Sede: Ravenna
Date di esistenza: 1835 giu. 17 -
Intestazioni:
Parrocchia di S. Giuseppe e Maria Ss. in Camerlona, Ravenna, 1835 -, SIUSA
La chiesa trae origine da un oratorio annesso ad un palazzo denominato "Cà Merlona" in cui aveva sede il religioso che curava gli interessi dell'abbazia benedettina di San Vitale in Ravenna proprietaria del territorio. Il 20 giugno 1787, vi fece la prima visita pastorale l'arcivescovo Codronchi. La chiesa era dedicata allora a San Rocco. Dopo la soppressione dell'abbazia di San Vitale, la chiesa passò ai Guiccioli e l'onere del culto, nonché il mantenimento del cappellano preposto all'oratorio, ricaddero in capo agli abitanti del luogo. Su istanza dei medesimi quindi l'arcivescovo cardinale Falconieri, con decreto del 17 giugno 1835, provvide all'erezione in parrocchia dell'oratorio di Camerlona. In seguito i Guiccioli donarono l'oratorio allo stesso arcivescovo Falconieri. Il titolo originario fu mutato in quello di "chiesa della Beatissima Vergine Maria e di San Giuseppe suo sposo", ma anche parrocchia dedicata "alla Beata Vergine Maria e al Patriarca San Giuseppe". Furono compresi entro i confini della nuova parrocchia territori stralciati dalle parrocchie di Piangipane e di Mezzano. Primo parroco fu don Giuseppe Gelosi, che aveva però il titolo di economo spirituale. Nel 1839 la rotta del fiume Lamone causò una tale inondazione da rendere inabitabile la zona per molti anni. La chiesa fu abbandonata e solo nel 1858, con il lento e parziale deflusso delle acque, si procedette alla nomina del primo parroco di Camerlona: don Vincenzo Sintini, che prese possesso della parrocchia l'11 agosto dello stesso anno. Dal 1839 al 1858 la zona rimase quasi del tutto spopolata.
Condizione giuridica:
enti di culto
Profili istituzionali collegati:
Parrocchia, sec. XII -
Complessi archivistici prodotti:
Parrocchia di S. Giuseppe e Maria Santissima in Camerlona di Ravenna (fondo)
Redazione e revisione:
Ottani Simonetta, 2004/12/21, prima redazione

