Sede: Pitigliano (Grosseto)
Date di esistenza: sec. XIII -
Intestazioni:
Comune di Pitigliano, Pitigliano (Grosseto), sec. XIII, SIUSA
Altre denominazioni:
Comunità di Pitigliano, sec. XIII - sec. XVIII inizio
Mairie di Pitigliano, 1808 - 1814
Comunità di Pitigliano, 1814 - 1865
Castello appartenente fino dal sec. IX ai conti Aldobrandeschi, che lo difesero lungamente dai tentativi di espansione territoriale del comune di Orvieto, nel 1274, con l'atto di divisione della contea aldobrandesca, Pitigliano fu assegnata al ramo dei conti di Sovana, che ne avevano già fatto il centro del proprio dominio comitale. Nel 1293, attraverso il matrimonio tra Romano Orsini e Anastasia Aldobrandeschi, si iniziò il lungo periodo della signoria degli Orsini sulla contea di Pitigliano e Sovana, comprendente anche i castelli di Sorano, Saturnia, Manciano, Orbetello e Piancastagnaio. Durante il corso del sec. XIV gli Orsini riuscirono a mantenere l'integrità territoriale della contea salvaguardandola dalle mire espansionistiche di Orvieto e Siena, finché, nel 1455, al termine di una lunga serie di guerre suscitate dalla repubblica senese nei quarant'anni precedenti, essi videro ridotto il proprio dominio ai soli territori di Pitigliano e Sorano. Soltanto nel 1562 una sommossa popolare filomedicea pose fine alla dominazione degli Orsini. Agli inizi del XVII secolo Pitigliano entrò definitivamente a far parte del granducato di Toscana.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
preunitario
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Mairie (Impero francese), 1805 - 1814
Comunità (Granducato di Toscana), 1814 - 1865
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Stato civile del comune di Pitigliano (fondo)
Redazione e revisione:
Gelli Simona, 2006/01/28, prima redazione