Date di esistenza: sec. XVI -
Intestazioni:
Comune di Valganna, Valganna (Varese), sec. XVI -, SIUSA
Ganna, poi Valganna, era antico feudo dell'Abbazia di S. Gemolo di Ganna. Nel 1556, dopo la soppressione dell'Abbazia fatta dalla Santa Sede, tutti i suoi beni e diritti vennero concessi all'Ospedale Maggiore di Milano. Nel 1751, il paese, che faceva parte della pieve di Arcisate, dipendeva dall'Ospedale Maggiore di Milano. Vi risiedeva il podestà, ossia il suo luogotenente, abitando il podestà in Milano, al quale il comune corrispondeva 16 lire annue, mentre il console prestava il suo giuramento nell'ufficio di Ganna. Il comune era un corpo solo, non aveva sotto di sé nessun altro comune e non chiedeva di essere separato dalla provincia del ducato nella quale si trovava. Il comune si riuniva in consiglio in occasione di qualche suo interesse nella sala del luogotenente di proprietà dell'Ospedale. Durante le riunioni chiunque poteva esprimere il proprio parere, anche per le imposte locali voluttuarie, non avendo la comunità imposte reali perché tutta esente, in quanto fondo ecclesiastico antico. Valganna aveva un sindaco e dieci deputati, i quali con il console e con l'agente dell'Ospedale Maggiore assistevano agli interessi del comune gratis, senza emolumento alcuno. Al sindaco principalmente e ai deputati era affidata la vigilanza sugli interessi del comune e sui riparti dei carichi locali. Il sindaco si eleggeva ogni anno scegliendo tra le persone capaci a giudizio del comune quella che faceva la miglior oblazione, perché il sindaco si obbligava a pagare per tutti i carichi locali voluttuari, che ordinariamente il comune poneva tutti gli anni e ciò sopra le teste dai sette anni in avanti, maschi e femmine. In occorrenza di qualche aggravio straordinario il sindaco era tenuto a pagarlo, ripartendo poi la spesa sopra le teste del comune alla fine dell'anno. I deputati venivano eletti dal comune "a pluralità de voti" ed era facoltà del medesimo prorogarli o sostituirli. La comunità eleggeva quale cancelliere una persona del luogo, che avesse esperienza contabile, e questi curava le poche scritture del comune, formava i riparti e aveva come emolumento 6 lire all'anno. Valganna non aveva in Milano procuratore né agente, ma bensì in caso di necessità ricorreva all'Ospedale Magiore. Le anime tanto maschi come femmine d'ogni età erano 498.
Nella compartimentazione teresiana del 1757 Valganna faceva parte della pieve di Arcisate. Il comune entrò nel 1786 a far parte della provincia di Gallarate, con le altre località della pieve di Arcisate a seguito del compartimento territoriale della Lombardia austriaca, che divise il territorio lombardo in otto province. Nel 1791 i comuni della pieve di Arcisate facevano parte del distretto XXXIX della provincia di Milano.
Per effetto della legge 26 marzo 1798 di organizzazione del dipartimento del Verbano il comune di Valganna venne inserito nel distretto di Arcisate. Soppresso il dipartimento del Verbano, con la successiva legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio, Valganna rimase nel distretto di Arcisate, che divenne il XVII del dipartimento dell'Olona. Con il compartimento territoriale del 1801 il comune fu collocato nel distretto II di Varese del dipartimento del Lario. Nel 1805 il comune di Valganna, col nome di "Valgana con Ghirla ed uniti", venne inserito nel cantone VI di Viggiù del distretto II di Varese del dipartimento del Lario. Il comune, di III classe, aveva 716 abitanti. A seguito dell'aggregazione dei comuni del dipartimento del Lario, in accordo con il piano previsto già nel 1807 e parzialmente rivisto nel biennio successivo, Valganna ed uniti figurava, con 633 abitanti, tra i comuni denominativi nel cantone III di Viggiù del distretto II di Varese, nel quale fu confermato con il successivo compartimento territoriale del dipartimento del Lario.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il comune di Valgana (Valganna) fu inserito nel distretto XIX di Arcisate. Con dispaccio governativo 1827 febbraio 6 n. 76/12 fu autorizzata la sostituzione, nel comune di Valganna, del consiglio comunale al convocato generale. Valgana (Valganna), comune con consiglio, fu confermato nel distretto XIX di Arcisate in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde. Nel 1853, Valganna, comune con consiglio comunale senza ufficio proprio e con una popolazione di 1044 abitanti, fu inserito nel distretto XVII di Arcisate.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Valganna con 1.009 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento II di Arcisate, circondario II di Varese, provincia di Como. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 1.055 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Popolazione residente nel comune: abitanti 989 (Censimento 1871); abitanti 1.075 (Censimento 1881); abitanti 1.075 (Censimento 1901); abitanti 1.086 (Censimento 1911); abitanti 1.081 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Varese della provincia di Como. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Nel 1927 il comune venne aggregato alla provincia di Varese. Popolazione residente nel comune: abitanti 985 (Censimento 1931); abitanti 900 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Valganna veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.078 (Censimento 1951); abitanti 1.151 (Censimento 1961); abitanti 1.278 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Valganna aveva una superficie di ettari 1.248.
Per effetto della legge 26 marzo 1798 di organizzazione del dipartimento del Verbano il comune di Valganna venne inserito nel distretto di Arcisate. Soppresso il dipartimento del Verbano, con la successiva legge 26 settembre 1798 di ripartizione territoriale dei dipartimenti d'Olona, Alto Po, Serio e Mincio, Valganna rimase nel distretto di Arcisate, che divenne il XVII del dipartimento dell'Olona. Con il compartimento territoriale del 1801 il comune fu collocato nel distretto II di Varese del dipartimento del Lario. Nel 1805 il comune di Valganna, col nome di "Valgana con Ghirla ed uniti", venne inserito nel cantone VI di Viggiù del distretto II di Varese del dipartimento del Lario. Il comune, di III classe, aveva 716 abitanti. A seguito dell'aggregazione dei comuni del dipartimento del Lario, in accordo con il piano previsto già nel 1807 e parzialmente rivisto nel biennio successivo, Valganna ed uniti figurava, con 633 abitanti, tra i comuni denominativi nel cantone III di Viggiù del distretto II di Varese, nel quale fu confermato con il successivo compartimento territoriale del dipartimento del Lario.
Con l'attivazione dei comuni della provincia di Como, in base alla compartimentazione territoriale del regno lombardo-veneto, il comune di Valgana (Valganna) fu inserito nel distretto XIX di Arcisate. Con dispaccio governativo 1827 febbraio 6 n. 76/12 fu autorizzata la sostituzione, nel comune di Valganna, del consiglio comunale al convocato generale. Valgana (Valganna), comune con consiglio, fu confermato nel distretto XIX di Arcisate in forza del successivo compartimento territoriale delle province lombarde. Nel 1853, Valganna, comune con consiglio comunale senza ufficio proprio e con una popolazione di 1044 abitanti, fu inserito nel distretto XVII di Arcisate.
In seguito all'unione temporanea delle province lombarde al regno di Sardegna, in base al compartimento territoriale stabilito con la legge 23 ottobre 1859, il comune di Valganna con 1.009 abitanti, retto da un consiglio di quindici membri e da una giunta di due membri, fu incluso nel mandamento II di Arcisate, circondario II di Varese, provincia di Como. Alla costituzione nel 1861 del Regno d'Italia, il comune aveva una popolazione residente di 1.055 abitanti (Censimento 1861). In base alla legge sull'ordinamento comunale del 1865 il comune veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia. Popolazione residente nel comune: abitanti 989 (Censimento 1871); abitanti 1.075 (Censimento 1881); abitanti 1.075 (Censimento 1901); abitanti 1.086 (Censimento 1911); abitanti 1.081 (Censimento 1921). Nel 1924 il comune risultava incluso nel circondario di Varese della provincia di Como. In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Nel 1927 il comune venne aggregato alla provincia di Varese. Popolazione residente nel comune: abitanti 985 (Censimento 1931); abitanti 900 (Censimento 1936). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Valganna veniva amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.078 (Censimento 1951); abitanti 1.151 (Censimento 1961); abitanti 1.278 (Censimento 1971). Nel 1971 il comune di Valganna aveva una superficie di ettari 1.248.
Condizione giuridica:
pubblico
Tipologia del soggetto produttore:
ente pubblico territoriale
Profili istituzionali collegati:
Comune, 1859 -

