Sede: Chiusi (Siena)
Date di esistenza: sec. XIII -
Intestazioni:
Comune di Chiusi, Chiusi (Siena), XIII -, SIUSA
Altre denominazioni:
Comunità di Chiusi, sec. XIII - 1808
Comunità leopoldina di Chiusi, 1777 - 1808
Mairie di Chiusi, 1808 - 1814
Comunità restaurata di Chiusi, 1814-1865
Comune di Chiusi, 1865 -
Decaduta dopo lo sviluppo del periodo etrusco e longobardo, nella seconda metà del sec. XII Chiusi fece atto di sottomissione nei confronti di Orvieto, alla quale Siena tentò invano per tutto il XIII secolo di sottrarla. Dopo un breve periodo di dominio perugino (1332), approfittando della crisi ormai in atto nel governo orvietano, gli si ribellò nel 1337, iniziando a reggersi a libero comune. Dal 1416 entrò sotto la giurisdizione di Siena e nel 1556 entrò a far parte dello Stato mediceo. Dalla metà del sec. XVI fu sede di capitanato di giustizia con competenze criminali e civili sulla comunità di Chiusi e fino al 1691, sui comunelli di Fighine e Montefollonico e competenze criminali sul territorio delle podesterie di Chianciano e Sinalunga (trasformata poi in capitanato autonomo nel 1691).
Nel 1777 con motuproprio granducale fu istituita la nuova comunità di Chiusi, che venne a comprendere anche i comunelli di Dolciano, Macciano, Montallese e Querce al Pino. In seguito all'invasione francese venne trasformata in Mairie, cui seguì, nel 1814, il ritorno alla Comunità.
Infine nel 1865, in seguito alle leggi nazionali, divenne comune.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
preunitario
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comunità (Granducato di Toscana), 1774 - 1808
Mairie (Impero francese), 1805 - 1814
Comunità (Granducato di Toscana), 1814 - 1865
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Chiusi (fondo)
Stato civile del Comune di Chiusi (fondo)
Redazione e revisione:
Gelli Simona, 2006/05/18, prima redazione