Giovanni Battista Niccolini (1833), Niccola Nicolini (1833), Pietro Nocito (1866), Francesco Orioli (1837), Francesco Silvio Orlandini (1832-1842), Filippo Parlatore (1850), Guglielmo Pepe (1833), Carlo Pepoli (1862-1873), Ubaldino Peruzzi (1843), Tommaso Pendola (1859), Costantino Pescatori (1834-1846), Carlo Ilarione Petitti di Roreto (1845), Giuseppe Pianigiani (1846-1849), avvocato Piccuoli di Montecchio (1838), Giovanni Pieri (1833), Enrico Poggi (1857-1861), Girolamo Poggi (1833), Giuseppe Porri (1847), Enrico Precerutti (1861), Niccolò Puccini (1836-1851), Francesco Puccinotti (1861), Giulio Puccioni (1839), Gaetano Recchi (1850), Bettino Ricasoli (1840), Lapo de’ Ricci (1835), Ercole Ricotti (1869), Cosimo Ridolfi (1847-1853), Pier Francesco Rinuccini (1842), Giovanni Domenico Romagnosi (1828-1835, 16 lettere inviate a Celso Marzucchi e 14 minute di lettere del Marzucchi al Romagnosi), Giovanni Rosini (1833), Defendente Sacchi (1832-1835), Vincenzo Salvagnoli (1832-1835), Claudio Samuelli (1835-1836), Donati Sanminiatelli (1855-1862), Giuseppe Sandonà (1848), Luciano Scarabelli (1854), Quintino Sella (1862-1871), Riccardo Sineo (1859), Sismondo de’ Sismondi (1834-1839), Alessandro Spada Lavini (1871), Marco Tabarrini (1867), Giovacchino Taddei (1851), Antonio Targioni Tozzetti (1841-1849), Adolfo Targioni Tozzetti (1847), Pietro Thouar (s.d..), Niccolò Tommaseo (1833), Carlo Torrigiani (1845-1849), Giuseppe Vacca (1862-1864), Giuseppe Vaselli (1832-1850), Pietro Vieusseux (1828-1852, 52 lettere), Paolo Onorato Vigliani (1862-1869), Lorenzo Valerio (1847), Napoleone Zambelli (1860), Attilio Zuccagni Orlandini (1860).
- Manoscritti: (A.I.37-38) lezioni di diritto civile (1829-1831); (A.I.39, inserti I, III, V-VI) documenti relativi alla città di Livorno (1847-1849), documenti relativi al governo della Toscana durante il periodo in cui Celso Marzucchi fu ministro della Pubblica Istruzione (agosto-settembre 1848), miscellanea di carattere politico (1848), stampati e varie relative a Pio IX (1846-1848); (A.I.40, A.I.42-43) documenti editi ed inediti comprendenti anche scritti e memorie di Napoleone Pini.

La documentazione è stata prodotta da:
Marzucchi Celso

La documentazione è conservata da:
Comune di Siena. Biblioteca comunale degli Intronati


Bibliografia:
F. Gatti, "Le carte di Celso Marzucchi nella Biblioteca comunale di Siena", tesi di laurea, relatore prof. G. Catoni, Università degli studi di Siena, Facoltà di Lettere e Filosofia, a.a. 1985-1986

Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Morotti Laura, 2009/11, rielaborazione
Moscadelli Stefano, 2009/06, prima redazione

Modalità di consultazione:
Accessibile nei giorni e orari di apertura della Biblioteca (dal lunedì al venerdì, ore 9-18,45; sabato, ore 9-13,30).


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