Estremi cronologici: 1896 - 1956
Consistenza: scatole 224
Storia archivistica: Il fondo di Giovanni Papini è stato dato in comodato alla Fondazione Primo Conti nel 1980 dalla Regione Toscana che due anni prima l’aveva acquistato dai suoi eredi.
Una prima parziale descrizione della documentazione risale al 1998, alla redazione e pubblicazione, nell’ambito del progetto regionale “Archivi della cultura del Novecento in Toscana”, di un inventario a cura di Sandro Gentili e Gloria Manghetti, dedicato alla Corrispondenza e recante in appendice un elenco dei Manoscritti (opere edite e inedite di Giovanni Papini).
Un inventario analitico del fondo, in particolare delle serie Manoscritti e Fototeca, è disponibile su una piattaforma online della Fondazione Primo Conti.
I dati per la redazione della presente scheda sono stati aggiornati in occasione della seconda fase del progetto iniziato nel 2021, in collaborazione tra l'Istituto Centrale per gli Archivi - ICAR e la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, volto a promuovere iniziative e strumenti che valorizzino l’attività di censimento e ricerca condotta in archivi pubblici e privati italiani e stranieri, al fine di reperire la corrispondenza da includere nell’Edizione nazionale dell’Epistolario di Alcide De Gasperi (qui presente con 1 lettera).
Descrizione: L'archivio si articola nelle seguenti serie:
- Corrispondenza: sistemata in 94 scatole, raccoglie oltre 30000 lettere che fanno capo a circa 3500 corrispondenti e documenta l'intensa attività di Papini carteggiatore, abile tessitore di lunghi e complessi rapporti epistolari con gli interlocutori più vari e che, per comodità di approccio e di orientamento, si possono ricondurre ad alcune «famiglie» interne all'elenco complessivo. Ci sono: i corrispondenti che accompagnano Papini per tutto l'arco della vita, in particolare Ardengo Soffici e Giuseppe Prezzolini; interlocutori che hanno condiviso con lui una parte di cammino per le condivise scelte culturali (Giovanni Amendola, Benedetto Croce, i futuristi, Giovanni Vailati); altri che lo hanno solo tangenzialmente incontrato per prendere poi altre strade (Riccardo Bacchelli, Giuseppe Antonio Borgese, Giovanni Gentile, Piero Gobetti); altri ancora che hanno lasciato nell'epistolario soltanto alcune tracce (Roberto Ardigò, Gabriele D'Annunzio, Luigi Pirandello). Ci sono poi gli amici personali, primo fra tutti Ettore Allodoli, gli «amici della Val Tiberina», i numerosi corrispondenti di altri paesi, non solo europei, che testimoniano l'internazionalità della personalità e delle opere dell'intellettuale fiorentino (Guillaume Apollinaire, Henri Bergson, Theodor Däubler, Dauphiné, Mircea Eliade, Thomas Stearns Eliot, André Gide, William James, Michail Fëdorovič Larionov, Charles Sanders Peirce). E ancora, i corrispondenti scrittori (Riccardo Bacchelli, Giovanni Boine, Emilio Cecchi, Giuseppe De Robertis, Aldo Palazzeschi, Ugo Tommei, Serra, Scipio Slataper), i tipografi e gli editori (Rocco Carabba, Quattrini, Vallecchi), i poeti (Dino Campana, Clemente Rebora, Umberto Saba, Giuseppe Ungaretti), i pittori (Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Giovanni Costetti, Adolfo De Carolis, Giorgio De Chirico, Oscar Ghiglia, Gino Severini, Ardengo Soffici, Armando Spadini).
- Manoscritti: circa 3200 cartelle sistemate in oltre 60 scatole. La serie raccoglie materiale autografo manoscritto e dattiloscritto afferente all'ampia bibliografia papiniana. I documenti sono conservati all'interno di cartelle e buste sulle quali lo scrittore, di proprio pugno, ha indicato titoli e, in alcuni casi, sintetiche descrizioni del contenuto. L’intera opera di Papini, edita e inedita, è qui raccolta con particolare rilievo per il Rapporto sugli uomini e per il Giudizio universale. Più contenuta la documentazione relativa alle altre opere, tra le quali in particolare: Un uomo finito, Gog, Dante vivo, Figure umane, Storia della letteratura italiana, I testimoni della Passione, Il diavolo, La seconda nascita, Il libro nero, Re Lear, Pane e vino, Storia della letteratura italiana. Numeroso e vario è il materiale inedito: appunti e abbozzi di opere lasciate allo stadio di progetto o, successivamente, elaborate diversamente dal disegno iniziale; parti, anche rilevanti, di lavori mai terminati; stesure di testi afferenti ai generi più vari (soggetti cinematografici, tragedie, biografie, saggistica varia). Si riportano di seguito solo alcuni dei titoli riconducibili a questa tipologia di materiale: Simone e Letizia, Dante. Tragedia, Trasmutation des hommes, Consigli per la vita, Consigli per l'arte, Età atomica, Avventura dell'uomo, Shakespeare, Oriani, Il libro dei libri, Politica, Visio mundi). Particolare menzione meritano le cartelle relative ai lavori giovanili, ove trovano posto, tra gli altri, le traduzioni dal tedesco, i pensieri e gli appunti preparatori per articoli giornalistici, una storia della letteratura spagnola. Di questo ingente materiale, fanno parte anche carte varie come indirizzari, agende, libri di conti, raccolte di citazioni.
- Fototeca: è costituita dalla documentazione iconografica di mezzo secolo di storia novecentesca, con numerosi ritratti dei rappresentanti più autorevoli della cultura italiana e internazionale di quegli anni – Piero Bargellini, Henri Bergson, Émile Boutroux, Vincenzo Cardarelli, Carlo Carrà, Theodor Däubler, Giuseppe De Robertis, Aldo Palazzeschi, Giuseppe Prezzolini, Ardengo Soffici – e molte foto di gruppo, di familiari, conoscenti e amici. La fototeca accoglie anche alcune lastre fotografiche in vetro, per lo più ritratti di Papini, fra i quali se ne segnala uno del 1903 eseguito da Costetti, e alcuni frontespizi delle sue opere.
- Rassegna stampa: recentemente riordinata, conserva ritagli di giornali ed estratti da riviste con articoli di e su Papini dal 1896 al 1977 (non tutte le annate sono presenti) conservati in oltre 80 scatole.
- Varie: raccoglie materiale iconografico quale i bozzetti per i frontespizi e le copertine di alcune opere di Papini e del «Leonardo», un numero del 1914 della rivista «Pravda», una copia del 1° gennaio 1914 di «Lacerba» e alcune incisioni di Dürer, Soffici, Spadini e Martini che venivano allegate ai numeri del «Leonardo».
- Biblioteca: consta unicamente di 10 volumi di opere di Papini.
- Fototeca: è costituita dalla documentazione iconografica di mezzo secolo di storia novecentesca, con numerosi ritratti dei rappresentanti più autorevoli della cultura italiana e internazionale di quegli anni – Piero Bargellini, Henri Bergson, Émile Boutroux, Vincenzo Cardarelli, Carlo Carrà, Theodor Däubler, Giuseppe De Robertis, Aldo Palazzeschi, Giuseppe Prezzolini, Ardengo Soffici – e molte foto di gruppo, di familiari, conoscenti e amici. La fototeca accoglie anche alcune lastre fotografiche in vetro, per lo più ritratti di Papini, fra i quali se ne segnala uno del 1903 eseguito da Costetti, e alcuni frontespizi delle sue opere.
- Rassegna stampa: recentemente riordinata, conserva ritagli di giornali ed estratti da riviste con articoli di e su Papini dal 1896 al 1977 (non tutte le annate sono presenti) conservati in oltre 80 scatole.
- Varie: raccoglie materiale iconografico quale i bozzetti per i frontespizi e le copertine di alcune opere di Papini e del «Leonardo», un numero del 1914 della rivista «Pravda», una copia del 1° gennaio 1914 di «Lacerba» e alcune incisioni di Dürer, Soffici, Spadini e Martini che venivano allegate ai numeri del «Leonardo».
- Biblioteca: consta unicamente di 10 volumi di opere di Papini.
Ordinamento: La corrispondenza indirizzata a Papini è stata ordinata seguendo il criterio alfabetico e all'interno di questo cronologico; ai mittenti identificati seguono i mittenti non identificati, quindi le buste vuote di non identificati.
I manoscritti sono stati ordinati facendo riferimento all'elenco pubblicato a conclusione dell'"Inventario dell'Archivio Papini" a cura di G. Manghetti e S. Gentili. Le opere sono state sistemate in ordine cronologico, e, dove possibile, ricondotte all'opera di appartenenza.
Informazioni sulla numerazione: Le scatole sono numerate progressivamente in numeri romani.
Strumenti di ricerca:
Papini Giovanni, Manoscritti e fototeca. Inventario
Sandro Gentili, Gloria Manghetti, Papini Giovanni. Inventario
Siti web:
Edizione Nazionale Epistolario Alcide De Gasperi - Nel portale viene pubblicata la corrispondenza di e a Alcide De Gasperi censita nel presente complesso archivistico; ciascuna immagine è affiancata da informazioni di contesto, abstract e relativa trascrizione.
Fondazione Primo Conti - Archivio
Documentazione collegata:
Papini Giovanni, Il fondo consiste di 3315 volumi e 130 opuscoli sciolti, dall'Ottocento al Novecento, di letteratura italiana e straniera, storia, filosofia, critica letteraria. Conservata presso: Università degli studi di Firenze, Biblioteca di Lettere e Filosofia
Papini Giovanni, Manoscritto di Michelangelo. Conservata presso: Biblioteca nazionale centrale di Firenze
Biblioteca di Giovanni PapiniConservata presso: Biblioteca Malatestiana di Cesena (Consulta la descrizione online)
La documentazione è stata prodotta da:
Papini Giovanni
La documentazione è conservata da:
Fondazione Primo Conti ETS
Bibliografia:
G. Papini - G. Prezzolini, Carteggio, Vol. II: 1908-1915, a cura di S. GENTILI - G. MANGHETTI, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2008
Per Giovanni Papini. Atti della tavola rotonda Firenze, 6 novembre 2006, a cura di G. MANGHETTI, Firenze, Società Editrice Fiorentina, 2008
L'Archivio della Fondazione Primo Conti. Guida, Fondazione Primo Conti, Centro di documentazione e ricerche sulle avanguardie storiche, premessa di G. MANGHETTI, Firenze, Società editrice fiorentina, 2007, 39-43
Bibliografia degli scritti di Giovanni Papini, a cura di A. AVETO - J. LOVREGLIO, prefazione di F. CONTORBIA, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2006
G. Papini - G. Prezzolini. Carteggio. Vol. I: 1900-1907, a cura di S. GENTILI - G. MANGHETTI, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2003
Inventario dell’Archivio Papini, a cura di S. GENTILI - G. MANGHETTI, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1998
Guida agli Archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area fiorentina, a cura di E. CAPANNELLI - E. INSABATO, Firenze, Olschki, 1996, 448-450
G. Papini, 1881-1981, catalogo a cura di M. MARCHI - J. SOLDATESCHI, Firenze, Nuove Edizioni Vallecchi, 1981
Redazione e revisione:
Berni Maria Chiara, 2009/06, prima redazione
Borgia Claudia, 2024/01/25, revisione
Capannelli Emilio, revisione
Malfatti Stefano, 2021/11/04, revisione
Morotti Laura, 2009/09, rielaborazione
Morotti Laura, 2015/01, integrazione successiva
Santolamazza Rossella, SIUSA nazionale, 2021/11/04, supervisione della scheda
Modalità di consultazione:
Su richiesta, all'Archivio.

