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Orfini

Luogo: Foligno (Perugia)
sec. XV - sec. XIX fine

conti

Intestazioni:
Orfini, conti, Foligno (Perugia), sec. XV - sec. XIX fine, SIUSA

Nelle memorie storiche degli Ordini gerosolimitani, di santo Stefano di Toscana ed in quelle degli Ordini di San Giovanni di Gerusalemme si hanno notizie di personaggi della stirpe degli Orfini. A Foligno esercitavano l'arte dell'oreficeria. Emiliano Orfini e Giovanni Numeister dettero vita ad una tipografia da cui uscirono nel 1470 il "De bello italico adversos Gothos" di Leonardo Bruni d'Arezzo, nel 1471 le "Epistole ad familiares" di Cicerone e nel 1472 la prima edizione a stampa della "Divina Commedia". Alessandro Orfini (1807-1865) sposò Vittoria dei principi Simonetti di Osimo, visse a Foligno in palazzo Orfini e ricoprì vari incarichi politici. Uno dei figli, Ercole (1840-1921), studiò a Perugia e intraprese la carriera diplomatica; l'altro, Giuseppe (1835-1868) sposò Ludovica Bourbon di Sorbello ed ebbe due figli: Alessandro (1965-1905) e Maria Angela (1868-1958), ultima discendente degli Orfini, che sposò Geri de Pazzi. Da quest'ultimo matrimonio nacquero Vittoria (1891-1977) che sposò Bindo De Vecchi (padre di Maria Maddalena De Vecchi Bourbon di Sorbello), Piero (1894-1975) e Marianna (1895-1988), che si unì in matrimonio con Napoleone del Gallo, marchese di Roccagiovane. La famiglia Orfini si è estinta alla fine del XIX secolo.

Soggetti produttori:
De Vecchi, collegato

Complessi archivistici prodotti:
Orfini, famiglia (fondo)


Bibliografia:
La famiglia Orfini. Gli ultimi discendenti, in "Bollettino storico della città di Foligno", 1991, vol. 15

Redazione e revisione:
Santolamazza Rossella, 2005/08/29, revisione
Sargentini Cristiana, 2005/05/21, prima redazione


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