Sede: Forlì (Forlì-Cesena)
Date di esistenza: sec. XVI seconda metà - , La chiesa non era ancora parrocchiale nel 1557 ma lo era già nel 1567.
Intestazioni:
Parrocchia di S. Maria del Carmine in Carpinello, Forlì, sec. XVI seconda metà, SIUSA
Secondo le prime testimonianze documentarie relative a luoghi di culto presenti in questo territorio in Carpinello esistevano tre chiese con addetto al loro servizio un sacerdote, pur non avendo la cura d'anime. Ancora nel 1557 nell'atto di presa di possesso della parrocchiale e plebana chiesa di Pievequinta il parroco risulta essere anche rettore delle chiese "sine cura" di Santa Maria e Sant'Egidio di Carpinello. Le cose cambiarono però dopo breve, infatti nella Visita Pastorale del 13 aprile 1567 entrambe le chiese sono chiamate parrocchiali e sono unite sotto un unico rettore, il forlivese Tommaso Talombini.
Condizione giuridica:
enti di culto
Profili istituzionali collegati:
Parrocchia, sec. XII -
Complessi archivistici prodotti:
Parrocchia di S. Maria del Carmine in Carpinello di Forlì (fondo)
Redazione e revisione:
Ottani Simonetta, 2005/01/10, prima redazione

