Date di esistenza: 1855 - 2012
Intestazioni:
Cassa di risparmio di Città di Castello, Città di Castello (Perugia), 1855 - 2012, SIUSA
La Cassa venne fondata da cittadini di Città di Castello nel 1855, con l'intenzione di proseguire l'iniziativa già intrapresa dal sacerdote Giovanni Battista Rigucci che, nel 1846, aveva costituito la "Società di mutua cristiana beneficenza". Fu aperta ufficialmente il 1° luglio 1855. Nel primo statuto si legge che il capitale della banca è costituito da 1000 scudi ripartiti in 100 azioni. L'amministrazione è affidata ad un consiglio di dodici membri scelti fra i soci e la carica di presidente dura tre anni.
I primi anni di attività non furono facili e con la costituzione dello Stato unitario la Cassa rischiò di essere annessa ad altri enti. Nel 1862 gli amministratori riuscirono ad evitare la fusione alla locale Congregazione di carità, facendo appello all'art. 3 della legge sulle opere pie che prevedeva l'autonomia per le istituzioni private.
Successivamente la banca consolidò la propria posizione e iniziò un periodo di lento ma progressivo sviluppo. Vennero apportate modifiche allo statuto relativamente al numero minimo di soci che passò da 12 a 30.
Nel 1915 la Cassa era uno dei più solidi istituti della regione e dato l'aumento dell'attività dell'ufficio direttivo si scelse di scindere le due cariche di presidente e direttore che fino a quel momento erano state riunite in un'unica persona.
Nel 1918 aderì all'Istituto di credito delle casse di risparmio e nel 1920 venne aperta la prima filiale ad Apecchio e subito dopo una a San Giustino.
Lo statuto fu oggetto di una nuova revisione nel 1929 e il numero minimo dei soci venne innalzato a 75. Nello stesso anno la Cassa assunse la gestione delle esattorie comunali di Monterchi e Santa Maria in Tiberina. Nel 1937 istituì una speciale sezione per il credito agrario. Lo statuto del 1939 stabilì che il numero dei soci non poteva essere inferiore a 60 né superiore a 100.
Nel 1967 ne fu nominato presidente Mario Gambuli che rimase alla guida dell'ente fino al 1981.
Il 28 dicembre 1991 la Cassa ha modificato la propria struttura societaria divenendo una società per azioni e istituendo una fondazione.
Dal 2012 la Cassa di risparmio di Città di Castello è stata trasformata in Casse di risparmio dell'Umbria spa, appartenente al gruppo Intesa San Paolo.
Nel 1918 aderì all'Istituto di credito delle casse di risparmio e nel 1920 venne aperta la prima filiale ad Apecchio e subito dopo una a San Giustino.
Lo statuto fu oggetto di una nuova revisione nel 1929 e il numero minimo dei soci venne innalzato a 75. Nello stesso anno la Cassa assunse la gestione delle esattorie comunali di Monterchi e Santa Maria in Tiberina. Nel 1937 istituì una speciale sezione per il credito agrario. Lo statuto del 1939 stabilì che il numero dei soci non poteva essere inferiore a 60 né superiore a 100.
Nel 1967 ne fu nominato presidente Mario Gambuli che rimase alla guida dell'ente fino al 1981.
Il 28 dicembre 1991 la Cassa ha modificato la propria struttura societaria divenendo una società per azioni e istituendo una fondazione.
Dal 2012 la Cassa di risparmio di Città di Castello è stata trasformata in Casse di risparmio dell'Umbria spa, appartenente al gruppo Intesa San Paolo.
Condizione giuridica:
privato (1855 - 1860)
pubblico (1860 - 1991)
privato (1991 - 2012)
Tipologia del soggetto produttore:
ente di credito, assicurativo, previdenziale
Soggetti produttori:
Angelini Luigi, collegato
Cassa di risparmio di Città di Castello. Filiale di Lama, collegato
Cassa di risparmio di Città di Castello. Filiale di Montone, collegato
Cassa di risparmio di Città di Castello. Filiale di Pietralunga, collegato
Cassa di risparmio di Città di Castello. Filiale di Pistrino, collegato
Cassa di risparmio di Città di Castello. Filiale di San Giustino, collegato
Cassa di risparmio di Città di Castello. Filiale di Selci, collegato
Cassa di risparmio di Città di Castello. Filiale di Trestina, collegato
Corsi, collegato
Gambuli Mario, collegato
Profili istituzionali collegati:
Cassa di risparmio, sec. XVIII inizio -
Complessi archivistici prodotti:
Cassa di risparmio di Città di Castello (fondo)
Bibliografia:
CASSA DI RISPARMIO DI CITTA' DI CASTELLO, Settantadue anni di vita della Cassa di risparmio di Città di Castello in occasione dell'apertura degli uffici del Salone terreno, 28 ottobre 1927, Città di Castello, s.e., 1927
SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER L'UMBRIA, Fonti documentarie per l'Alta Valle del Tevere. Scritti di e in ricordo di Olita Franceschini, a cura di F. CIACCI, Perugia, 2005 (Segni di civiltà. Quaderni della Soprintendenza archivistica per l'Umbria, 20), 205-206
La Cassa di risparmio di Città di Castello dalla fondazione ad oggi. 1° luglio 1855 - 1° luglio 1930, Città di Castello, s.e., 1930
F. TREVISAN, Gli istituti di credito di interesse locale in Umbria. Profili storici e guida agli archivi, in "Atti del convegno sugli archivi degli istituti e delle aziende di credito e le fonti d'archivio per la storia delle banche. Tutela, gestione, valorizzazione, Roma 14-17 novembre 1989", Roma, Ministero per i beni culturali e ambientali. Ufficio centrale per i beni archivistici, 1995, (Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Saggi, 35), pp. 668-701, 681 - 682
A. ROSINI, La fondazione della Cassa di risparmio di Città di Castello, [Città di Castello, s.e., 1987]
La Cassa di risparmio di Città di Castello, Roma, s.e., 1937
A. ROSINI, La Cassa di risparmio di Città di Castello nei suoi primi cento anni 1855-1955, Città di Castello, s.e., 1956
Redazione e revisione:
Robustelli Giovanna, 2005/10/08, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2014/03/11, revisione

