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Fratellanza operaia rionale di mutuo soccorso in Porta Eburnea in Perugia

Sede: Perugia
Date di esistenza: 1901 lug. 1 - 1928

Intestazioni:
Fratellanza operaia rionale di mutuo soccorso in Porta Eburnea in Perugia, Perugia, 1901 - 1928, SIUSA

La Fratellanza operaia rionale di Porta Eburnea fu fondata in un quartiere che già aveva visto nascere e morire un'esperienza di Fratellanza artigiana. L'idea e l'iniziativa della sua costituzione nacquero da un gruppo di abitanti del rione che si riunirono il 7 luglio 1901. Nella seconda riunione del 13 luglio gli aderenti erano già quarantacinque e, in quell'occasione, si lesse uno schema di statuto che venne approvato all'unanimità e si nominò una commissione provvisoria di nove membri che ne redigesse una versione definitiva. Il 23 luglio 1901 l'Assemblea dei soci approvò lo statuto (di cui non è preventua una stesura completa), elesse il presidente, Napoleone Bartoccini, ed assegnò le altre cariche. Nella successiva riunione, tenutasi nella sede sociale di via San Giacomo (sede che poi sarà trasferita in via Caporali), venne sottoposto ai quarantaquattro soci l'atto legale di costituzione della Fratellanza, trascritto poi nei verbali e da tutti approvato. Il 5 ottobre 1901 gli atti formali si conclusero con la nomina del presidente onorario e di settantatré soci onorari. Fino al 1916 la Fratellanza ebbe uno sviluppo piuttosto agitato, riscontrabile anche nella frammentaria verbalizzazione delle riunioni dei suoi organi sociali. Nel 1907 la Fratellanza si era occupata, insieme alla Società operaia rionale di Porta San Pietro, di un progetto di federazione delle società operaie cittadine. La Fratellanza si interessò anche della costituzione della Società economica privata del rione di Porta Eburnea, per l'accesso facilitato al prestito.
Per il resto, sulla base di quanto riportato all'Assemblea dai membri delle commissione nominata per indagare sulla gestione della cessata amministrazione della Fratellanza, emerse un comportamento alquanto superficiale. Nel 1916 si stilò un vebale legale, alla presenza del notaio, dal quale risultò che dal 1°gennaio di quell'anno il Consiglio di amministrazione, ridotto a sei membri, ricominciava a far funzionare "ex novo" la Società. Lo statuto sociale venne modificato e fu approvato dal tribunale; venne poi successivamente modificato nel 1920 e tali modifiche, che decorsero dal primo gennaio 1921, andarono stampate in appendice allo statuto del 1916. La Società, ridotta a quindici membri, sollecitò nuove adesioni in ogni modo, ma il numero dei soci rimase esiguo. L'attività che precedette la chiusura della Fratellanza è difficilmente documentabile: l'ultimo verbale della riunione del Consiglio di amministrazione tenutasi nel maggio 1923 venne sottoscritto da presidente e segretario soltanto nell'agosto 1925. Il 5 ottobre 1928 il commissario prefettizio della Fratellanza, Guido Ramaccioni, sancì il definitivo passaggio alla Società generale di mutuo soccorso fra gli artisti e gli operai di Perugia di beni e soci.


Condizione giuridica:
privato

Tipologia del soggetto produttore:
ente di credito, assicurativo, previdenziale

Soggetti produttori:
Società generale di mutuo soccorso fra gli artisti e gli operai di Perugia, collegato, - 1928
Federazione fra le società operaie di mutuo soccorso del Comune di Perugia, collegato, 1907 -

Profili istituzionali collegati:
Società di mutuo soccorso, sec. XIX seconda metà -

Complessi archivistici prodotti:
Fratellanza operaia rionale di mutuo soccorso in Porta Eburnea in Perugia (fondo)


Bibliografia:
SOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER L'UMBRIA, SOCIETA' GENERALE DI MUTUO SOCCORSO DI PERUGIA, Il fondo archivistico della Societa' generale di mutuo soccorso di Perugia. Introduzioni storico-istituzionali ed inventari 1861-2001, a cura di A. A. FABIANI, R. SANTOLAMAZZA, Perugia, 2001 (Segni di civilta'. Quaderni della Soprintendenza archivistica per l'Umbria, 8), 247-249

Redazione e revisione:
Lonzini Silvia, 2005/05/30, prima redazione
Santolamazza Rossella, 2005/06/20, revisione


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