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Parrocchia di Santa Maria Veterana di Triggiano

Sede: Triggiano (Bari)
Date di esistenza: sec. XVI -

Intestazioni:
Parrocchia di Santa Maria Veterana di Triggiano, Triggiano (Bari), sec. XVI -, SIUSA

L'esistenza di una comunità ecclesiale in Triggiano e la sua appartenenza all'arcidiocesi di Bari è attestata sin dal XII secolo, ma solo a partire dal XVI secolo si hanno notizie più certe relative all'organizzazione del Capitolo della chiesa matrice intitolata a Santa Maria Veterana. A quel tempo a capo della chiesa vi era un arciprete di collazione vescovile che godeva di alcune prerogative quali il primo posto nel coro, la prima voce nel capitolo e inoltre di due porzioni di massa comune, costituite da beni stabili, censi e proventi avventizi, delle quali una libera dal servizio di messe e non soggetta a puntatura, l'altra pari alle porzioni attribuite agli altri preti. All'arciprete spettava «lo governo de la ecclesia et del populo», mentre il capitolo amministrava in massa comune i beni della chiesa, dividendone i frutti in eguali porzioni tra i partecipanti. Dal XVII secolo, nelle relazioni "ad limina" degli arcivescovi baresi, la chiesa è descritta come "parrocchiale ricettizia" (riservata al clero locale), servita da un clero secolare e da un arciprete per complessivi trentaquattro partecipanti. Mezzo secolo più tardi, nella sua relazione "ad limina", l'arcivescovo D'Alessandro la definisce "chiesa matrice parrocchiale ricettizia" con arciprete curato, due primiceri e trenta sacerdoti partecipanti alla massa comune. Alla chiesa risultano annessi due benefici di giuspatronato laicale, uno sotto il titolo di San Martino senza cappella e altare, l'altro sotto il titolo di San Giuseppe, con proprio altare eretto nella chiesa matrice. Tali notizie sono confermate, nel 1774, dalla visita pastorale dell'arcivescovo Adelelmo Gennaro Pignatelli, il quale aggiunge che il reddito annuale di cui godono i partecipanti è, nel complesso, di cinquanta ducati e che la chiesa risulta munita di statuto e di regio assenso. Con gli statuti del 30 settembre 1773, muniti dell'approvazione dell'Ordinario, il capitolo attuò una riforma interna che regolamentava la partecipazione in funzione delle rendite, creando malcontento tra i nuovi partecipanti. Una nuova modifica nell'organizzazione del Capitolo venne introdotta dal Piano della chiesa approvato con reale rescritto dell'11 maggio 1825. A seguito della legge per la liquidazione dell'asse ecclesiastico del 15 agosto 1867, ed in esecuzione agli articoli 2 e 3, l'Amministrazione del Fondo per il culto procedette all'accertamento della rendita proveniente dai beni della chiesa ricettizia di Santa Maria Veterana ed alla liquidazione dell'assegno dovuto agli investiti per legale provvista. In virtù della suddetta legge e con le modalità ed alle condizioni stabilite dalla legge del 4 giugno 1899, il Comune di Triggiano ottenne dal Fondo per il culto la devoluzione ed il passaggio delle rendite, restando immutati i diritti del parroco e del regio sub-economo diocesano sulla dotazione della fabbriceria e sul supplemento di congrua. Nel 1897 la parrocchia risulta di libera collazione dell'ordinario con rendite derivanti da quote di ricettizia (M.P. PONTRELLI).

Condizione giuridica:
enti di culto (sec. XVI - )

Tipologia del soggetto produttore:
ente e associazione della chiesa cattolica (sec. XVI - )

Profili istituzionali collegati:
Parrocchia, sec. XII -

Complessi archivistici prodotti:
Fondo parrocchiale e capitolare (fondo)
Parrocchia di Santa Maria Veterana di Triggiano (complesso di fondi / superfondo)


Bibliografia:
N. MILANO, "Le chiese della diocesi di Bari", Bari, 1982.
M. GARRUBA, 'Serie critica de' sacri pastori baresi', Bari, Tip. Cannone, 1844.
S. PALESE, "La parrocchia a Bari tra metà Ottocento e metà Novecento", in "Problemi di storia della Chiesa", Roma, 1988.
"Altre fonti edite e inedite, conservate a Bari e altrove", in "Le fonti archivistiche. Per la storia della Chiesa di Bari", a cura di S. PALESE, Bari, 1985.

Redazione e revisione:
Bernardi Francesco Antonio - direzione lavori Maria Pia Pontrelli, 2005/06/13, prima redazione
D'Angella Rosanna, 2015/09/08, revisione


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