Date di esistenza: sec. XIV -
Intestazioni:
Comune di Vizzola Ticino, Vizzola Ticino (Varese), sec. XIV -, SIUSA
Altre denominazioni:
Comune di Vizzola
Il territorio di Vizzola, abitato in età romana, fece parte del feudo di Quinzano. Vizzola, come località della pieve di Somma, è citata negli statuti delle strade e delle acque del contado di Milano: era tra le comunità che contribuivano alla manutenzione della strada di Rho. Nei registri dell'estimo del ducato di Milano del 1558 e nei successivi aggiornamenti Vizzola risultava tra le comunità censite nella medesima pieve. Nel 1633 Vizzola era compresa tra le località dello stato di Milano citate da Ambrogio Oppizzone nella sua relazione sulle terre censite del ducato ed era tassata per 4.2 staia di sale. Secondo le risposte ai 45 quesiti del 1751 della II giunta del censimento, il comune era infeudato al conte di Castelbarco, cui corrispondeva ogni anno complessivamente 3 lire e 10 soldi. Il giudice feudale era il podestà che risiedeva a Milano, mentre la banca criminale alla quale il console del comune prestava giuramento, pagando 42 soldi e 6 denari, era quella di Gallarate. La comunità era composta da 120 abitanti e non vi era consiglio generale, né particolare, né sindaci, né reggenti o deputati, ma solamente un console, carica che i massari ricoprivano a turno per quindici giorni e i pigionanti per otto giorni, col compito di vigilare sulla giustizia. Il cancelliere risiedeva a Ferno e le scritture erano conservate in una cassa presso il fattore del conte Alvigio Pechio. La paga del cancelliere era di 10 lire annue
In base al compartimento territoriale dello stato di Milano del 1757, Vizzola risultava tra le comunità della pieve di Somma. Il comune entrò nel 1786 a far parte della provincia di Gallarate, con le altre località della pieve di Somma, a seguito del compartimento territoriale della Lombardia austriaca, che divise il territorio lombardo in otto province. Nel 1791 i 24 comuni della pieve di Somma risultavano inseriti nel distretto censuario XXXIV della provincia di Milano. Il cancelliere del distretto risiedeva in Somma.
A seguito della legge 26 marzo 1798 di organizzazione del dipartimento del Verbano il comune di Vizzola venne inserito nel distretto di Somma, contrassegnato con il numero 12. Soppresso il dipartimento del Verbano, con la successiva legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio, Vizzola entrò nel distretto XIII di Gallarate, che allora faceva parte del dipartimento dell'Olona. Con il compartimento territoriale del 1801 il comune fu collocato nel distretto IV di Gallarate del dipartimento dell'Olona. Nel 1805 il comune di Vizzola venne inserito nel cantone V di Somma del distretto IV di Gallarate del dipartimento dell'Olona. Il comune, di III classe, aveva 132 abitanti. A seguito dell'aggregazione dei comuni del dipartimento d'Olona, in accordo con il piano previsto già nel 1807 e parzialmente rivisto nel biennio successivo, il comune denominativo di Vizzola, comprendente i comuni concentrati di Vizzola e Castel Novate figurava compreso, con 250 abitanti complessivi, nel cantone V di Somma del distretto IV di Gallarate. Con la successiva concentrazione e unione di comuni nel dipartimento d'Olona, Vizzola compariva tra gli aggregati di Somma, nel cantone IV di Somma del distretto IV di Gallarate.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Milano, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il comune di Vizzola fu inserito nel distretto XVI di Somma. Vizzola, comune con convocato, fu confermato nel distretto XVI di Somma in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde. Nel 1853 Vizzola, comune con convocato generale e con una popolazione di 210 abitanti, fu inserito nel distretto XIII di Somma.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Vizzola Ticino con 220 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento V di Somma, circondario IV di Gallarate, provincia di Milano. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia il comune aveva una popolazione residente di 276 abitanti (Censimento 1861). Sino al 1863 il comune mantenne la denominazione di Vizzola e successivamente a tale data assunse la denominazione di Vizzola Ticino. In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Nel 1869 al comune di Vizzola Ticino venne aggregato il soppresso comune di Castelnovate. Popolazione residente nel comune: abitanti 455 (Censimento 1871); abitanti 345 (Censimento 1881); abitanti 469 (Censimento 1901); abitanti 450 (Censimento 1911); abitanti 472 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Gallarate della provincia di Milano. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Nel 1927 il comune venne aggregato alla provincia di Varese. Popolazione residente nel comune: abitanti 440 (Censimento 1931); abitanti 481 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Vizzola Ticino veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 529 (Censimento 1951); abitanti 568 (Censimento 1961); abitanti 451 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Vizzola Ticino aveva una superficie di ettari 791.
A seguito della legge 26 marzo 1798 di organizzazione del dipartimento del Verbano il comune di Vizzola venne inserito nel distretto di Somma, contrassegnato con il numero 12. Soppresso il dipartimento del Verbano, con la successiva legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio, Vizzola entrò nel distretto XIII di Gallarate, che allora faceva parte del dipartimento dell'Olona. Con il compartimento territoriale del 1801 il comune fu collocato nel distretto IV di Gallarate del dipartimento dell'Olona. Nel 1805 il comune di Vizzola venne inserito nel cantone V di Somma del distretto IV di Gallarate del dipartimento dell'Olona. Il comune, di III classe, aveva 132 abitanti. A seguito dell'aggregazione dei comuni del dipartimento d'Olona, in accordo con il piano previsto già nel 1807 e parzialmente rivisto nel biennio successivo, il comune denominativo di Vizzola, comprendente i comuni concentrati di Vizzola e Castel Novate figurava compreso, con 250 abitanti complessivi, nel cantone V di Somma del distretto IV di Gallarate. Con la successiva concentrazione e unione di comuni nel dipartimento d'Olona, Vizzola compariva tra gli aggregati di Somma, nel cantone IV di Somma del distretto IV di Gallarate.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Milano, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il comune di Vizzola fu inserito nel distretto XVI di Somma. Vizzola, comune con convocato, fu confermato nel distretto XVI di Somma in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde. Nel 1853 Vizzola, comune con convocato generale e con una popolazione di 210 abitanti, fu inserito nel distretto XIII di Somma.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Vizzola Ticino con 220 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento V di Somma, circondario IV di Gallarate, provincia di Milano. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia il comune aveva una popolazione residente di 276 abitanti (Censimento 1861). Sino al 1863 il comune mantenne la denominazione di Vizzola e successivamente a tale data assunse la denominazione di Vizzola Ticino. In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Nel 1869 al comune di Vizzola Ticino venne aggregato il soppresso comune di Castelnovate. Popolazione residente nel comune: abitanti 455 (Censimento 1871); abitanti 345 (Censimento 1881); abitanti 469 (Censimento 1901); abitanti 450 (Censimento 1911); abitanti 472 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Gallarate della provincia di Milano. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Nel 1927 il comune venne aggregato alla provincia di Varese. Popolazione residente nel comune: abitanti 440 (Censimento 1931); abitanti 481 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Vizzola Ticino veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 529 (Censimento 1951); abitanti 568 (Censimento 1961); abitanti 451 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Vizzola Ticino aveva una superficie di ettari 791.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -

