Estremi cronologici: 1408 feb. 1 - 1809 lug. 31
Consistenza: Unità 269: regg. 250, bb. 2, fasc. 1, pergamene 16
Storia archivistica: Le costituzioni del Collegio della Sapienza Nuova hanno sempre dedicato alcuni articoli alle modalità di produzione e conservazione delle carte; veniva anche stabilito chi dovesse occuparsi della loro redazione, i notai dei canonici della Cattedrale di San Lorenzo o quelli del Collegio della Mercanzia, enti che componevano l'organo di governo della Sapienza.
Per questo il materiale archivistico si trovava, dalla fine del Cinquecento, presso la sede del Collegio della Mercanzia di Perugia, che nei suoi stessi statuti stabiliva regole di conservazione, non soltanto per la documentazione di propria produzione, ma anche per quella di tutte le istituzioni sulla cui amministrazione aveva competenza, tra cui il Collegio della Sapienza Nuova.
L'archivio del Collegio della Sapienza Nuova, dunque, si sarebbe costituito proprio nella sede del Collegio della Mercanzia, dove si trovava ancora nel 1704; soprattutto, fu descritto nell'inventario ivi redatto nel 1803, in cui figura come quarto fondo posseduto. Probabilmente questo mezzo di corredo fu usato come strumento di ricognizione documentaria nel successivo periodo napoleonico, quando il Collegio, come gli altri convitti cittadini e lo stesso Collegio della Mercanzia, vennero chiusi, devolvendone le rendite all'Università, anch'essa riformata, e consegnando gli archivi all'amministrazione municipale, che riunì tutto il materiale, tra cui quello del Collegio della Sapienza Nuova, nel palazzo del Collegio della Sapienza Vecchia.
In questa sede i documenti vennero di nuovo descritti nel 1824, quando fu redatto un "Inventario dei libri di amministrazione della Pontificia Università degli studi di Perugia", non comprensivo della documentazione più antica.
Nel 1825 le carte furono restituite al Collegio Pio della Sapienza, che riacquistò in tal modo sia la sua produzione recente che l'intero archivio del Collegio della Sapienza Nuova. Anche allora venne redatto un inventario, elenco sintetico ma con dati sufficienti all'identificazione dei pezzi, aumentati da 242 dell'inizio del secolo, a 267.
Inventario che ha permesso, come i precedenti, la verifica del materiale documentario in occasione del recente lavoro di riordinamento, arrivando a stabilire come, nel corso del tempo, si fossero originati poche perdite di materiale, qualche scambio di pezzi tra la Sapienza e la Mercanzia e numerose scomparse e dislocazioni, soltanto temporanee.
La documentazione in questione è stata ordinata ed inventariata a partire dal 1° giugno 1999, grazie ad un intervento messo a punto dalla Soprintendenza archivistica per l'Umbria e dall'Università degli studi di Perugia, nell'ambito del progetto nazionale "Studium 2000", finanziato dalla Direzione generale per gli Archivi e nato dall'esigenza di censire il patrimonio documentario degli atenei italiani, di dotare i fondi di strumenti di ricerca e di riversarne i dati nel SIUSA.
La realizzazione del lavoro è stata affidata a tre archiviste libero professioniste, Laura Marconi, Daniela Mori e Maria Alessandra Panzanelli Fratoni, con la direzione scientifica di Giovanna Giubbini, all'epoca funzionaria della Soprintendenza. Al termine del lavoro sono stati redatti inventari con il software Arianna, poi pubblicati in un volume della collana della Soprintendenza, "Scaffali senza polvere".
Nel 1825 le carte furono restituite al Collegio Pio della Sapienza, che riacquistò in tal modo sia la sua produzione recente che l'intero archivio del Collegio della Sapienza Nuova. Anche allora venne redatto un inventario, elenco sintetico ma con dati sufficienti all'identificazione dei pezzi, aumentati da 242 dell'inizio del secolo, a 267.
Inventario che ha permesso, come i precedenti, la verifica del materiale documentario in occasione del recente lavoro di riordinamento, arrivando a stabilire come, nel corso del tempo, si fossero originati poche perdite di materiale, qualche scambio di pezzi tra la Sapienza e la Mercanzia e numerose scomparse e dislocazioni, soltanto temporanee.
La documentazione in questione è stata ordinata ed inventariata a partire dal 1° giugno 1999, grazie ad un intervento messo a punto dalla Soprintendenza archivistica per l'Umbria e dall'Università degli studi di Perugia, nell'ambito del progetto nazionale "Studium 2000", finanziato dalla Direzione generale per gli Archivi e nato dall'esigenza di censire il patrimonio documentario degli atenei italiani, di dotare i fondi di strumenti di ricerca e di riversarne i dati nel SIUSA.
La realizzazione del lavoro è stata affidata a tre archiviste libero professioniste, Laura Marconi, Daniela Mori e Maria Alessandra Panzanelli Fratoni, con la direzione scientifica di Giovanna Giubbini, all'epoca funzionaria della Soprintendenza. Al termine del lavoro sono stati redatti inventari con il software Arianna, poi pubblicati in un volume della collana della Soprintendenza, "Scaffali senza polvere".
Descrizione: Il fondo contiene le carte prodotte dal Collegio della Sapienza Nuova di Perugia dal 1425 al 1806. Nell'ultima serie è presente anche materiale relativo all'Abbazia di Sant'Arcangelo, unita come fonte di rendita nel 1430 alle proprietà della Sapienza, tra cui 2 pergamene del 1408, attribuite all'Abbazia stessa. La documentazione contabile successiva al 1806 non è stata prodotta dal Collegio della Sapienza Nuova.
Si segnala che alcune unità archivistiche, descritte nello strumento di ricerca e non calcolate nella consistenza della presente scheda, sono conservate presso l'Archivio di Stato di Perugia e presso la Biblioteca comunale Augusta di Perugia (cfr. la descrizione delle singole serie). Documentazione prodotta dal Collegio della Sapienza Nuova si trovano anche in alcune serie del fondo Collegio Pio della Sapienza di Perugia.
Ordinamento: Individuazione di 9 serie e ordine cronologico al loro interno.
Informazioni sulla numerazione: Numerazione che riprende da 1 ad ogni serie.
Strumenti di ricerca:
Laura Marconi, Daniela Mori, Maria Alessandra Panzanelli Fratoni, Collegio pio della Sapienza di Perugia. Inventario dell'archivio
Documentazione collegata:
Collegio della Sapienza Nuova di Perugia, Contiene: verbali delle assemblee superiori (reg. 1; 1785/03/07-1798/01/13); "Liber instrumentorum alme domus Sapientie Nove" (reg. 1; 1749/02/07-1788/09/03); "Libro secondo del rettorato di messer Giovanni Batiste Bartolini" (reg. 1; 1585/05/01-1586/05/31); "Uscita di pane" (reg. 1; 1643/12/01-1645/01/01). Conservata presso: Archivio di Stato di Perugia
La documentazione è stata prodotta da:
Collegio della Sapienza Nuova di Perugia
La documentazione è conservata da:
Università degli studi di Perugia. Amministrazione generale. Ufficio Archivio e protocollo
Bibliografia:
SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER L'UMBRIA, UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PERUGIA, ARCHIVIO DI STATO DI PERUGIA, COLLEGIO PIO DELLA SAPIENZA DI PERUGIA, NOBILE COLLEGIO DELLA MERCANZIA, Il fondo archivistico del Collegio Pio della Sapienza di Perugia. Inventario, a cura di L. MARCONI, D. MORI. M. A. PANZANELLI FRATONI, coordinamento scientifico di G. GIUBBINI, Perugia, s.e., 2005 (Scaffali senza polvere, 10), 33-171
Redazione e revisione:
Lonzini Silvia, 2007/01/24, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2010/09/20, revisione
Modalità di consultazione:
A richiesta.

