Date di esistenza: sec. XIII -
Intestazioni:
Comune di Cavriglia, Cavriglia (Arezzo), sec. XIII -, SIUSA
Altre denominazioni:
Comunità di Cavriglia, 1814 - 1865
Mairie di Cavriglia, 1809 - 1814
Cavriglia ha origini molto antiche solo sul finire del XVIII venne definita la sua indipendenza comunitaria, sotto il governo napoleonico, che unì al comune di Cavriglia alcune piccole frazioni che sino a quel momento erano parte integrante della Lega d'Avane. La Mairie di Cavriglia nasce il 17 marzo del 1809 allorché si riunisce per la prima volta il "consiglio della Comune di Cavriglia". Si distaccano in tal modo, per volontà del governo francese, dalla comunità di San Giovanni Valdarno, nella quale erano stati incorporati con la riforma leopoldina del 1774, quei "popoli" che precedentemente avevano costituito la "Lega d'Avane".
A capo della mairie era un eletto direttamente per decreto imperiale nei comuni con oltre 5000 abitanti e per decisione del prefetto in tutti gli altri. Il maire, coadiuvato da alcuni "aggiunti", impersonava un potere governativo dai caratteri marcatamente accentrati ed autoritari, svolgendo un ampio ventaglio di funzioni politiche, finanziarie ed amministrative che andavano dal controllo delle entrate comunali all'iniziativa dei lavori pubblici, dalle registrazioni dello stato civile alle operazioni di arruolamento comunale. Ad esso era sottoposto un Consiglio comunale, che si riuniva una volta all'anno, il 15 maggio, per un periodo non superiore ai quindici giorni, soprattutto per discutere il rendiconto finanziario.
La comunità di Cavriglia venne costituita nel 1814, dopo la fine della dominazione francese, confermando la separazione da quella di San Giovanni Valdarno avvenuta nel 1809. Al Magistrato, composto dal gonfaloniere e da quattro priori, si univano otto consiglieri per andare a formare il consiglio generale. I nuovi uffici trassero comunque esperienza dalla passata amministrazione, sia riguardo all'accentramento del governo comunitativo, che in materia di previsione finanziaria. All'interno del Magistrato si verificò infatti un forte rafforzamento del potere del Gonfaloniere, nominato da sovrano all'interno di una rosa di nomi scrutinati, su consiglio del Soprintendente della Camera di Sovrintendenza Comunitativa, e in carica per tre anni. Al Gonfaloniere vennero attribuite funzioni di controllo su di un ampio ventaglio di affari comunitativi, che andavano dall'amministrazione del fisco, dall'ordine pubblico all'assetto del territorio. Al Magistrato spettavano l'elezione del camarlingo, in carica per tre anni, e l'approvazione del bilancio di previsione. Il Consiglio, in carica per un anno, si riuniva di regola una sola volta, nel mese di settembre, assieme al Magistrato per eleggere i deputati incaricati della ripartizione della tassa di famiglia e gli impiegati della comunità e per deliberare sull'eventuale apertura di nuove strade. La Comunità venne definitivamente soppressa in seguito all'applicazione della legge comunale e provinciale del 20 marzo 1865.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
preunitario
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Mairie (Impero francese), 1805 - 1814
Comunità (Granducato di Toscana), 1814 - 1865
Comune, 1859 -
Complessi archivistici prodotti:
Comune di Cavriglia (fondo)
Stato civile del Comune di Cavriglia (fondo)
Redazione e revisione:
Procopio Assunta, 2005/08/03, prima redazione