Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Famiglie » Soggetto produttore - Famiglia

Pannocchieschi d'Elci

Luogo: Siena
sec. X -

conti d'Elci; patrizi senesi per decreto 16 aprile 1753

Intestazioni:
Pannocchieschi d'Elci, Siena, sec. X -, SIUSA

La famiglia Pannocchieschi, di ceppo longobardo, fu una delle più potenti e ricche fra quelle della Toscana chiamate dei "nobili del contado". La sua ricchezza si accentrò particolarmente nella Maremma e nella città di Volterra, dove la potenza feudale della casata trovò l'affermazione più completa nella sottomissione del clero e dei cittadini attraverso la conquista della cattedra vescovile prima con Galgano (1152), poi con Ildibrando ed infine con Pagano, che governò la diocesi dal 1211 al 1239. Il fratello di Pagano, Ranieri, tornato dalla Grecia, dove aveva sposato la figlia del signore della Morea, acquistò nel 1222 il castello d'Elci, nella Val di Cecina, e aggiunse così al suo cognome la qualifica di conte d'Elci. Le vari lotte con Siena, che mal tollerava il dominio feudale dei Pannocchieschi, nelle terre della Repubblica, caratterizzarono la storia di questa famiglia per molti anni. Nel 1753 i Pannocchieschi ottennero l'ascrizione al patriziato senese.

Complessi archivistici prodotti:
Pannocchieschi d'Elci, famiglia (fondo)


Fonti:
ASFi, Deputazione sopra la nobiltà e la cittadinanza, n. XXIII, 47 e n. XXIII, 48

Bibliografia:
AGLIETTI Marcella, Le tre nobiltà. La legislazione del Granducato di Toscana (1750) tra Magistrature civiche, Ordine di Santo Stefano e Diplomi del Principe, Pisa, ETS, 2000, 272-273
Archivio di Stato di Siena, Guida-inventario, vol. I-III, Roma, 1951-1977, 120-122, vol. III
E. BALDASSERONI, I Pannocchieschi D'Elci. La commenda "Elci prima" e le presenze del ramo di Carlo di Achille nell'Ordine di S. Stefano, in Quaderni Stefaniani, Pisa, Edizioni ETS, a. XXIV (supplemento), 2005, 127-221
Vittorio Spreti, "Enciclopedia storico-nobiliare italiana", vol. I-VI, 1-2 (appendici), Milano 1928-1956, 108-110, vol. V

Redazione e revisione:
Trovato Silvia, 2005/10/05, prima redazione


icona top