Sede: Scansano (Grosseto)
Date di esistenza: sec. XIII -
Intestazioni:
Comune di Scansano, Scansano (Grosseto), 1865 -, SIUSA
Altre denominazioni:
Comunità di Scansano, sec. XII - 1783
Comunità di Scansano, 1783 - 1865
Mairie di Scansano, 1808 - 1814
Scansano fu dal sec. XIII terra di dominio degli Aldobrandeschi (ramo di Santafiora) e da questi passò ai loro discendenti (nel 1439 subentrarono gli Sforza). Nel 1615 il territorio venne ceduto ai Medici e fu compreso, nel 1635, nella donazione feudale fatta dal granduca di Toscana al fratello Giovan Carlo. Con le riforme comunitative attuate da Pietro Leopoldo divenne nel 1776 sede di podesteria (comprendente anche Cotone, Magliano, Montiano, Montorgiali, Pereta e Polveraia), mentre nel 1783 divenne capoluogo della nuova, omonima, comunità.
Nel 1783, in seguito alle riforme municipali, Scansano divenne capoluogo di una vasta comunità comprendente anche: Cotone, Montorgiali, Montiano, Poggioferro, Pancole, Collecchio, Montepò, Pomonte. In questo periodo ebbe anche inizio il sistema dell'estatura, con lo spostamento degli uffici del capoluogo provinciale di Grosseto a Scansano nel priodo estivo. Tale pratica durò per tutto il sec. XIX e fu abolita solo nel 1897.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
preunitario
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comunità (Granducato di Toscana), 1774 - 1808
Mairie (Impero francese), 1805 - 1814
Comunità (Granducato di Toscana), 1814 - 1865
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Scansano (fondo)
Redazione e revisione:
Gelli Simona, 2006/03/07, prima redazione