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Curia vescovile di Bisceglie

fondo

Estremi cronologici: sec. XVI prima metà - 1969

Consistenza: Unità 2387: voll. 20, regg. 40, fascc. 2317, opuscoli 10

Storia archivistica: In passato e fino alla prima metà del XIX secolo, le carte erano suddivise e tenute insieme per "mazzi". Di certo le carte erano conservate divise in mazzi fino al 1643, come appare chiaro da una inventario di tale anno che era conservato in archivio e che ora è purtroppo andato smarrito. È probabile che questo sistema archivistico sia stato utilizzato sino a tutto il XVIII e XIX secolo, integrando e aggiungendo carte ai mazzi a partire dal 1643 e, se non proprio, per ciò che riguarda soprattutto l'800 e il 900, comunque tenendo separati i documenti tra loro e divisi in base al loro particolare contenuto. I registri di curia (alcuni dei quali conservano ancora oggi l'intitolazione recente e parzialmente errata di "Bollari"), utilizzati per gli atti correnti e per questo utilizzati di continuo in un lungo arco di tempo, non erano collocati tra i "mazzi". Dopo l'inventario del 1643 nessun altro strumento di corredo è giunto sino a noi. I danni più rilevanti inferti alla documentazione del fondo curia risalgono senz'altro alla prima metà del Novecento, a causa della sottrazione massiccia di documenti, allo smembramento dei registri e allo scompaginamento dei "mazzi", a cui non è stato possibile porre rimedio, da parte di studiosi di storia locale, i quali hanno saccheggiato senza criterio il patrimonio documentario. Andò perso anche il "Diario" del vescovo Pompeo Sarnarelli (1693-1723). Il fondo è stato riordinato e inventariato tra il marzo 2006 e l'aprile 2007, con contributi regionali nell'ambito dell'accordo di Programma Quadro "Sistema degli Archivi". (F.A. Bernardi, M. Fiermonte, M. Preziosa, A. Straziota, Archivio storico diocesano di Bisceglie, Fondo Curia vescovile, Inventario informatizzato, 2007)

Descrizione: Il fondo comprende anche la seguente documentazione:
- "Visita apostolica di monsignor Antonio Paceccco a Terlizzi" (1725-1728, vol. 1): si tratta di documentazione relativa alla visita apostolica compiuta a Terlizzi da monsignor Francesco Antonio Pacecco, vescovo di Bisceglie, su mandato di papa Benedetto XIII, tra il 1725 e il 1727;
- "Conventi" (1612-1809, voll. 2): si tratta di documentazione relativa ad alcuni dei conventi presenti nella città di Bisceglie. La serie è costituita esclusivamente da due volumi: si tratta della Platea del Convento di S. Lorenzo dell'Ordine dei Minori Osservanti, e del Libro di introito ed esito del Convento di S. Agostino;
- "Confraternite e Luoghi pii" (1664-1917, fascc. 10).

Ordinamento: Sono state ricostruite le serie archivistiche originarie tenendo conto dell'oggetto dei documenti. La documentazione è stata ordinata cronologicamente all'interno di ciascuna serie.

Strumenti di ricerca:
Francesco Antonio Bernardi, Maria Fiermonte, M. Preziosa, Antonella Straziota, Archivio storico diocesano di Bisceglie. Inventario dell'archivio
Giuseppe Di Molfetta, Curia vescovile di Bisceglie. Elenco di consistenza dell'archivio

Strumenti di ricerca interni al fondo: 1. 1663 Mense Julii. Sub Vicariatu Capitulari Administratori Illustri et Reverendissimi Domini Utriusque Juris Doctoris Jacobi de Flore Vigiliensis. Inventarium omnium scripturarum spectantium, et actinenitum ad hanc Curiam Episcopalem Vigiliensem, factum per me subscriptum actuarium, et notarium eiusdem Curiae Episcopalis. (1663, fasc. 1); 2. Libro di contumacie della Corte vescovile di Bisceglie. Cominciato nel mese di settembre 1665. (1665-1685, fasc. 1); 3. Inventarium actorum beneficialium quae habentur in Archivio huius Episcopalis Curiae Vigiliensis (1688, fasc. 1); 4. Frammento di rubrica riportante i nomi dei sacerdoti rettori di benefici fondati nella città di Bisceglie. (sec. XVIII-primo quarto, fasc. 1); 5. Borrone de Riveli de Beneficiati, legatarii eccetera. Rivelati nell'anno 1725 nella Santa Visita fatta da Monsignor Francesco Antonio Pacecco, vescovo di questa Santa Chiara di Bisceglie. (1725, fasc. 1); 6. Inventarium actorum criminalium quae habentur in Archivio huius Episcopali Curiae Vigiliensis (1736 ?, fasc. 1); 7. Registro della Curia vescovile per l'annotazione della ricezione e del possesso di incartamenti relativi ad atti civili (1748-1764, fasc. 1).

La documentazione è stata prodotta da:
Curia vescovile di Bisceglie

La documentazione è conservata da:
Arcidiocesi di Trani - Barletta - Bisceglie. Archivio storico diocesano di Bisceglie


Redazione e revisione:
Latrofa Pasqua Vita - direzione lavori Carla Palma, 2008/07/03, prima redazione


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