Sede: Alfiano Natta (Alessandria)
Date di esistenza: sec. XI -
Intestazioni:
Comune di Alfiano Natta, Alfiano Natta (Alessandria), sec. XI -, SIUSA
Altre denominazioni:
Comune di Alfiano, fina al 1863
Alfiano Natta è uno dei più antichi paesi del Basso Monferrato. Si ritiene che il toponimo derivi dal nome di un feudo di proprietari romani, o romanizzati, della famiglia di un certo Alfius. Appare come "Alfesianum", "Alpezianum" o "Arpesianum" in diplomi del IX secolo, tra i quali figura una donazione fatta dal vescovo d'Asti Staurasio a favore dei canonici di Asti di vari luoghi, beni e diritti pertinenti, tra cui appunto Alfiano.
Il borgo prese consistenza verso la fine del X secolo e l'inizio dell'XI, quando lo si trova indicato tra i luoghi infeudati a favore del marchese Guglielmo IV del Monferrato con diploma imperiale del 27 ottobre 1164, e ceduto in vassallaggio dal marchese a Guala di Alfiano. Alla fine del XIV secolo si impose la famiglia Natta, cui rimase legata la storia del territorio e del Comune. Nel 1432 i Natta vennero investiti del feudo di Alfiano con Cardona, con Giovanni Giacomo Natta primo signore di Alfiano. Nel 1531 Ettore Natta ottenne da Secondo Visconti la cessione di Sanico e Casarello e fu nominato conte. Nello stesso anno il borgo di Alfiano aggiungeva al proprio nome la specificazione del casato feudatario, elevato in seguito a marchesato, seguendo da questo momento le sorti del Monferrato fino al passaggio sotto il dominio sabaudo, avvenuto nel 1703.
La denominazione Alfiano Natta venne ufficialmente riconosciuta con R.D. 1 febbraio 1863.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Per saperne di più:
Schede storico-territoriali dei Comuni del Piemonte
Complessi archivistici prodotti:
Stato civile del Comune di Alfiano Natta (fondo)
Bibliografia:
AA. VV., Il Piemonte paese per paese, Bonechi, 1995, vol. I, pag. 53
CASALIS Goffredo, Dizionario geografico-storico-statistico-commerciale degli Stati di S. M. il Re di Sardegna, Torino, Maspero libraio e Cassone, Marzorati e Vercellotti tipografi, 1842-1853, vol. I, pag. 200
Redazione e revisione:
Testa Caterina, 2005/12/06, prima redazione

