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Guglielmi Balleani, famiglia

complesso di fondi / superfondo

Estremi cronologici: sec. XV seconda metà - sec. XX prima metà

Note alla datazione: Con documenti in copia dal sec. XIV

Consistenza: Unità 720: bb. 422, regg. 298

Storia archivistica: L'archivio, già dichiarato di notevole interesse storico dalla Soprintendenza archivistica per le Marche nel 1989, è stato acquistato dal Comune di Jesi nel 1993. Insieme all'archivio, ordinato da Niccolò Guglielmi Balleani già alla fine del '700 che provvide anche alla stesura di un "Indice delle scritture", venne consegnato l'inventario manoscritto compilato da Giovanni Annibaldi nel 1893 a conclusione del lavoro di riordinamento a lui commissionato l'anno precedente dal conte Aurelio Guglielmi Balleani.
Al momento della consegna, il materiale documentario inventariato da Annibaldi era raccolto in buste numerate 1-354, 371-450, mentre le buste 355-370 erano state lasciate vuote per futuri ritrovamenti di materiale documentario. Nell'ultimo ordinamento alcune di esse, 355-363, sono state utilizzate per collocare documenti consegnati dalla famiglia, ma non inventariati.
I documenti della famiglia Guarnieri acquisiti, nella seconda metà del XVIII secolo, a seguito del matrimonio di Niccolò Guglielmi Balleani con Sperandia Guarnieri di Osimo sono stati acquistati dal Comune di Osimo (buste 91-118).

Descrizione: L'archivio Guglielmi Balleani (regg. 298, bb. 332, sec. XV - sec. XIX) è distinto in tante serie quanti furono i primogeniti della famiglia più i documenti che riguardano mogli, fratelli, sorelle e collaterali.
E' da sottolineare la valenza di tale archivio per la storia economica del territorio grazie alla presenza della documentazione attinente alle aziende agricole della famiglia sia a Jesi che ad Osimo, alla bachicoltura, all'organizzazione del lavoro e al funzionamento della filanda a Fontedamo, alla coltivazione e lavorazione del tabacco.
Un posto di rilievo occupano le fonti iconografiche: disegni, mappe, piante, progetti architettonici, fatti eseguire direttamente o acquisite a vario titolo dalla famiglia.
A seguito di imparentamenti ed eredità, nell'archivio è confluita anche documentazione prodotta da altre famiglie: il primo nucleo documentario è quello Guglielmi Galvani (bb. 46, secoli XV - XVIII), che comprende sia la documentazione della famiglia Guglielmi, originaria di Siena, un ramo della quale si stabilì a Jesi nella seconda metà del secolo XV, sia le carte Galvani acquisite a seguito del matrimonio, avvenuto nel 1675, tra Ludovico junior e Camilla Galvani.
Un secondo nucleo di documentazione che data dal 1451 al sec. XVIII, conserva 35 buste dell'archivio dell'antica e nobile famiglia jesina Balleani, il cui ultimo discendente, Niccolò, morto nel 1717, nominò suo erede universale Gaetano Guglielmi (1691-1782) a condizione che aggiungesse al suo il cognome Balleani e lo trasmettesse ai primogeniti.
Un terzo complesso documentario, costituito da 9 buste per i secoli XVI - XVIII, è quello della famiglia jesina Manuzi pervenuto ai Guglielmi Balleani grazie al matrimonio tra Gaetano Guglielmi e Virginia Manuzi celebrato nel 1715.

Strumenti di ricerca:
Enrica Conversazioni, Guglielmi Balleani, famiglia. Inventario dell'archivio

La documentazione è stata prodotta da:
Guglielmi Balleani

La documentazione è conservata da:
Comune di Jesi. Biblioteca comunale Planettiana


Bibliografia:
E. CONVERSAZIONI, L'Archivio Guglielmi Balleani conservato nella Biblioteca comunale di Jesi, Jesi 1999

Redazione e revisione:
Conversazioni Enrica, 2008/10/16, prima redazione
Forani Jessica, 2015/01/25, rielaborazione
Palma Maria, 2015/02/05, supervisione della scheda

Modalità di consultazione:
Disciplinato dal regolamento della Biblioteca


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