Date di esistenza: 1862 mag. 2 - 1922 gen. 1
Intestazioni:
Società patriottica degli operai di Città di Castello, Città di Castello (Perugia), 1862 - 1922, SIUSA
La Società patriottica degli operai venne fondata il 2 maggio 1862 per iniziativa di Attilio Trivelli e dopo alcuni mesi contava già 350 soci, divenuti 471 nel 1902.
Il suo primo presidente fu il giovane avvocato socialista Giulio Pierangeli.
Lo scopo era la fratellanza e il mutuo soccorso dei soci, unito alla promozione dell'educazione e del miglioramento morale della classe operaia. Lo spirito laico e patriottico era sottolineato dalla carica di presidente onorario conferita nel 1862 a Giuseppe Garibaldi e dall'apporto dato, nel 1882, alla riforma della legge elettorale e a tutte le iniziative tese ad ottenere una legislazione sociale.
La Società aveva sede in un locale di Palazzo Bufalini. Il primo statuto subì molte modifiche nel 1864, 1867, 1874, 1881, 1894 e in questa forma rimase fino al 1922. In base a quest'ultima versione, alla Società potevano iscriversi operai e altre categorie di lavoratori residenti a Città di Castello o nelle immediate vicinanze, di età compresa tra i 15 e i 45 anni se uomini o 40 se donne, con regolare attività lavorativa, sani nel fisico e capaci di leggere e scrivere. I soci, tutti effettivi, dovevano pagare una tassa di iscrizione, una tassa di ammissione proporzionata all'età e un contributo settimanale o annuale. Erano previste una sezione maschile ed una femminile con amministrazioni separate. Organi della Società erano l'assemblea dei soci e un consiglio di amministrazione, composto dal presidente, rappresentante legale dell'ente, da un cassiere, un segretario e dieci consiglieri eletti dall'assemblea. I sussidi erogati ai soci iscritti da almeno un anno erano divisi in tre classi a seconda della durata della malattia. In caso di totale inabilità al lavoro, era previsto il sussidio " di cronicismo" detratto dal fondo appositamente predisposto.
L'associazione svolse un'intensa attività anche fuori del campo specifico dell'assistenza ai soci: istituì scuole, in particolare la Scuola operaia Bufalini, e ne sollecitò la riapertura; concorse alla fondazione di una banca popolare, della Società filopedica e di una biblioteca popolare; cooperò per la realizzazione di esposizioni; contribuì all'erogazione di premi a studenti meritevoli e di sussidi per bambini malati, ottendendo anche numerosi riconoscimenti ufficiali.
La Società operò in stretta collaborazione con altre associazioni esistenti a Città di Castello, che nel 1873 si riunirono in un Patto di fratellanza sorto per raccordare le attività mutualistiche e per sollecitare una sensibilizzazione sui problemi sociali.
Nell'agosto del 1920 avvenne l'accorpamento con la Società di mutuo soccorso tra gli albergatori, caffettieri, camerieri ed arti affini.
Fu anche avviata la cooperazione con la Società di mutua beneficenza, con cui si fuse ufficialmente nel dicembre del 1921, dando vita, dal primo gennaio 1922, all'associazione Società riunite di mutua beneficenza ed operaia di Città di Castello.
La Società operò in stretta collaborazione con altre associazioni esistenti a Città di Castello, che nel 1873 si riunirono in un Patto di fratellanza sorto per raccordare le attività mutualistiche e per sollecitare una sensibilizzazione sui problemi sociali.
Nell'agosto del 1920 avvenne l'accorpamento con la Società di mutuo soccorso tra gli albergatori, caffettieri, camerieri ed arti affini.
Fu anche avviata la cooperazione con la Società di mutua beneficenza, con cui si fuse ufficialmente nel dicembre del 1921, dando vita, dal primo gennaio 1922, all'associazione Società riunite di mutua beneficenza ed operaia di Città di Castello.
Condizione giuridica:
privato
Tipologia del soggetto produttore:
ente di credito, assicurativo, previdenziale
Soggetti produttori:
Società riunite di mutua beneficenza e operaia di Città di Castello, successore, 1922 -
Società filopedica tifernate di Città di Castello, collegato, 1870 -
Centro di addestramento professionale Giovanni Ottavio Bufalini di Città di Castello, collegato, 1909 -
Pierangeli Giulio, collegato, 1909 -
Società di mutua beneficenza di Città di Castello, collegato, 1921 -
Profili istituzionali collegati:
Società di mutuo soccorso, sec. XIX seconda metà -
Complessi archivistici prodotti:
Società riunite di mutua beneficenza e operaia di Città di Castello (complesso di fondi / superfondo)
Bibliografia:
A. TACCHINI, La Bufalini nei suoi cento anni, Città di Castello, Petruzzi Editore, 2010, 8-12
A. TACCHINI, Il movimento dei lavoratori nell'Alta Valle del Tevere: documenti e testimonianze, Città di Castello, Tibergraph Editrice, 1985, 7-11
G. MALVESTITI, Un secolo di mutualità 1846-1958, Città di Castello, Scuola tecnica industriale per le arti grafiche, 1958, 11-16
Redazione e revisione:
Lonzini Silvia, 2006/02/24, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2014/03/08, revisione

