Date di esistenza: 1917 -
Intestazioni:
Fondazione H. P. Horne, Firenze, 1917 -, SIUSA
L'architetto e storico dell'arte inglese Herbert Percy Horne (1864-1916), alla vigilia della sua morte, redasse un testamento per il quale intese lasciare tutto i suoi possedimenti in Italia - l'intero Palazzo in via de' Benci con mobili, oggetti d'arte, disegni, libri e documenti in esso conservati - allo Stato italiano con l'obbligo di costituire una fondazione che si impegnasse a 'beneficio degli studi'. Infatti, nel 1917, viene creata la "Fondazione Horne" in qualità di ente morale.
Solo pochi anni dopo, nel 1922, la giovane Fondazione inaugurò una prima parte del Museo che, tuttavia, fu costretta a chiudere durante gli anni della seconda guerra mondiale. I suoi battenti si riaprirono finalmente nel 1947, anche se con gravi difficoltà finanziarie. Purtroppo, le avversità per l'Istituto non erano ancora finite: nel 1966 altri gravosi danni furono causati dalla esondazione del fiume Arno e il Museo fu nuovamente costretto a interrompere la sua attività espositiva. L'ultima, definitiva riapertura avvenne nel 1975 e da allora Fondazione e Museo si impegnano nella realizzazione degli obiettivi tracciati da Horne nel suo testamento.
Essa, infatti, oltre a provvedere al mantenimento e l'esposizione dei suoi beni preziosi (sculture in vari materiali, ceramiche, sigilli, medaglie, ecc.), si è impegnata nella catalogazione del patrimonio librario, nell'inventariazione delle carte archivistiche e nella promozione di ricerche e studi sia sulla collezione sia sul Rinascimento in generale.
La biblioteca, che conserva prevalentemente i libri posseduti da Horne, contiene oltre 5.000 volumi di contenuto storico-artistico, una collezione di classici inglesi, cataloghi, opuscoli, periodici ed un prezioso nucleo di libri antichi (71 incunaboli, 298 cinquecentine e un centinaio di manoscritti).
L'archivio Horne è suddiviso nelle seguenti sezioni: pergamene, manoscritti e copialettere; spogli di documenti da parte di Giovanni Baroni (1824-1909); spogli archivistici di Horne accanto ad alcune delle sue carte personali (cfr. Le carte archivistiche della Fondazione Herbert P. Horne, a cura di L. Morozzi, Firenze 1988).
Biblioteca ed archivio sono consultabili su richiesta scritta.
Accanto al compito espositivo e conservativo, la Fondazione si dedica - interpretando anche in questo caso lo spirito di Horne - all'impegno didattico promuovendo diversi programmi formativi. Infatti, dal 2002, opera un servizio educativo che propone itinerari di vista per scuole, famiglie e disabili la cui attività viene illustrata in un periodico con cadenza annuale intitolato «Quaderni del Servizio Educativo».
Nel campo della didattica vanno ricordato i corsi di formazione per gli insegnanti e i seminari organizzati in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia, per la materia di museografia, e la Facoltà di Architettura, per i corsi di restauro.
La biblioteca, che conserva prevalentemente i libri posseduti da Horne, contiene oltre 5.000 volumi di contenuto storico-artistico, una collezione di classici inglesi, cataloghi, opuscoli, periodici ed un prezioso nucleo di libri antichi (71 incunaboli, 298 cinquecentine e un centinaio di manoscritti).
L'archivio Horne è suddiviso nelle seguenti sezioni: pergamene, manoscritti e copialettere; spogli di documenti da parte di Giovanni Baroni (1824-1909); spogli archivistici di Horne accanto ad alcune delle sue carte personali (cfr. Le carte archivistiche della Fondazione Herbert P. Horne, a cura di L. Morozzi, Firenze 1988).
Biblioteca ed archivio sono consultabili su richiesta scritta.
Accanto al compito espositivo e conservativo, la Fondazione si dedica - interpretando anche in questo caso lo spirito di Horne - all'impegno didattico promuovendo diversi programmi formativi. Infatti, dal 2002, opera un servizio educativo che propone itinerari di vista per scuole, famiglie e disabili la cui attività viene illustrata in un periodico con cadenza annuale intitolato «Quaderni del Servizio Educativo».
Nel campo della didattica vanno ricordato i corsi di formazione per gli insegnanti e i seminari organizzati in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia, per la materia di museografia, e la Facoltà di Architettura, per i corsi di restauro.
Condizione giuridica:
privato
Tipologia del soggetto produttore:
ente di cultura, ricreativo, sportivo, turistico
Per saperne di più:
Fondazione H. P. Horne - La home-page ospita i seguenti link: Il Museo (Collezione; Palazzo Corsi; Herbert Percy Horne); Galleria dei capolavori; Attività; Visita il Museo; Esplora e impara.
Complessi archivistici prodotti:
Fondazione H. P. Horne (fondo)
Bibliografia:
"Guida agli archivi delle personalità della cultura in Toscana tra '800 e '900. L'area fiorentina", a cura di E. Capannelli e E. Insabato, Firenze 1996, 306-310
"Accademie e Istituzioni culturali a Firenze", a cura di F. Adorno, Firenze 1983, 126-132
Redazione e revisione:
Affolter Barbara Maria, 2005/11/10, prima redazione