Date di esistenza: 1968 -
Intestazioni:
Istituto internazionale di storia economica F. Datini, Prato, 1968 -, SIUSA
L'Istituto nasce nel 1968 su iniziativa di Federigo Melis, docente di Storia economica, con la conpartecipazione di enti pubblici ed organizzazioni private. Nel comitato scientifico entrarono a far parte, sin da subito, studiosi rinomati, primo fra tutti Fernand Braudel, tanto da rendere l'Isituto uno dei più prestigiosi centri operanti nel campo della storia economica dell'età preindustriale.
Il nome dell'Istituto si ispira al mercante pratese Francesco Datini (1335-1410 ca.), il cui archivio costituisce ancora oggi una fonte preziosa per la conoscenza e la comprensione del mondo commerciale ed economico a cavallo fra i due secoli in cui è vissuto. L'archivio Francesco Datini è conservato nell'Archivio di Stato di Prato.
L'Istituto si prefigge di promuovere ricerche e pubblicazioni scientifiche su argomenti di storia economica dell'età preindustriale; organizzare a Prato settimane di studi incentrate sui temi di storia economica dell'età preindustriale anche in relazione alle fonti offerte dall'archivio Datini; promuovere ed organizzare corsi di studio e di specializzazione per giovani laureati che indirizzino i propri interessi scientifici verso gli studi storici; curare ogni altra iniziativa che integri la suddetta azione scientifica (cfr. Home-page nel link 'Le finalità dell'Isituto').
Il Centro dispone anche di una biblioteca articolata in più sezioni: una collezione libraria con testi sia italiani che stranieri; un'emeroteca con un numero significativo di riviste del settore; una sezione riservata a materiali non librari contenente in primo luogo microfilm; un fondo iconografico con una raccolta di immagini per la maggior parte digitalizzata; una sezione riservata a fonti e saggi reperiti in Internet.
Nella sede si trovano anche due fondi archivistici: quello del fondatore Federigo Melis (di cui è in atto un lavoro di inventariazione analitica) e quello della Società del macrolotto, di recente acquisizione.
Il Datini cura la pubblicazione di quattro collane: gli "Atti delle Settimane di Studio e altri convegni", "Atti delle Settimane di Studio e altri convegni in CD-ROM"; "Documenti"; "Opere sparse di Federigo Melis" e stampa un suo notiziario «Il Datini. Notiziario dell'Istituto internazionale di storia economica F. Datini» di uscita semestrale.
Nella sede si trovano anche due fondi archivistici: quello del fondatore Federigo Melis (di cui è in atto un lavoro di inventariazione analitica) e quello della Società del macrolotto, di recente acquisizione.
Il Datini cura la pubblicazione di quattro collane: gli "Atti delle Settimane di Studio e altri convegni", "Atti delle Settimane di Studio e altri convegni in CD-ROM"; "Documenti"; "Opere sparse di Federigo Melis" e stampa un suo notiziario «Il Datini. Notiziario dell'Istituto internazionale di storia economica F. Datini» di uscita semestrale.
Condizione giuridica:
privato (1968 - )
Tipologia del soggetto produttore:
ente di cultura, ricreativo, sportivo, turistico (1968 - )
Per saperne di più:
Istituto Internazionale di Storia Economica "F. Datini" - La home-page rimanda ai seguenti link: Mappa del sito (Chi siamo, Attività, Settimane di studio, Biblioteca, Notiziario, Pubblicazioni, Schede, Indirizzi, Motore di ricerca); Novità, Iniziative; Biblioteca in linea.
Complessi archivistici prodotti:
Istituto internazionale di storia economica Francesco Datini (fondo)
Bibliografia:
M. Marcucci, N. Crevani, Accademie e istituzioni culturali in Toscana, Firenze 1988, 135-139
Redazione e revisione:
Affolter Barbara Maria, 2006/03/05, prima redazione

