Sede: Calcinaia (Pisa)
Intestazioni:
Consorzio idraulico Fosso Giuntino, Calcinaia (Pisa), SIUSA
Negli Stati preunitari era prassi comune, in vari territori, l'istituzione di Consorzi idraulici, associazioni private che si occupavano della bonifica e del risanamento dei terreni paludosi, della protezione delle proprietà dagli allagamenti e dalle devastazioni, della sistemazione e del miglioramento della distribuzione delle acque pubbliche. Nel 1775 Pietro Leopoldo aveva affidato la manutenzione ordinaria dei fiumi direttamente ai proprietari dei terreni ad essi adiacenti, rappresentati da un deputato a cui, formalmente, l'Auditore dell'Ufficio dei fiumi e fossi dava in consegna la relativa unità idraulica, assieme a disegni e documenti necessari per l'amministrazione. Nella provincia pisana la gestione di fiumi e corsi d'acqua venne ulteriormente regolata dal motuproprio sui fiumi e fossi emanato il 17 giugno 1815, con cui si istituiva una "Deputazione generale amministrativa dei fiumi, fossi e canali della Provincia Pisana". Con l'unità d'Italia (legge 20 marzo, art. 380) furono abolite tutte le disposizioni vigenti nei diversi Stati, definendo nuove norme di gestione delle opere idrauliche e fornendo nuovi criteri per rivedere o compilare i regolamenti.
Il consorzio era amministrato da un Consiglio, detto "dei delegati", rinnovato ogni tre anni e composto da otto membri nominati tra i proprietari di terreni o fabbricati le cui acque confluivano nel fosso. All'interno del Consiglio venivano scelti il Presidente e una Giunta esecutrice che stabiliva l'aliquota d'imposta da pagarsi annualmente per ogni ettaro di terreno.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente funzionale territoriale
Complessi archivistici prodotti:
Consorzio idraulico Fosso Giuntino di Calcinaia (fondo)
Redazione e revisione:
Gelli Simona, 2005/06/08, prima redazione

