Estremi cronologici: 1312 - 1881
Consistenza: Unità 500: ff., regg., voll., fascc.
Storia archivistica: La collezione Giolitti-Chiaraviglio-Revelli proviene dalla famiglia di Maria Giolitti, figlia di Giovanni Giolitti, sposata con Dino Chiaraviglio. In seguito a vari passaggi testamentari, le carte famigliari giungono in possesso di un discendente dei Chiaraviglio, Dino Chiaraviglio, che, a riconoscimento del nesso che lega la figura dello statista italiano a Dronero (centro del suo collegio elettorale) con atto datato 8 febbraio 1994 dona la collezione al Comune. Successivamente, l'amministrazione comunale, per favorire il riordino e la consultazione delle carte, le affida (in comodato d'uso gratuito e precario) al Centro europeo Giovanni Giolitti per lo studio dello Stato.
La maggior parte della collezione proviene da una casa in Rivoli (provincia di Torino), appartenuta agli avi di Rosa Sobrero, moglie di Giovanni Giolitti, che la figlia Maria Giolitti eredita dai genitori e in cui si conservano testimonianze di almeno sei generazioni. La rimanente parte delle carte proviene dalle abitazioni dei discendenti di Maria Giolitti a Roma e riguarda soprattutto la famiglia Chiaraviglio.
La raccolta ha subito due interventi di riordino, effettuati da Dino Chiaraviglio stesso: il primo fra il 1988 e il 1992 e il secondo nel 1998-1999. Nel primo intervento sono stati individuati tre gruppi di materiali o sezioni: Giolitti, Chiaraviglio e Rivoli o Revelli.
Nell'intervento del 1998-1999 la raccolta è stata invece organizzata, a seconda del tipo di materiale, in due gruppi: libri e documenti. Nel primo sono comprese le pubblicazioni, suddivise a loro volta in libri e opuscoli. Nel secondo si trova il materiale documentario, suddiviso in lettere, fotografie e "documenti": quest'ultimo sottogruppo contiene il restante materiale cartaceo (appunti vari, ritagli di giornale, ecc.) e alcuni oggetti non cartacei. Il materiale in ciascun sottogruppo è a sua volta stato ripartito nelle tre sezioni, Giolitti, Chiaraviglio e Rivoli o Revelli. Libri, fotografie e documenti risultano inoltre ulteriormente suddivisi per tipologia, formato, possessore.
Nel 2004 è iniziato il nuovo e definitivo lavoro di riordinamento dell'intera sezione documentaria ad opera delle archiviste Daniella Occelli e Maria Pia Porracchia; il lavoro si è concluso nel 2007 con la redazione dell'inventario.
Nell'intervento del 1998-1999 la raccolta è stata invece organizzata, a seconda del tipo di materiale, in due gruppi: libri e documenti. Nel primo sono comprese le pubblicazioni, suddivise a loro volta in libri e opuscoli. Nel secondo si trova il materiale documentario, suddiviso in lettere, fotografie e "documenti": quest'ultimo sottogruppo contiene il restante materiale cartaceo (appunti vari, ritagli di giornale, ecc.) e alcuni oggetti non cartacei. Il materiale in ciascun sottogruppo è a sua volta stato ripartito nelle tre sezioni, Giolitti, Chiaraviglio e Rivoli o Revelli. Libri, fotografie e documenti risultano inoltre ulteriormente suddivisi per tipologia, formato, possessore.
Nel 2004 è iniziato il nuovo e definitivo lavoro di riordinamento dell'intera sezione documentaria ad opera delle archiviste Daniella Occelli e Maria Pia Porracchia; il lavoro si è concluso nel 2007 con la redazione dell'inventario.
Descrizione: Nel fondo Revelli sono raccolti volumi e carte di lavoro di avvocati e notai ascendenti dei Sobrero, i Revelli, che occuparono nel '700 e nell'800 la casa di Rivoli, lasciata a Rosa Sobrero dalla madre Luisa Revelli Sobrero.
Sono presenti le carte inerenti inoltre le famiglie direttamente o indirettamente collegate a Luisa Sobrero Revelli, madre di Rosa Sobrero: Morello, Pollonera, Sobrero, Re, Boarelli, Negro.
Si tratta in particolare modo di carte patrimoniali, lettere, inviate e ricevute, carte delle carriere scolastiche e professionali, fotografie.
La natura di molto materiale denuncia l'intento di conservazione anche come memoria affettiva: numerosi sono, per esempio, i vecchi quaderni e appunti scolastici di figli e nipoti oppure le note spese relative alla malattia, morte e funerale di molti dei personaggi citati.
Di particolare interesse sono le carte relative a Giovanni Battista Revelli in qualità di avvocato, sindaco di Rivoli e insinuatore della Tappa di Rivoli; a lui si deve probabilmente anche la raccolta di atti inerenti i Padri dell'Ordine di San Domenico del Convento di Rivoli, con gli estremi della documentazione conservata.
1. Famiglia Morello:
- Giuseppe Morello, 1727-1833
- Giuseppe Gennaro Saverio Morello, 1820-1822
- Gioanni Francesco Domenico Morello, 1830
2. Famiglia Revello:
- Giuseppe Giacinto Revello, 1727-1759
- Tomaso Revello, 1676-1867
- Giuseppe Maria Luiggi Revello, 1785-1811
- Domenico Gioanni Revello, 1739
- Antonio Maria Revello, 1833-1834
3. Famiglia Revello-Mejnardi:
- Giovanni Paolo Revello, 1744-1797
- Camilla Mejnardi Revello, 1780-1856
- Placido Revello, 1798
4. Famiglia Revelli-Morello:
- Giovanni Battista Revelli, 1312-1870
- Rosa Morello Revelli, 1809-1810
- Camilla Revelli, 1844-1856
comprende anche atti vari (1780-1830), atti riguardanti i Padri dell'Ordine di San Domenico del Convento di Rivoli (1312-1780) e atti raccolti dall'avv. Giovanni Battista Revelli soprattutto sulla famiglia Balmazza (1621-1743)
5. Famiglia Revelli-Pollonera:
- Cattarina Revelli, 1831-1873
- Carlo Pollonera, 1793-1843
- Giovanni Pollonera, 1794-1800
- Michele Cesare Pollonera, 1796-1799
- fratelli Pollonera (Michele Cesare, Giovanni, Giovanni Battista), 1680-1849
6. Famiglia Sobrero-De Michelis-Botteri:
- Giuseppe Sobrero, 1843-1846
- Giuseppina De Michelis Sobrero, 1858
- Ascanio Sobrero, 1833-1879
- Ottavia Botteri Sobrero, 1839-1869
- Giovanni Lorenzo Sobrero, 1858-1866
7. Famiglia Negro:
- Giovanni Giuseppe Negro, 1813-1834
8. Famiglia Revelli-Re-Boarelli:
- Benedetta Revelli Re, 1822
- Alessandra Re Boarelli, 1856
9. Famiglia Revelli-Sobrero:
- Luisa Revelli Sobrero, 1818-1881
- Lorenzo Sobrero, 1831-1874
- Rosa Sobrero Giolitti, 1858-1874
- Giuseppe (Pinotto) Sobrero, 1843-1861
- Giovanni Battista (Gianetto) Sobrero, 1860.
Comprende anche atti vari, reliquie e oggetti datati 1658-1868.
- Giuseppe Morello, 1727-1833
- Giuseppe Gennaro Saverio Morello, 1820-1822
- Gioanni Francesco Domenico Morello, 1830
2. Famiglia Revello:
- Giuseppe Giacinto Revello, 1727-1759
- Tomaso Revello, 1676-1867
- Giuseppe Maria Luiggi Revello, 1785-1811
- Domenico Gioanni Revello, 1739
- Antonio Maria Revello, 1833-1834
3. Famiglia Revello-Mejnardi:
- Giovanni Paolo Revello, 1744-1797
- Camilla Mejnardi Revello, 1780-1856
- Placido Revello, 1798
4. Famiglia Revelli-Morello:
- Giovanni Battista Revelli, 1312-1870
- Rosa Morello Revelli, 1809-1810
- Camilla Revelli, 1844-1856
comprende anche atti vari (1780-1830), atti riguardanti i Padri dell'Ordine di San Domenico del Convento di Rivoli (1312-1780) e atti raccolti dall'avv. Giovanni Battista Revelli soprattutto sulla famiglia Balmazza (1621-1743)
5. Famiglia Revelli-Pollonera:
- Cattarina Revelli, 1831-1873
- Carlo Pollonera, 1793-1843
- Giovanni Pollonera, 1794-1800
- Michele Cesare Pollonera, 1796-1799
- fratelli Pollonera (Michele Cesare, Giovanni, Giovanni Battista), 1680-1849
6. Famiglia Sobrero-De Michelis-Botteri:
- Giuseppe Sobrero, 1843-1846
- Giuseppina De Michelis Sobrero, 1858
- Ascanio Sobrero, 1833-1879
- Ottavia Botteri Sobrero, 1839-1869
- Giovanni Lorenzo Sobrero, 1858-1866
7. Famiglia Negro:
- Giovanni Giuseppe Negro, 1813-1834
8. Famiglia Revelli-Re-Boarelli:
- Benedetta Revelli Re, 1822
- Alessandra Re Boarelli, 1856
9. Famiglia Revelli-Sobrero:
- Luisa Revelli Sobrero, 1818-1881
- Lorenzo Sobrero, 1831-1874
- Rosa Sobrero Giolitti, 1858-1874
- Giuseppe (Pinotto) Sobrero, 1843-1861
- Giovanni Battista (Gianetto) Sobrero, 1860.
Comprende anche atti vari, reliquie e oggetti datati 1658-1868.
Ordinamento: Considerate dunque la complessità e la varietà tipologica del materiale compreso nella donazione Chiaraviglio, nel riordino operato da Daniela Occelli e Maria Pia Porracchia tra 2004 e 2007 sono stati tenuti distinti tre sezioni, quella libraria (volumi, opuscoli e riviste), quella archivistica (documenti e fotografie) e quella costituita dagli oggetti; all'interno di ciascuna sezione sono state distinte i tre fondi Giolitti, Chiaraviglio e Revelli, rispettando in questo le tre grandi partizioni costituite dal Chiaraviglio nei suoi interventi di riordino.
Non sono stati tenuti in conto invece i criteri di suddivisione secondo cui erano state organizzate le carte (la tipologia del materiale, il formato, il possessore o la persona interessata dalle carte stesse).
L'intervento di Occelli e Porracchia si è concentrato sulla sezione archivistica.
Il fondo Revelli è stato organizzato secondo i vari nuclei famigliari, e, al loro interno, secondo i componenti di ciascun nucleo. L'archivio privato di ogni persona, poi, è stato ulteriormente strutturato per serie, ossia per gruppi di documenti con caratteristiche omogenee in relazione alla loro natura e forma (per esempio le lettere ricevute o le minute di lettere spedite) o in relazione all'oggetto e materia trattati (per esempio documentazione relativa alle proprietà, all'eredità, agli studi universitari, ecc.). E' stato necessario in alcuni casi riunire sotto la definizione "Varie" gruppi di documentazione dalle caratteristiche estremamente disomogenee: tuttavia, per ognuna di queste serie è stato redatto l'elenco degli atti presenti, indicandone quantità e natura.
Strumenti di ricerca:
Daniela Occelli, Maria Pia Porracchia, Comune di Dronero. Centro europeo "Giovanni Giolitti" per lo studio dello Stato. Collezioni Giolitti-Chiaraviglio-Revelli. Fondo archivistico Giolitti. Fondo archivistico Chiaraviglio. Fondo archivistico Revelli. Inventari
La documentazione è stata prodotta da:
Revelli
La documentazione è conservata da:
Centro europeo Giovanni Giolitti per lo studio dello Stato di Dronero
Redazione e revisione:
Ortolano Francesca, 2009/11/06, prima redazione
Modalità di consultazione:
A richiesta.

