Tasti di scelta rapida del sito: Menu principale | Corpo della pagina | Vai alla colonna di sinistra

Colonna con sottomenu di navigazione


Contenuto della pagina


Guida on-line agli archivi non statali
Menu di navigazione

Home » Ricerca guidata » Soggetti produttori - Enti » Soggetto produttore - Ente

Associazione calcio Cuneo 1905 di Cuneo

Sede: Cuneo
Date di esistenza: 1905 - 1915 giu. 21
1919 -

Intestazioni:
Associazione calcio Cuneo 1905 di Cuneo, Cuneo, 1905 -, SIUSA

Altre denominazioni:
A. C. Cuneo 1905
Unione Sportiva Alta Italia, 1904 - 1915; 1919 - 1927
Cuneo Sportiva, 1930-1934; 1945 - 1972; 1989 - 1998
Fedelissima Polisportiva Cuneese, 1927 - 1930
Associazione calcio Cuneo, 1938 - 1945; dal 1998

Alla fine del 1904 nacque a Cuneo la società ciclistica "Unione Sportiva Alta Italia", che nel 1906 estese l'attività ad altri sport, quali ciclismo, atletica, calcio, pallone elastico, motociclismo, ginnastica, alpinismo, escursionismo e lotta. Con la progressiva affermazione del calcio la società ottenne il permesso di costruire un proprio campo sportivo regolamentare, inaugurato il 21 settembre 1913.
Nel 1915 si fuse con un'altra società sportiva che si occupava di calcio a Cuneo, la "Rola"(1898): nasceva così l'"Unione Sportiva Cuneese".
Il 21 giugno 1915, si decise la soppressione della società e delle attività per cause belliche.
Il 16 agosto 1919 l'"Unione Sportiva Alta Italia" venne ricostituita e nel 1920 ripresero le attività con il calcio, il pallone elastico e la ginnastica.
Nel 1927 in ossequio alle direttive fasciste tutti i sodalizi cittadini vennero soppressi e dalla fusione delle tre società cuneesi "Alta Italia", "Cuneese" e "Vigor", nacque d'autorità la "Fedelissima Polisportiva Cuneese", che il 21 marzo 1930 si sciolse per motivi economici.
Il 17 maggio 1930, venne fondata la "Cuneo Sportiva" che assumeva i colori biancorossi e praticava il calcio, l'atletica leggera, la ginnastica, il motociclismo e il ciclismo. Nel settembre 1933 alla denominazione venne aggiunta anche la sigla O.N.D. (Opera Nazionale Dopolavoro). Il 25 agosto 1934 Dopolavoro e società sportiva vennero sciolte, per lasciar posto alla società "Dopolavoro comunale-Cuneo sportiva", denominazione che diventa poi nel corso dello stesso anno "Dopolavoro Cuneo". Il 28 ottobre 1935 venne inaugurato il nuovo stadio, il Monviso (poi Stadio del Littorio fino al 1945), che comprendeva anche la pista di atletica.
Il 23 settembre 1937 è costituita la "Cuneo sportiva" come sezione del Dopolavoro dedicata al calcio. Nel 1938 la squadra di calcio viene ammessa alla serie C, e prese il nome di "Associazione Calcio Cuneo", sostituendosi alla sezione calcio del Dopolavoro.
Nel 1945 nasce dopo varie traversie l'"Associazione Cuneo Sportiva", il cui statuto venne approvato il 29 giugno 1945.
Molte sono ancora le vicissitudini che caratterizzarono la storia di questa società dal dopoguerra ad oggi, determinate sempre dagli avvicendamenti dirigenziali: nel 1950 avviene la fusione con il "Veloclub ORA", e così la denominazione diventa "Associazione sportiva Cuneo ORA", per poi diventare nel 1951 "Associazione Calcio Cuneo Sportiva"; nel 1959 si costituì società per azioni, diventando "Cuneo sportiva SpA".
Nel 1972 la società venne posta in liquidazione.
Un gruppo di sportivi costituì in seguito l'"Associazione calcistica Cuneo", che proseguì la sua attività, non senza difficoltà, sino al 1980, quando si fuse con La "F.C. Olympic", per dare luogo alla "Cuneo calcio '80".
Nel 1985 ottiene dal CONI la medaglia d'argento per meriti sportivi.
Dalla stagione 1989-1990 la denominazione torna a essere "Cuneo Sportiva Srl", fino al 28 giugno 1998, quando assume il nome "Associazione Calcio Cuneo 1905 Srl".


Condizione giuridica:
privato

Tipologia del soggetto produttore:
ente di cultura, ricreativo, sportivo, turistico

Per saperne di più:
Sito dell'Associazione calcio Cuneo 1905

Complessi archivistici prodotti:
Associazione calcio Cuneo 1905 (fondo)


Bibliografia:
Franco G., Da cent'anni nel pallone una storia in biancorosso, Madonna dell'Olmo Cuneo,Edizioni Agami, 1998

Redazione e revisione:
Freilino Doretta, 2004/11/18, prima redazione


icona top