Estremi cronologici: 1604 - 1992
Consistenza: Unità 312: contenitore di zinco 1, regg. 53, fascc. 258 in bb. 58
Storia archivistica: Non si è a conoscenza di tutti gli interventi di riordinamento abbiano interessato l'archivio nel corso dei secoli; attraverso la consultazione e l'analisi di alcuni documenti, tuttavia, è possibile ricostruire date, tempi e modalità dell'ultimo intervento realizzato. Fu nel 1925 che la confraternita (su iniziativa del presidente Michele Lospoto) decise di prendere provvedimenti per il riordinamento dell'archivio. Il 15 gennaio del medesimo anno l'assemblea del confratelli stabilì di adottare criteri più razionali per la gestione della documentazione, viste le notevoli difficoltà riscontrate nel rintracciare documenti e atti sia antichi che recenti. Si ritenne opportuno ordinare e sistemare tutte le pratiche e le carte relative con un lungo e paziente lavoro, che fu affidato al segretario della confraternita Vincenzo Boccuzzi. Al Boccuzzi fu assegnata una somma complessiva di £.1500. I lavori di riordinamento si conclusero nel 1929, quando il Boccuzzi completò la redazione di un "Indice delle categorie" dopo aver così strutturato l'archivio:
-Fondazione e Regole Statutarie
-Amministrazione-Personale-Cose varie
-Patrimonio-Fondi rustici e urbani
-Patrimonio-Imposte e tasse
-Patrimonio-Acquisti
-Patrimonio-Vendite di immobili e di mobili
-Patrimonio-Rendita pubblica
-Patrimonio-Censi e canoni
-Patrimonio-Crediti, legati, compravendite
-Patrimonio-Mutui passivi
-Deliberazioni
-Protocollo di corrispondenza
-Culto
-Beneficenza
-Contenzioso
-Concentramento di Opere Pie/Passaggi di Amministrazione
-Conti
L'indice, che costituiva fino a poco tempo fa l'unico strumento di ricerca esistente, elencava anche i titoli dei fascicoli costituenti le singole categorie. Il riordinamento dell'archivio è stato realizzato in occasione della tesi di Diploma universitario in Archivistica generale realizzata da Francesco Antonio Bernardi (a.a. 2000-2001). Al momento del primo sopralluogo nell'archivio la situazione ricalcava sostanzialmente quella delineata con l'intervento di riordinamento realizzato da Vincenzo Boccuzzi nel 1929. Vi era però la necessità sistemare una parte della documentazione prodotta successivamente, cercando di mantenere e non disperdere i frutti del precedente ordinamento. Si è deciso perciò di procedere nel modo seguente:
-ideazione di un'organizzazione logica della documentazione presente nell'archivio confraternale, strutturata in serie e sottoserie documentarie, che fosse rispettosa delle categorie di documenti individuate dal Boccuzzi nel corso del suo ordinamento (che non sono state minimamente modificate o sconvolte). In sostanza, le categorie documentarie sono rimaste immutate, mentre è cambiato il loro ordine di presentazione all'interno della guida archivistica. Il nuovo ordine è stato realizzato tenendo in considerazione la tipologia dei documenti in rapporto alle attività, alle funzioni e alle competenze del pio sodalizio, da quelle più importanti a quelle più marginali.
-redazione di una guida secondo i criteri fissati dagli standard internazionali di descrizione archivistica ISAD(G) e ISAAR(CPF), che costituisse un primo strumento di ricerca archivistica e di accesso alla documentazione dell'archivio.
Nello strumento di ricerca sono riportate le informazioni relative all'organizzazione logica (albero logico) delle serie documentarie costituenti l'archivio, l'intitolazione delle serie medesime, i loro estremi cronologici e la loro consistenza (espressa dal numero di buste o fascicoli). Laddove presenti, sono state descritte altresì le sottoserie documentarie, utilizzando gli stessi criteri indicati poco sopra per le serie.
-Amministrazione-Personale-Cose varie
-Patrimonio-Fondi rustici e urbani
-Patrimonio-Imposte e tasse
-Patrimonio-Acquisti
-Patrimonio-Vendite di immobili e di mobili
-Patrimonio-Rendita pubblica
-Patrimonio-Censi e canoni
-Patrimonio-Crediti, legati, compravendite
-Patrimonio-Mutui passivi
-Deliberazioni
-Protocollo di corrispondenza
-Culto
-Beneficenza
-Contenzioso
-Concentramento di Opere Pie/Passaggi di Amministrazione
-Conti
L'indice, che costituiva fino a poco tempo fa l'unico strumento di ricerca esistente, elencava anche i titoli dei fascicoli costituenti le singole categorie. Il riordinamento dell'archivio è stato realizzato in occasione della tesi di Diploma universitario in Archivistica generale realizzata da Francesco Antonio Bernardi (a.a. 2000-2001). Al momento del primo sopralluogo nell'archivio la situazione ricalcava sostanzialmente quella delineata con l'intervento di riordinamento realizzato da Vincenzo Boccuzzi nel 1929. Vi era però la necessità sistemare una parte della documentazione prodotta successivamente, cercando di mantenere e non disperdere i frutti del precedente ordinamento. Si è deciso perciò di procedere nel modo seguente:
-ideazione di un'organizzazione logica della documentazione presente nell'archivio confraternale, strutturata in serie e sottoserie documentarie, che fosse rispettosa delle categorie di documenti individuate dal Boccuzzi nel corso del suo ordinamento (che non sono state minimamente modificate o sconvolte). In sostanza, le categorie documentarie sono rimaste immutate, mentre è cambiato il loro ordine di presentazione all'interno della guida archivistica. Il nuovo ordine è stato realizzato tenendo in considerazione la tipologia dei documenti in rapporto alle attività, alle funzioni e alle competenze del pio sodalizio, da quelle più importanti a quelle più marginali.
-redazione di una guida secondo i criteri fissati dagli standard internazionali di descrizione archivistica ISAD(G) e ISAAR(CPF), che costituisse un primo strumento di ricerca archivistica e di accesso alla documentazione dell'archivio.
Nello strumento di ricerca sono riportate le informazioni relative all'organizzazione logica (albero logico) delle serie documentarie costituenti l'archivio, l'intitolazione delle serie medesime, i loro estremi cronologici e la loro consistenza (espressa dal numero di buste o fascicoli). Laddove presenti, sono state descritte altresì le sottoserie documentarie, utilizzando gli stessi criteri indicati poco sopra per le serie.
Descrizione: L'archivio è costituito dalla documentazione prodotta, ricevuta e conservata dalla confraternita durante l'espletamento delle sue funzioni in materia di culto, della sua attività amministrativa, nonché dei rapporti con persone ed enti (sia ecclesiastici che laici).
Strumenti di ricerca:
Francesco Antonio Bernardi, Confraternite di Ruvo di Puglia. Guida degli archivi
La documentazione è stata prodotta da:
Confraternita di Maria Santissima del Carmelo di Ruvo di Puglia
La documentazione è conservata da:
Confraternita di Maria Santissima del Carmelo di Ruvo di Puglia
Redazione e revisione:
Bernardi Francesco Antonio - direzione lavori Maria Pia Pontrelli, 2005/05/02, prima redazione
D'Angella Rosanna, 2015/07/14, revisione
Pontrelli Maria Pia, 2015/07/14, supervisione della scheda
Modalità di consultazione:
La consultazione avviene su richiesta rivolgendosi ai responsabili dell'ente o alla Soprintendenza archivistica della Puglia e della Basilicata (sa-pub@beniculturali.it).

