Sede: Monte San Savino - Lucignano (Arezzo)
Date di esistenza: 1571 - 1848
Intestazioni:
Vicariato di Valdichiana, Monte San Savino - Lucignano (Arezzo), 1571 - 1848, SIUSA
Altre denominazioni:
Commissariato di Monte San Savino, 1694 - 1773
Un primo vicariato con sede a Monte San Savino fu istituito nel 1385 - cioè al momento del passaggio di quei territori sotto il dominio fiorentino - con competenza sulle podesterie di Monte San Savino, di Lucignano, di Civitella e di Foiano, ma già nel 1390 era stato soppresso, lasciando le quattro podesterie in una situazione di autonomia giurisdizionale sia civile che criminale fino alla competenza riservata direttamente ai tribunali della città di Firenze. Nel 1570 poi, alla fine del primo periodo di infeudazione del territorio corrispondente alle comunità comprese nella podesteria di Monte San Savino, fu istituito un nuovo Vicariato, con il titolo di Valdichiana e sede a Monte San Savino, con competenza anche civile sulla podesteria di Monte San Savino e solo criminale anche su quella di Lucignano, ricostituita nel 1559, e su quella di Foiano, rimasta attiva fin dal 1385. Valse da allora però il principio dell'alternanza di sede e di mansioni tra il vicario di Monte San Savino e il podestà di Lucignano, per cui dal 1° gennaio al 30 giugno di ogni anno il vicario risiedeva a Monte San Savino esercitando la giurisdizione civile solo sulla podesteria di Monte San Savino e quella criminale su tutto il vicariato, mentre a Lucignano era presente un podestà con competenza civile sulla podesteria di Lucignano; nei restanti sei mesi dell'anno invece il vicario stava a Lucignano e il podestà a Monte San Savino con competenze civili invertite. Da quel momento non venne nemmeno più previsto il banco di giustizia di Gargonza per servizio dei tre comuni minori. Nell'organizzazione territoriale fiorentina podesterie e vicariati assunsero anche la funzione di organismi di decentramento amministrativo in quanto, ponendosi come strutture associative delle comunità incluse nel territorio di competenza, garantivano il funzionamento del complesso sistema fiscale fiorentino, provvedendo alla ripartizione e alla riscossione dei tributi e delle gabelle dovute alla dominante dalle diverse comunità, a titolo di spese universali. Il contingente globale delle diverse imposizioni, assegnato dal governo centrale alla podesteria o al vicariato veniva ripartito, sulla base degli estimi, tra i diversi Comuni cui spettava di effettuare la ripartizione fra gli abitanti. Per l'amministrazione del vicariato in quanto organismo territoriale un gruppo di riformatori, nominato dal magistrato dei Nove conservatori, procedeva trimestralmente alla formazione di borse dalle quali erano estratti sei soprassindaci (due per ogni podesteria di Lucignano, Monte San Savino e Foiano) componenti il Consiglio e un camarlingo generale. Il vicariato fu soppresso ancora due volte in occasione dei due successivi periodi di infeudazione del territorio della podesteria di Monte San Savino (rispettivamente agli Orsini dal 1608 al 1640 e ai Medici poi Della Rovere dal 1644 al 1694), mentre dal 1694 al 1772 il giusdicente governò con il titolo di Commissario. Nel 1772 poi, in occasione della vasta riorganizzazione dell'amministrazione della giustizia operata dal granduca Pietro Leopoldo, la Valdichiana fu suddivisa in due vicariati: uno con sede a Monte San Savino, comprendente anche la podesteria di Civitella, e l'altro a Lucignano, la cui circoscrizione abbracciava le podesterie di Foiano e di Marciano. Con la successiva riforma del 1784 il vicariato di Monte San Savino rimase l'unico della Valdichiana e comprese le podesterie di Foiano, Monte San Savino, Civitella e Lucignano, ricostituita in quell'occasione e comprendente anche il territorio della soppressa podesteria di Marciano. Dopo la parentesi francese con la costituzione delle giudicature di pace, in Valdichiana vennero ricostituite le podesterie di Lucignano, Foiano e Civitella che rientrarono a far parte del vicariato di Monte San Savino. La riforma del 1838 soppresse la podesteria di Civitella, inserendola nel territorio di quella di Monte San Savino, e limitò fortemente le competenze giurisdizionali di vicari e podestà a favore dei nuovi tribunali di prima istanza costituiti, sul modello francese, nei capoluoghi di commissariato. Vicariati regi e podesterie vennero infine definitivamente soppressi nel 1848 con la legge di riforma che istituì in loro vece le preture.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
preunitario
Complessi archivistici prodotti:
Vicariato di Valdichiana (fondo)
Redazione e revisione:
Procopio Assunta, 2005/09/08, prima redazione

