sec. XIV -
Intestazioni:
Visconti di San Vito, sec. XIV -, SIUSA
La famiglia deriva dallo stesso ceppo dei Visconti di Modrone: capostipite è Uberto podestà di Vercelli e di Como alla fine del XIII secolo. Il fratello Matteo I il Grande (morto nel 1315) possedette i territori di Somma, Vergiate, Golasecca, Lonate Pozzolo e altri. Giovanni Battista, discendente di Uberto, fu padre di Francesco e Guido, i quali si ritirarono a Somma dopo la morte di Filippo Maria Visconti. Nel 1448 Federico III gli confermò tutti i privilegi su quelle terre. Altri personaggi importanti furono: Battista, fervente sostenitore di Ludovico il Moro, fu consigliere ducale, ambasciatore a Mantova, luogotenente ducale a Pavia e Cremona; Erms militò nelle Fiandre e nel 1590 fu eletto luogotenente del generale delle guardie pontificie, Ercole Sfondrati, aprì in Milano, nel 1598, la via che fu chiamata Velasca in onore del Governatore della città; Francesco Maria ottenne da re Filippo III, nel 1619, la concessione del feudo di San Vito con il titolo di marchese; Ermes fu giudice delle strade e del Consiglio Segreto nel 1661 e sposò Margherita Archinto; Carlo Francesco (morto nel 1809) fu membro dei LX Decurioni di Milano, sposò Margherita del conte Antonio Dal Verme.
Albero genealogico:
http://www.sardimpex.com/visconti/visconti-sanvito.htm
Complessi archivistici prodotti:
Visconti di San Vito, famiglia (fondo)
Bibliografia:
V. SPRETI, Enciclopedia storico nobiliare italiana, Bologna, Forni, 1969
Redazione e revisione:
Bianchi Paola, 2005/06/15, raccolta delle informazioni
Doneda Cristina, 2006/02/13, prima redazione

