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Deputazione di storia patria per l'Umbria

fondo

Estremi cronologici: 1894 - 2001

Consistenza: Unità 496: regg. 107, bb. 184, unità archivistiche 112, sottounità archivistiche 12, fascc. 81

Storia archivistica: Un primo intervento di ordinamento nell'archivio della Deputazione fu operato dal segretario Oscar Scalvanti e, sebbene non si abbia indicazione esplicita di tale attività, è riconoscibile la mano del suddetto nella compilazione dei repertori d'archivio e, soprattutto, nelle coperte dei fascicoli, con segnature alfabetiche a matita rossa e blu. Verosimilmente Scalvanti impostò la conservazione delle carte sia precedenti che successive alla sua permanenza nell'istituto, vale a dire che ordinò la documentazione a partire dalle origini, cioè dalla Società storica umbra, e anche le carte relative alla Commissione araldica umbra (in SIUSA e in inventario descritte separatamente). Inoltre, disponendo il carteggio e gli atti contabili in unità di condizionamento per anno solare, condizionò pure le modalità di archiviazione per gli anni successivi.
Un altro intervento, di cui si rinviene traccia, risale agli anni Cinquanta, quando assunse la carica di segretaria della Deputazione Paola Pimpinelli, che intervenne soprattutto nel carteggio, archiviando la documentazione per fascicoli intitolati sulla base dell'argomento (l'oggetto delle carte) e poi in buste per anno solare. Con il tempo, tra la fine degli anni Settanta e gli inizi degli Ottanta, tali intitolazioni dei fascicoli vennero standardizzandosi, comparendo voci generalmente uguali per i vari anni, per esempio "Soci; Consiglio; Ministero; Tipografia, etc.".
Nell'ottobre 1995 la Soprintendenza archivistica per l'Umbria fece una prima ricognizione della documentazione costituente l'archivio, rilevandone il grande interesse e redigendo in quell'occasione un elenco di consistenza.
Dal gennaio 2002 è stato istituito un titolario per l'archiviazione del carteggio amministrativo, con una classificazione da adottarsi accanto al numero di protocollo (unico riferimento fino a quel momento utilizzato). Alla redazione del titolario hanno lavorato Laura Marconi e il vicepresidente Mario Roncetti.
Nel settembre 2005, infine, sono iniziati i lavori di riordinamento e inventariazione, grazie al finanziamento concesso dalla Direzione generale per gli archivi: la Soprintendenza archivistica per l'Umbria ha assegnato l'incarico a Laura Marconi, con il coordinamento scientifico della funzionaria Rossella Santolamazza.
Il fondo, che è stato sempre conservato nella sede della Deputazione, seguendola negli spostamenti, è in buone condizioni e presenta soltanto poche lacune per gli anni Settanta.
L'inventario, redatto con il software Sesamo 4.1., è anche disponibile in formato dattiloscritto; è inoltre pubblicato on line nell'ambito del progetto regionale umbro .DOC e visualizzabile nel SIUSA a partire dalla scheda strumento di ricerca.


Descrizione: Il fondo è stato prodotto dalla Deputazione di storia patria per l'Umbria a partire dal 1896, data della sua istituzione. E' stato, inoltre, prodotto dalla Società umbra di storia patria, l'ente che ne precedette l'attività dal 1894 al 1896 e dal Centro di documentazione del movimento dei disciplinati, sia del periodo in cui la sua attività si svolgeva all'interno della Deputazione stessa, dal 1963 al 1975, che degli anni in cui ebbe vita autonoma, dal 1975 al 1995. La continuità riscontrata nelle serie "Verbali delle assemblee generali" e "Protocolli della corrispondenza", per quanto riguarda la Società umbra di storia patria e "Carteggio amministrativo" per il Centro di documentazione del movimento dei disciplinati, ha impedito la costituzione e la descrizione di fondi separati.
Il fondo si articola in 14 serie, l'ultima delle quali è suddivisa in 2 sottoserie: Statuti e regolamenti (regg. 5, u.a. 3; 1894-1975); Verbali delle assemblee generali (regg. 5; 1894-1999); Verbali del consiglio (regg. 6; 1897-1999); Soci (u.a. 27 in b. 1; 1894-1949); Protocolli della corrispondenza (regg. 46; 1894-2001); Carteggio amministrativo (bb. 185; 1894-2000); Attività scientifica ed editoriale (fascc. 78 in bb. 7, reg. 1, fascc. 2; 1895-2000); Atti contabili (u.a. 80, s.u.a. 12 in u.a. 4; e 1894-2000); Registri di cassa e giornali di entrate e uscite (regg. 11; 1904-1999); Riscossioni (regg. 16; 1902-1935); Registri IVA (regg. 3; 1973); Repertori d'archivio (regg. 3; 1894-1912); Inventari beni mobili (reg. 1; 1974-1985); Biblioteca della Deputazione: Registri di ingresso dei libri in biblioteca (regg. 9; 1905-1996); Organizzazione e gestione della biblioteca (u.a. 2, fasc. 1, reg. 1; 1961-2000).

Ordinamento: Individuazione di 14 serie e di 2 sottoserie all'interno dell'ultima. Ordine cronologico della documentazione all'interno di ogni serie e sottoserie. Descrizione dettagliata del contenuto delle unità archivistiche e, qunado necessario, anche delle sottounità.

Strumenti di ricerca:
Laura Marconi, Deputazione di storia patria per l'Umbria. Inventario

La documentazione è stata prodotta da:
Centro di documentazione sul movimento dei disciplinati
Deputazione di storia patria per l'Umbria
Società umbra di storia patria

La documentazione è conservata da:
Deputazione di storia patria per l'Umbria


Bibliografia:
G. CECCHINI, La Deputazione di Storia Patria per l'Umbria, in "Bollettino della Deputazione di Storia Patria per l'Umbria", LIX (1962), 275-283
P. PIMPINELLI, La Deputazione di storia patria per l'Umbria. Cronaca di cento anni, in "Bollettino della Deputazione di storia patria per l'Umbria", 1996, vol. XCIII, fasc. I, pp. 7-53

Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2011/08/01, revisione
Sargentini Cristiana, 2008/05/20, prima redazione

Modalità di consultazione:
A richiesta.


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