Sede: Vaglia (Firenze)
Date di esistenza: 1814 - 1865
Intestazioni:
Comunità di Vaglia, Vaglia (Firenze), 1814 - 1865, SIUSA
La Restaurazione mantenne la separazione, che era stata introdotta dai francesi nel 1808, della Comunità di Vaglia rispetto a quella di San Piero a Sieve, cui era stata in precedenza sempre unita all'interno della podesteria di San Piero a Sieve e, prima ancora, della lega di Tagliaferro. Anche la Comunità di Vaglia ebbe quindi un proprio Magistrato, costituito dal Gonfaloniere e da alcuni Priori, che, insieme ad un certo numero di consiglieri, formava il Consiglio generale. Con la legge comunale del 1816 all'interno del Magistrato si verificò poi un forte rafforzamento del potere del Gonfaloniere, nominato da sovrano all'interno di una rosa di nomi scrutinati, su consiglio del Soprintendente della Camera di Sovrintendenza Comunitativa, e in carica per tre anni. Al Gonfaloniere vennero attribuite funzioni di controllo su di un ampio ventaglio di affari comunitativi, che andavano dall'amministrazione del fisco, dall'ordine pubblico all'assetto del territorio. Al Magistrato spettavano l'elezione del camarlingo, in carica per tre anni, e l'approvazione del bilancio di previsione. Il Consiglio, in carica per un anno, si riuniva di regola una sola volta, nel mese di settembre, assieme al Magistrato per eleggere i deputati incaricati della ripartizione della tassa di famiglia e gli impiegati della comunità e per deliberare sull'eventuale apertura di nuove strade. La Comunità venne definitivamente soppressa in seguito all'applicazione della legge comunale e provinciale del 20 marzo 1865.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
preunitario
Profili istituzionali collegati:
Comunità (Granducato di Toscana), 1814 - 1865
Complessi archivistici prodotti:
Comunità di Vaglia (1815-1865) (fondo)
Redazione e revisione:
Procopio Assunta, 2005/09/08, prima redazione