1781 set. 3 - 1841 lug. 3
Intestazioni:
Studiati Berni, Pietro, medico, (1781 - 1841)
Pietro Studiati Berni, nato il 3 settembre 1781 da Cesare e Teresa Mugnai, perse il padre all'età di due anni. Proveniente da una vecchia famiglia pisana, non gli mancarono maestri e istruzione; ebbe come tutore Vincenzo Amici.
Si laureò in Medicina a Pisa il 2 giugno 1802 e nel 1804 fu autorizzato ad esercitare la professione a Firenze.
Già nel 1810 gli venne affidata a Pisa la nuova cattedra di Materia medica e farmacia; nel gennaio del 1814 fu nominato direttore del nuovo Laboratorio Farmaceutico. Con la restaurazione, egli lasciava la cattedra di Farmacia per quella di Istituzioni mediche, approfondendo i temi della patologia medica e igiene.
Nel 1834-35 lo troviamo supplente a Fisiologia; ebbe poi le cattedre di Patologia medica, terapia, igiene e medicina forense.
Nel 1838 fu nominato medico primario della sanità di Livorno, carica allora assai importante per la frequenza di malattie contagiose nell'attivo porto toscano; tale carica inoltre comportava il ruolo di esperto di prim'ordine sulle questioni igieniche toscane. Oltre ad insegnare, esercitò la professione, raggiungendo presto una fama internazionale di illustre clinico, che gli attirò clienti prestigiosi tra i quali Luigi Napoleone Bonaparte, ex re d'Olanda, mercanti livornesi di origine straniera come i greci Rodocanacchi e Maurogordato, il principe Tommaso Corsini; di questa sua attività restano in archivio molte diagnosi ed appunti clinici. Fu in rapporti di amicizia con altri illustri medici tra i quali Paolo Mascagni, Pietro Grocco, Giuseppe Albini, Maurizio Bufalini e Carlo Matteucci. Godette del favore della corte granducale.
Nel 1831 Leopoldo II, per dimostrare il proprio apprezzamento nei suoi confronti, lo nominò capitano della Guardia urbana di Pisa, subito dispensandolo in quanto professore universitario. Inoltre Pietro Studiati partecipò attivamente al "Giornale pisano di scienze, lettere e arti", che diresse per un certo periodo, ottenendo sussidi granducali a più riprese negli anni 1833 e 1835. Fu membro tra l'altro dell'Accademia dei Georgofili e di altre accademie toscane e internazionali. Curò attentamente la gestione dei propri beni immobili, rappresentati soprattutto da vari terreni e dalla villa di famiglia di Quosa. Nel 1819 Pietro Studiati aveva sposato Giuseppa, sorella di Ridolfo Castinelli, dalla quale ebbe tre figli, tra cui Cesare.
Morì il 3 luglio 1841 per i postumi di una polmonite.
Soggetti produttori:
Studiati Berni Cesare, successore
Castinelli Ridolfo, collegato
Complessi archivistici prodotti:
Studiati Berni Pietro e Cesare (fondo)
Studiati Berni, famiglia (fondo)
Bibliografia:
C. FEDELI, "L'insegnamento della patologia generale nell'Università di Pisa. Cenni tratti dalla storia della Facoltà di Medicina durante i secoli XVII-XIX-XIX", Pisa, Mariotti, 1913
"La prima riunione degli scienziati italiani: Pisa, 1839. Notizie biografiche e bibliografiche", Pisa, Giardini, 1989
Redazione e revisione:
Capannelli Emilio, revisione
Insabato Elisabetta
Lenzi Marco, revisione

