Sede: Carinaro (Caserta)
Intestazioni:
Comune di Carinaro, Carinaro (Caserta), sec. XIX -, SIUSA
Fu fondata nel XII secolo dai normanni, in un sito sicuramente frequentato in epoca antica dai romani. Inserita nella contea di Aversa, per lungo tempo ne seguì le vicende storiche; nel 1633 entrò a far parte dei possedimenti dell'illustre famiglia Mormile, che la tenne fino al 1806, anno in cui Giuseppe Bonaparte, re di Napoli, emanò la legge sull'abolizione dei diritti feudali. Aggregata alla vicina Aversa nel 1929, riottenne l'autonomia amministrativa nel 1948. L'origine del toponimo non è molto chiara: dal punto di vista formale sembra trattarsi di un riflesso del latino Carinarus, "che tinge di color noce", oppure di un derivato di un personale CARINUS ma le forme storiche non avvalorano tale tesi. La legge n. 14 per "la circoscrizione dei governi del Regno" del 19 gennaio 1807 inserisce Carinaro nel circondario di Aversa della Provincia di Terra di Lavoro.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -
Comune (Regno di Napoli), 1806 - 1815
Complessi archivistici prodotti:
Stato civile del Comune di Carinaro (fondo)
Redazione e revisione:
de Pascale Giovanna - direzione lavori Strazzullo, 2011/08/12, revisione
Grande - direzione lavori Strazzullo Maria - direzione lavori Maria Rosaria, 2005/08/08, rielaborazione
Vettone Erika, 2021/12/07, rielaborazione

